Wikipedia la scrivono anche i robot

da corriere.it

Giorni fa la versione svedese di Wikipedia ha raggiunto la bellezza di un milione di pagine.

Complimenti a loro visto che gli italiani ci sono già riusciti da qualche mese e stanno facendo gnè gnè gnè.

Il problema non è se la pagina è la milionesima o di che cosa tratti (per la cronaca di una falena, Erysichton Elaborata), il problema è chi l’ha scritta: Lsjbot. Che non è il nickname di un appassionato di entomologia, ma un robot.
Esistono macchine e procedure in grado di spazzolare il web, dato un determinato argomento, e creare una pagina ad hoc compatibile con gli standard di Wikipedia.

Il punto è vedere se lo sono anche i contenuti. E cercare di capire se un’enciclopedia on line, che già ha dimostrato disastrose lacune quando viene gestita dagli umani, non possa essere considerata, se possibile, ancora meno affidabile proprio perché costruita da dei robot che, immagino, saranno perfettamente in grado di capire cosa è importante e cosa no, sapranno realizzare un testo complesso, e analizzare link e informazioni pertinenti.

Francamente sono cose che lasciano allibiti, proprio perché i robot vengono largamente usati nella compilazione delle versioni linguistiche cosiddette “minori”.
Lo sapete qual è la Wikipedia più grande dopo quella in inglese? Quella in olandese. Con il 57% delle voci (sono oltre 1600000) create da un robot.

Stiamo delegando la cultura a un manipolo di “volontari” che la delegano a loro volta a delle macchine perché ormai la gente non le scrive più.

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