SPID

spid

SPID… SPID… cazzo, ho bisogno di uno SPID. Fino a ieri non sapevo nemmeno che esistesse e oggi mi ritrovo a fare le pratiche per la concessione di un cavolo di SPID perché mi serve (già, perché mi serve?? Ma saranno un po’ anche cazzi miei) e non so come fare. Ho scoperto che esistono vari enti che rilasciano lo SPID. Posso chiederlo alle Poste Italiane, ad Aruba e a un bel po’ di altri soggetti. Ma è un Calvario. Per identificarmi una volta bastava il mio documento di identità, io sono io, eccomi qui, viviamo in uno stato di diritto e questa è la mia identità. Punto. Ora devi avere con te, come minimo, la carta di identità, il codice fiscale, la tessera sanitaria (se diversa dal precedente), una casella di posta elettronica, il tuo numero di cellulare, una telecamera per farti riconoscere da un addetto, uno scanner per scansionare i documenti e mandarli in formato elettronico, un accrocchio per mettere la firma digitale sui PDF he scarichi e che compili, il PIN che ti dà la ASL assieme alla tessera sanitaria e che cazzo!! Sono tecniche e mezzucci per scoraggiare l’utente finale e per risparmiare tempo e mezzi. Dopo aver deciso di contattare telefonicamente il servizio informazioni di un gestore di SPID (il cui nome mi trafigge il costato, come nel martirio di San Sebastiano) ho optato per farlo con le poste. Ho riempito i moduli e dopo una serie di errori (non riconosceva la città in cui sono nato) eccomi arrivare sul telefono un SMS che mi invita a recarmi all’ufficio postale per farmi riconoscere (eh, quello che ho descritto non basta!) e dove, spero, si concluda l’avventura di un cittadino in cerca di SPID. Sarebbe già troppo comodo.

Sonia Avolio: “Cristina Parodi (…) vada con la su’ sorella, insieme ai tegami”

Scrivono senza vergogna, ripubblico (quasi) senza commenti:

“Volevo mandare un messaggio a Cristina Parodi che dice che quelli che votano per Salvini sono degli ignoranti. Ignoranti vuol dire senza conoscenza, e lei che non sa più quante corna c’ha, ma glielo dico io: una per ogni lentiggine se riesce a contarsele e che vada con la su’ sorella, insieme ai tegami”
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Catarella è vivo e lotta insieme a noi

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Questo è Catarella. E’ stato il mio primo portatile, molti e molti anni fa. Ora è un vecchio rudere che non accetterebbe più nemmeno lo sfasciacarrozze. Però funziona ancora. E bene. Oddio, la batteria è andata, però attaccandolo alla rete elettrica fa il suo dannatissimo dovere. Solo che Windows è un sistema operativo troppo pesante per lui, che ha risorse estremamente limitate, ma che andava benissimo con le configurazioni Linux di una volta (installai, con mia somma soddisfazione, Linux Ubuntu 6.06 e fu un trionfo. Sistema velocissimo, applicazioni straordinarie, insomma, Catarella funzionava da Dio). Poi anche Linux ha cominciato a non supportare più gli aggiornamenti per quella versione (e son dei bei signorini di nulla anche loro, sì…), tutto si è fatto vetusto, la partizione Windows XP anche quella è stata abbandonata dalla Microsoft e mi si è impestata di sacrosanti malware, insomma, la paralisi. Tanto che decisi di piallare l’hard disk e di metterci Xubuntu. E’ la versione più leggera di Ubuntu, come minimo installato quello il sistema diventa una scheggia. Clìcchete clìcchete clìcchete…macché! Catarella era diventato un pachiderma con una lentezza incredibile di movimento. Operativo in cinque minuti dall’accensione, macinava e macinava l’hard disk come se fossero ulive di Grecia nel frantojo.
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Quando Salvini diceva “La sorella di Stefano Cucchi si deve vergognare”

Immagine tratta da tpi.it

Immagine tratta da tpi.it

Un giorno del 2016, Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, pestato a morte da un gruppo di carabinieri a cui era stato dato in custodia, secondo le rivelazioni fatte dal collega Francesco Tedesco, riprese una foto pubblicata sul profilo del militare (in cui il Tedesco appare in costume da bagno) commentando così:
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Cristina Parodi su Matteo Salvini a “I Lunatici” su Radio2

