Wikipedia vandalizzata dalle svastiche

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E così è successo che 53.000 pagine di Wikipedia (in inglese, presumo) sono state hackerate.

In realtà l’intervento dei soliti buontemponi non è stato così massiccio, si sono solo limitati a modificare un template. Ma l’operazione ha comunque interessato voci di interesse generale. Tipo Madonna o Jennifer López, perché, sapete, Wikipedia è cultura.

Risultato grafico dell’operazione: una svastica enorme messa come sfondo al prezioso contenuto della Nostra.

Naturalmente i volontarissimi e amministratorissimi dell’iniziativa si sono prodigati per rimuovere immediatamente l’osceno contenuto e tutto è tornato alla normalità. Ma qualcuno aveva già catturato lo screenshot. I responsabili dello sfregio sono stati bannati da tutte le scuole del Regno e gettati nella Geenna, dov’è pianto e stridor di denti. Sì, mettigli il sale sulla coda a quelli!

Ora, vandalizzare un sito con una svastica è sempre e comunque un atto esecrabile e da stigmatizzare.

Ma sono chiare almeno due cose:

a) Wikipedia è un colabrodo

b) Wikipedia è un calderone troppo pesante e ingombrante da gestire e alla mercé di CHIUNQUE

Ma l’hanno voluta così e che se la tengano, cosa volete che gli dica.

Leggo, inoltre, sul sito di Punto Informatico, quanto segue:

“Nel mese di febbraio, Wikipedia ha approvato un nuovo codice di condotta applicato a livello globale, frutto del contributo di oltre 1.500 volontari. Linee guida definite con l’obiettivo di contrastare gli abusi e la disinformazione, garantendo al tempo stesso il necessario supporto a valori come inclusione e diversità.”

Ma se questi rifiutano AUTOMATICAMENTE e senza possibilità di appello una modifica che riguarda Selvaggia Lucarelli, volta a inserire l’aggettivo “pubblicista” a fianco del sostantivo “giornalista”, come possono essere credibili quando si parla di “diversità” e “inclusione” come valori? E poi la “disinformazione”? Dare una notizia VERA non è disinformazione, contribuire alla conoscenza, nel senso più vasto del termine, con correzioni puntuali e verificate non distorce il concetto di “informazione”, casomai l’esatto contrario.

In breve: una svastica è SEMPRE da condannare. Wikipedia NON E’ SEMPRE da assolvere.