Conversazioni in casa Di Stefano: il nuovo movimento politico di Roberto Saviano

VDS: “Roberto Saviano lancerà il suo movimento personale in risposta a quello di Grillo”

Mia moglie: “E come lo chiamerà? ‘A scamorz’?? ‘O fior di latte??? ‘A mozzarella???? No, ecco: LA BUFALA!!

(ragazzi, mia moglie è un genio!!)

 

L’immagine è di piero tasso  ed è rilasciata sotto licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported.

 

Conversazioni in casa Di Stefano: sulla lettura di “Madame Bovary” di Flaubert

La mia Signora sta rileggendo Madame Bovary di Flaubert (peraltro nella pregevole edizione di Garzanti tradotta da Oreste del Buono).
Durante la sua rilettura si è avuta tale conversazione:

Rosa Paola Angela Mattioli in Di Stefano: "Ma come faceva Charles Bovary di non accorgersi di come stava la moglie, di quanto soffriva…?"
VDS: "Ma come faceva Charles Bovary a non accorgersi di che razza di tegame aveva sposato?"
Rosa Paola Angela Mattioli in Di Stefano: "Voi uomini siete tutti ugualmente insensibili!" (*)

(*)…o forse Emma Bovary era veramente un tegame, vai a sapere…

Conversazioni in casa Di Stefano: Festeggiamenti alcolici



VDS: "Visto che hai preso il Prosecco sbolliamolo (1)!"

Rosa Paola Angela Mattioli in Di Stefano: "Beh, veramente l’ho preso per aprirlo in una occasione speciale…"

VDS: "E sarebbe??"

Rosa Paola Angela Mattioli in Di Stefano: "Magari la settimana prossima cade il governo!" (2)

(1) "Sbollare" è termine di lessico familiare per indicare l’apertura di una bottiglia allo scopo di consumarne il contenuto.
(2) Magari!

Conversazioni in casa Di Stefano: amabili resti di coppia

a) A mia moglie è molto piaciuto il romanzo "The Lovely Bones" ("Amabili Resti") di Alice Sebold, tanto da leggerlo in italiano e in inglese;

b) mia moglie, visitando una libreria, ha trovato anche il secondo romanzo della Sebold, "La quasi luna", l’ha comprato e divorato in pochissimo tempo (cosa che, del resto, accade con tutti i libri che legge, abitudine che disapprovo, ma lei se ne frega della mia approvazione, e così sia nei secoli dei secoli, amen);

c) mia moglie si è molto arrabbiata per l’inconcludenza del romanzo, tanto da voler scrivere una lettera d’insulti all’autrice che, sfortunatamente, non ha un suo sito web;

d) mia moglie ha, dunque, cercato notizie sulla Sebold in rete ed è incappata nella voce italiana di Wikipedia che dice che la donna "subì un’aggressione con stupro" dato biografico che potrebbe essere utile per comprendere la fissazione della Sebold col terrore;

e) mia moglie disapprova assolutamente che Wikipedia riferisca, oltre all’episodio dello stupro, che la Sebold fosse vergine al momento della violenza sessuale subita;

f) mia moglie è molto incazzata con Wikipedia per aver riferito tutto questo che non c’entra un cazzo;

g) mia moglie trova inutile Wikipedia e ne disapprova il becero gossip, ma sono sicuro che scaglierebbe via volentieri con forza "La quasi luna" della Sebold.

Io e mia moglie, come tutte le coppie che si rispettino, andiamo d’accordo sul punto g).