“Mi fa paura vedere un tipo di politica che è basata sulla divisione, sui muri da erigere. A cosa è dovuta l’ascesa di Matteo Salvini? All’arrabbiatura della gente. Al fatto che probabilmente non è stato fatto molto di quello che era stato promesso di fare. È dovuta alla paura e anche all’ignoranza”.
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L’indignazione per l’acqua di Chiara Ferragni

Immagine tratta da www.lastampa.it

Immagine tratta da www.lastampa.it

Sì, invece io per Chiara Ferragni che griffa la bottiglietta (non ho ancora capito se da un litro o addirittura da mezzo) di acqua Evian e che poi viene rivenduta a 8 euro al pezzo mi indigno e come. Ma mi indigno anche per quelli che comprano la bottiglietta di plastica fatta a forma di madonnina a 15 euro quando vanno a fare il pellegrinaggio a Lourdes. E mi fanno schifo quelli che la vendono. L’acqua è un bene troppo prezioso per lucrarci sopra o per metterci un marchio che sia in una qualche maniera adatto a far riconoscere un’immagine, una persona, un concetto. L’acqua deve essere il massimo dell’open source e la traduzione “sorgente aperta” si adatta vieppiù a tutto il ragionamento.
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Enrico Esposito all’ufficio legislativo per lo sviluppo economico

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Sempre per la serie: “Scrivono senza vergogna, ripubblico senza commenti”:

“Quando ti chiamano “ricchione”, o rispondi “a puttan e mammt” o vai a piangere dalla maestra. Se fai la seconda cosa sei ricchione davvero.”
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Mezza giornata con Windows 10 (io?? Linux Mint!)

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Il mio idillio con Windows 10 è durato appena mezza giornata. Ho acceso per la prima volta il nuovo computer portatile (che, per la cronaca, si chiama Maione, mentre quello precedente si chiamava Catarella, gli amanti del giallo all’italiana sanno di che cosa parlo) e l’accesso al sistema operativo è stato relativamente accettabile nei tempi, certo, mi sarei aspettato qualcosa di più veloce. Poi ho installato una vagonata di software open source (ma anche no, io non so rinunciare a WinRar quando sono su Windows) tratto da “The Open DVD” (sentendomi molto tronfio e sussiegoso, nonché virtuoso dell’informatica) che vi ho offerto per il libero download e lo scaricamento selvaggio (tanto è vero che non lo scaricate e non ve ne frega assolutamente nulla) e ho spento la macchina. Alla riaccensione il computer ha cominciato a macinare dati. Macina tu che macino io, ma la schermata iniziale di Windows non appariva. E’ apparso con estrema difficoltà dopo 15 minuti dall’accensione. Francamente mi è sembrato troppo. Allora ho deciso di BRASARE (sì, brasare!) tutto, di chiedere il divorzio dalla Microsoft, di rinunciare a Windows 10 e alla licenza (che ho regolarmente comperato perché era preinstallato sul PC al momento dell’acquisto) e di installare Linux Mint, versione 19, garantita fino al 2023. Anche lei non è che sia leggerina (col cavolo che Linux gira anche sulle macchine più vecchie, per installare questa roba si ha bisogno di un certo numero di risorse, se no sono cavoli vostri, e i computer vecchi li buttate direttamente) ma si carica in tempi relativamente brevi, e, soprattutto, una volta caricata è disponibile in tutto il suo splendore e nella sua eleganza. Eccovi dunque lo screenshot della mia scrivania bella pulita, essenziale, pratica, diretta e elegante, come piace a me. Purtroppo Windows 10 ha molti ma molti problemi. E Linux non è più l’olio della Maddalena, con tutte le distribuzioni sempre più pesanti che escono una dopo l’altra. Ma almeno ti regala un respiro di sollievo (gratis, libero, legale e perfettamente funzionante).

Che fine ha fatto la mailing-list di Liber Liber?

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Una volta la mailing-list di Liber Liber era una vera e propria fucina di interventi interessanti e di discussioni avvincenti. All’inizio degli anni 2000 ha avuto perfino oltre 600 mail in un solo mese. Ci si divertiva, si discuteva, ci si odiava (e io ero, per mia fortuna, odiatissimo), c’era chi si autoincensava, chi sputava veleno, insomma, si faceva, allora, quello che su Wikipedia fanno i revisori e i padronissimi della cultura libera. Si parlava di software libero, di formati aperti, di libri, insomma, si stava bene. Poi, sempre per l’ipersensibilità dei soliti noti, fui espulso dalla lista per le mie opinioni (bisogna sapere che quando dici che il re è nudo il re poi s’incazza). Pazienza, si vive bene lo stesso anche senza. E, tutto sommato, ritengo che la mia mia presenza in quel luogo sia stata una bella esperienza.
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Marco Calvo (Liber Liber): “I nostri revisori sono infallibili”

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Infallibili”. Sì, sì, certo certo…

Quando fai una donazione a un sito

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Recentemente ho visto un sito (per me) molto interessante. Mi è piaciuto talmente tanto che ho deciso di aderire a uno di quegli inviti a fare una donazione che tempestano siti web, blog (compreso il mio, naturalmente).
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Il mio nuovo PC

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Eccolo lì, l’ho ordinato questa mattina da Amazon e arriverà martedì prossimo.

