La mia banca è indifferente. Per forza!

Stamattina ho ricevuto una letterina dalla mia banca.

Mi dicono che c’è una normativa antiriciclaggio che impone all’istituto di recedere dal contratto di conto corrente se IO non adempio a una serie di dati da fornire (ma non mi dicono quali).

Il tutto, ovviamente, “nostro malgrado”, che si direbbe anche “a nostro mal grado”, ma non stiamo lì a sottilizzare. Fatto sta che se entro il 31/12 non fornisco quello che loro non mi dicono mi chiudono il conto.

Mi avvertono anche che il tutto si risolve con una firmetta (“firmi qui, qui e qui”) e che in caso di dichiarazione falsa io rischio il penale e loro no, ma non si preoccupi, è una formalità (come sarebbe a dire che è una formalità?? La gente va in galera per formalità???).

Ho scritto loro una PEC (meglio tenere tutto agli atti!) con questo testo:

“Gentili Signori, in relazione al rapporto di conto corrente di corrispondenza in essere, e facendo seguito alla Vostra del 12/11/2013 (Ref. 1921/3091) inerente “Obblighi di adeguata verifica” sono lieto di rassicurarvi che non sono un mafioso e che non riciclo denaro. Per il resto fate un po’ voi. Cordialmente. Valerio Di Stefano

Stay tuned!

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