Quando fai una donazione a un sito

Reading Time: 2 minutes

ppal

Recentemente ho visto un sito (per me) molto interessante. Mi è piaciuto talmente tanto che ho deciso di aderire a uno di quegli inviti a fare una donazione che tempestano siti web, blog (compreso il mio, naturalmente).

Per carità, ho donato una piccola (ma non piccolissima) cifra. Nulla di che, giusto il valore di una ricarica telefonica o di un menu da McDonalds. Non credo che ci siano tante persone che hanno fatto come me. Comunque ci ho pensato, ho fatto qualcosa, ho dato quello che altri, semplicemente, non dànno, prendendo e usufruendo del sito qua e là, incuranti del fatto che dietro ci sia un lavoro bestiale (e, nel caso del sito in questione che ho visitato, il lavoro c’era veramente). Dopo la donazione con PayPal sono stato rinviato a una pagina html poverissima in cui mi si diceva “Grazie della donazione” che viene visualizzata a tutti quelli che mettono mano al portafoglio tramite PayPal (a proposito, fatelo anche voi per il mio blog, sì??).

Non mi hanno mandato una riga di ringraziamento personale. Ora, siccome non credo che ci sia una affluenza straordinaria di pellegrini che sono lì pronti a lasciare l’obolo della vedova, anzi, penso proprio di essere stato l’unico in tutto questo tempo ad essersi frugato le tasche e ad aver dato qualcosa di più del valore di un caffè. E, magari un “Caro Valerio” (un messaggio personale, non una pagina web per chiunque) “la tua donazione è stata sporca e pidocchiosa, francamente potevi sforzarti un pochettino di più, comunque grazie lo stesso del pensiero”, me lo sarei meritato. E invece incassano e zitti. E, del resto, cosa dovrebbero fare? Si infila dentro al sito un codice PayPal e poi si aspetta che i soldi arrivino. Se poi dietro alle notifiche e alle transazioni ci sono anche delle persone, poco importa.
Continua a leggere

Tragedia cosmica! Ho fatto una donazione a Wikipedia!

Reading Time: 2 minutes

donation

E’ successa una tragedia. Ho donato 2 euro a Wikipedia.

Ieri sera ho consultato una pagina e mi sono ritrovato tra i piedi questo banner pubblicitario della solita richiesta annuale di $oldini da parte dell’enciclopedia più inutile del mondo:

wikivaini

Poi ci sono tornato e ho trovato questo:

wikivaini2

Poi, prima di uscire, è venuto fuori questo:

wikivaini3

Ero curioso di vedere se il denaro donato va a Wikimedia Inc. (Stati Uniti) o alla sezione italiana. Purtroppo avevo PayPal aperto, con le credenziali già inserite, ho fatto clìcchete clìcchete e in un sol boccone mi hanno mangiato 2 euro.

Non vado certo fallito per 2 euro, ma ho comunque disperatamente cercato di far tornare indietro la transazione. Non c’è stato verso. Culo!

Immagino che con questa cifra faranno cose stratosferiche, oltre che prendersi un caffè. Pagheranno qualcuno per correggere gli errori degli utenti e bacchettarli, compreranno dei server nuovi, investiranno nell’educazione dei giovani alla informazione condivisa e questi ragazzi impareranno (anche a mie spese!) che sì, Wanna Marchi è enciclopedica, mentre lo scrittore spagnolo Rafael Cansinos-Assens no. Questa è Wikipedia (almeno quella in italiano).

NOTA PER BALUGANTI AMPELIO:
2 euro, ma vi rendete conto? Quelli neanche lo sanno quanta fatica bisogna fare per guadagnare 2 euro… e guarda lì, non me ne sono accorto… E ora come si fa??? E io li rivolevo, e invece non me li hanno ridati… e io di vì, e io di và…

Solidarietà per una ragazza malata e per la sua famiglia: un passaparola sulla fiducia

Reading Time: < 1 minute

La farò MOLTO breve.

Una ragazza è ricoverata in ospedale con una grave patologia. La famiglia la segue e in questo momento non ha mezzi di sostentamento sufficienti.

Conosco personalmente la ragazza e la famiglia. Quindi so di che cosa si tratta.

Raccolgo volentieri dei fondi a favore di queste persone. Le coordinate IBAN del mio conto (infruttifero, quindi non ci guadagno un centesimo di interessi, beninteso) sono:

IT47K0316901600CC0010007580

chi usa PayPal può far riferimento all’indirizzo e-mail:
valeriodistefano@classicistranieri.com

Perche’ contribuire?
a) perché mi conoscete e se mi conoscete vi fidate (se mi conoscete ma non vi fidate tenetevi pure i vostri soldi);
b) perché NON potrete detrarre dalle tasse questo vostro gesto simbolico. Una volta tanto nessun intermediario, solo un passaparola sulla fiducia.