E’ il nuovo PC (portatile) con cui saranno gestiti classicistranieri.com e questo blog. Non posso più andare avanti con una vecchissima macchina sotto Windows XP (e una versione vetusterrima di Ubuntu Linux) che è piena di virus e malware, sicché ho deciso di investire qualche spicciolo in questo gioiello della tecnica con la speranza che mi dia qualche soddisfazione. Una parte di quello che pago andrà alla Microsoft perché ho accettato di avere Windows 10 PRO preinstallato. E’ la terza volta che compro una licenza di Bill Gates. Dopo Windows ME e XP, un altro troiaio mi ci voleva proprio. Ora si tratta di vedere che fare del vecchio Catarella (il nome del mio portatile precedente) che ha installato X-Ubuntu, ma non c’è verso di farlo girare (col cavolo che X-Ubuntu resuscita i morti!). Vedremo.
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Lo spamming-ricatto è arrivato anche a me

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Poi, alla fine, dài, dài, picchia e mena è arrivata anche a me.

Si tratta della mail dei falsi hacker che dicono di averti beccato a vedere un sito porno, di averti fatto un filmato mentre ti masturbi sfruttando la telecamera incorporata nel tuo PC e di volere, per cancellare le tracce del misfatto, un pagamento in bitcoin entro 48 ore pena sputtanamento totale.
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L’arroganza della sinistra radical-chic sul caso Lucano (ancora qualche innocente osservazione)

A seguito del mio post di ieri sull’arresto del sindaco di Riace, ho ricevuto qualche critica sui social network dai seguaci dei guru della sinistra radical-chic che invocavano alla “franchigia” per Lucano e al “golpe” della magistratura che avrebbe compiuto un atto arbitrario e “ad personam”. Qui di seguito alcune mie ulteriori considerazioni.
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Il compleanno disertato del bambino autistico

Un bambino autistico di quattro anni di Cavezzo ha compiuto gli anni. Nessuna occasione migliore per festeggiare e invitare gli amichetti assieme alle loro famiglie. Ed è quello che ha fatto la sua mamma, inviando 18 inviti attraverso WhatsApp ad altrettante famiglie di bambini. Bene, su 18 ragazzini invitati, solo uno si è presentato al compleanno del bambino autistico. Appena tre hanno risposto declinando l’invito e sugli altri è calato un tombale silenzio, un imbarazzo assoluto. Silenzio, dicevo. Nulla di nulla. Neanche un semplice “Mi dispiace, ma a quell’ora mio figlio va a buddismo”. Sarebbe stato probabilmente già qualcosa. Lo sfogo della madre su Facebook ha avuto un effetto a dir poco virale e la vicenda è rimbalzata agli onori della cronaca su tutti i giornali.
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Mimmo Lucano arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Foto tratta da www.repubblica.it

Foto tratta da www.repubblica.it

Il sindaco di Riace Domenico Lucano (detto Mimmo) è stato arrestato ieri e posto ai domiciliari con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e, secondo quanto scrive Annalisa Camilli su “Internazionale”, di affidamento fraudolento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti.
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Se fai politica a scuola poi Salvini se ne accorge

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Un(‘) insegnante di Castel del Rio (Bologna) ha assegnato dei compiti ai suoi scolari. Tra domande di facile e banale risoluzione tipo “Come guarire molte malattie?” e “Come risolvere le desertificazioni?” c’è anche “Come facciamo a cacciare Salvini??“.
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Mario Pianesi indagato per l’omicidio della ex moglie

da: www.lastampa.it

da: www.lastampa.it

Ora ditemi voi se periodicamente io mi debba ritrovare ad occuparmi di questo omino qui, Mario Pianesi, che ha ricevuto una laurea honoris causa dall’Università della Mongolia e che è stato riempito di onoreficenze dal Presidente della Repubblica, già destinatario di premi e riconoscimenti in tutto il mondo, ben inserito ai vertici della società,  per aver inventato 5 diete “miracolose” chiamate Ma-Pi (dalle iniziali del suo nome e cognome, non si può certo dire che difetti di originalità!) per la cura di svariate malattie, senza nemmeno possedere una laurea in medicina.
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Ordine di carcerazione per Umberto Bossi (e pena sospesa -per ora!-)

