Wikipedia ribussa a quattrini

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Wikipedia, in queste ore, incurante del fatto che l’Italia e gli italiani hanno cose più gravi a cui pensare, è tornata a bussar quattrini alle porte delle tasche dei suoi lettori e sostenitori.

Nulla di male in sé, chiedono solo soldi. Poi ognuno di noi è libero di darglieli o di non darglieli. Quello che fa pensare, anche quest’anno, è la motivazione con cui questi denari vengono richiesti: esistono

“volontari che si impegnano con passione per fornirti informazioni affidabili e neutrali”.

Ora, per carità, chiunque di noi vorrebbe poter accedere a una informazione “affidabile e neutrale”, ma si dà il caso che questa chimera sia irraggiungibile tanto nella forma come nella sostanza. Al punto che la Wikipedia italiana segnala doviziosamente nei footer della propria pagina principale che “Wikipedia non dà garanzie sulla validità dei contenuti“.

E allora dove sarebbero queste “affidabilità e neutralità” dell’informazione? Non ci sono. Non esistono. Tutto questo è un sogno, una pura illusione. In un sistema scricchiolante quale quello di Wikipedia, in cui chiunque può modificare (in buona o in cattiva fede) una voce e tramite essa veicolare dei contenuti errati, l”affidabilità e la neutralità vanno a farsi benedire. Magari solo per pochi minuti, o per pochi secondi, ficheé qualcuno non si accorge dello svarione. Ma intanto queste due tanto decantate doti messe a punto dai volontari non ci sono. E, per carità, non venitemi a dire che il prezzo di un caffè non scomoda (quasi) a nessuno. E’ vero che la cifra richiesta da Wikipedia è risibile e alla portata di quasi tutte le tasche. Non è offrire un caffè che mi crea problemi, ma foraggiare una macchina così inutilmente arzigogolata e fondamentalmente inutile. Con 2 euro il caffè lo posso offrire a qualche extracomunitario di passaggio, che magari ne ha anche più bisogno.

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