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La notizia è di quelle che sono passate in sordina negli ultimi giorni, relegata a pochissime righe in una pagina interna sui quotidiano nazionali, o a un minuscolo link sulle home page dei giornali on line. Umberto Bossi è stato raggiunto da un ordine di carcerazione dopo il passaggio in Cassazione che ha confermato la condanna a 1 anno e 15 giorni di reclusione per il trascolorato leader della Lega, colpevole (a questo punto lo si può dire!) di vilipendio al Capo dello Stato, per aver definiti l’allora Presidente della repubblica Napolitano un “terùn” facendo contemporaneamente un accenno di gesto delle corna.
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Ma il tumore non è un dono

Nadia Toffa in una recente istantanea tratta da "Vanity Fair"

Nadia Toffa in una recente istantanea tratta da “Vanity Fair”

Nadia Toffa sta veramente esagerando. Anzi, ha rotto decisamente i coglioni. Sostenere che il cancro è un dono, anche se lo si sostiene esclusivamente per proprio conto e sulla base della propria personalissima esperienza, è un’offesa nei confronti di tutti quelli che soffrono per questa malattia, per i loro diretti congiunti, per le tante disperazioni che caratterizzano i contesti personali e familiari di chi è affetto da tumore. Il cancro è un dono una veneratissima sega. Un dono ti sorprende, ti lascia a bocca aperta dallo stupore, sei sempre grato a qualcuno per quello che hai ricevuto, che sia una persona cara ad avertelo fatto o Dio in persona (naturalmente solo per chi ci crede, chi non ci crede muore come un cane tra atroci sofferenze) mentre il tumore è tedio, lo accogli con sconforto, non sai più che fare, sei disorientato, cerchi di reagire al meglio, ma il meglio non è mai sufficiente, il cancro è l’anticamera della morte, è il calvario della chemioterapia, di speranze che svaniscono, di una vita che non è più degna di essere vissuta come tale.
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Saluto l’autunno

Sia benedetto nei secoli l’autunno, che arriva d’improvviso e ti fa sentire il fresco vento che butta giù le foglie che poi tua figlia ci gioca calpestandole e facendo cric crac, cric crac e ti sorride tutta contenta. Sia benedetto l’autunno per i funghi, per la polenta, per le castagne, per i sapori veri della terra, per i colori giallognoli, per il cielo limpido e sgombro da nubi, per i golfini e i maglioncini che ti proporzionano quel teporino piacevole che ti senti addosso. Sia benedetto l’autunno perché ci porta via lontani gli effetti di quella baldracca, puttana, meretrice, battona, donna di malaffare, poco di buono, prostituta, zoccola e maiala dell’estate, chè il caldo fa male, malissimo, all’umore, alla testa, al corpo, allo spirito, e la pressione d’autunno si rialza e con lei si affaccia di nuovo la vita, quella che vuole il freddo, quella che aborrisce il caldo amaro e che fa sì che io vada in giro ancora con la maglietta a maniche corte perché voglio sentire il fresco freddo che ti vibra nelle ossa e che ti entra nella pelle. E’ l’autunno ribelle, e per questo lo amo.

I call center in Romania e Albania

Foto tratta da Wikipedia -lo so, son disgrazie, ma il copyright m'ammazza-

Foto tratta da Wikipedia -lo so, son disgrazie, ma il copyright m’ammazza-

C’è la gente che ogni volta che chiama un call center di un gestore telefonico e si sente rispondere “la chiamata sarà gestita dalla Romania” (o dall’Albania, o dalla Bulgaria o da chissà dove) butta giù indignata l’apparecchio (senza peraltro risolvere i propri problemi), o commenta sarcastica che è un’indecenza che ti rispondano degli extracomunitari (la Romania mi risulta essere membro della CE) che non sanno nemmeno l’italiano (vorresti parlare tu il rumeno come loro parlano la nostra lingua, stronzo) che vengono pagati fior di quattrini mentre i nostri giovani trovano con fatica questo genere di lavoro da strozzinaggio, e allora prima gli italiani, non facciamo sbarcare i rifugiati dalle navi delle ONG, chiudiamo i porti, mandiamoli tutti a ca’, nessuno tocchi Salvini e via così.
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Marine Le Pen sottoposta a perizia psichiatrica

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Mi è stato rimbalzato un tweet di Matteo Salvini in cui il Nostro esprime tutta la sua solidarietà a Marine Le Pen per essere stata destinataria di un ordine da parte di una procura francese (Nantes, credo, ma non mi votrrei sbagliare, quindi prendete questa informazione con il dovuto beneficio d’inventario) in cui si dispone la perizia psichiatrica nei suoi confronti. E siccome di Matteo Salvini non mi fido, sono andato a vedere cosa è successo, mentre tutto il centro-destra europeo grida allo scandalo perché, a suo dire, Marine Le Pen avrebbe soltanto espresso delle opinioni.
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Non aprite quella mail!! [Potreste prendere la scossa…]

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Non fanno che parlare di questo. La gente viene invasa da tonnellate e-mail intimidatorie inviate da sedicenti hacker che chiedono soldi per non divulgare ai propri contatti i segreti che ognuno di noi inevitabilmente ha navigando sul web (solitamente visitare siti porno). Sono delle grandissime coglionature, sappiatelo. Non c’è bisogno che ve lo dica Paolo Attivissimo o che ve lo segnali la Polizia di Stato (il modello della mail che vi propongo come illustrazione di questo post è tratto proprio da un loro tweet di questa mattina), basta leggere. E’ una mail sgrammaticata, scritta male, con un sacco di parentesi quadre che non hanno nessun senso logico se non confondere il destinatario. Ci sono frasi senza senso (come “Trasferischi 300 sul nostro portafoglio di criptovaluta” -“trasferischi”? Ma come parlano questi, come Fantozzi?? e poi dovrei “trasferiscare” 300 cosa? Euro? Rubli?? Yen giapponesi???), italiano stentato (“Dio mio che gusti, che passioni tu hai” -sembra fiorentino-) oppure assurdità del tipo “Ti abbiamo registrato con la webcam del tuo dispositivo” (il mio dispositivo non ha nessuna webcam, cazzo volete??). Basta questo per cestinare. E invece no. E invece la gente ci crede, ci casca, si inquieta.
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Es necesario esfuerzos

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Dài, Pedro Sánchez, capo del governo spagnolo, che scrive “es necesario esfuerzos” col verbo essere al singolare e il sostantivo “esfuerzos” al plurale (“è necessario sforzi”). Va beh, per oggi non scrivo più. Forse.

Lega: restituiranno 49 milioni a rate in 80 anni

Immagine tratta da it.wikipedia.org -scusate la fonte-

Immagine tratta da it.wikipedia.org -scusate la fonte-

La Lega Nord è arrivata a un accordo coi pubblici ministeri del Tribunale di Genova che avevano stabilito il sequestro di 49 milioni di euro sottratti alle casse dello Stato, cioè ai cittadini italiani.
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Oggi sono stato alle Poste

- Buongiorno polito e riverito utente, in che cosa posso rendermi fattiva per restare ai suoi servigi?

– Buongiorno spettabile impiegata, avrei bisogno di spedire una raccomandata e di fare un’operazione a denaro, per cortesia (e sottolineo P-E-R C-O-R-T-E-S-I-A).
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Dante era olandese!

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Ringrazio il provvidenziale (ma purtroppo molto grasso) Francesco Beghi per avermi prodotto questa delizia di cui desidero trasmettere imperitura memoria.

E’ cambiato il vestitino del blog

Oggi, giusto perché non so cosa dirvi, vi informo (ma lo avete visto anche da soli) che ho cambiato il vestitino al blog. Il colore rosso mi aveva sinceramente stufato e l’ho sostituito con questo arancione e verde, un po’ più vivace. Ma siccome ho svariati colori ancora a disposizione, è molto probabile che li cambi ancora a seconda del mio personalissimo umore quando voglio e quando mi va, paraponziponzipà. Per ora mi pare bello così.
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The Open DVD 18.07

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TheOpenDVD è una ricca raccolta di programmi open source per Windows della migliore qualità. I programmi sono stati accuratamente selezionati per assicurare stabilità, facilità d’uso e un’installazione e rimozione pulita dal tuo computer. Include anche dell’utile materiale aggiuntivo relativo ai programmi forniti, documentazione ed esercitazioni. È permesso e incoraggiato l’uso e la copia del DVD e del materiale contenuto in esso così come definito dalle rispettive licenze di utilizzo. (da http://www.theopendvd.it/)
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