Wikipedia e le “novelle” di Anne Bronte

Mi è capitato di aver bisogno di cercare su Wikipedia la voce "Anne Bronte".

Anne è stata la meno fortunata, sia letterariamente che in vita, delle tre sorelle Bronte, scrittrici. Assieme a Charlotte e Emily ha tentato l’esercizio della scrittura senza, tuttavia, assurgere alla fama delle sorelle.

Anzi, sembra proprio che i suoi pochi romanzi siano considerati "minori" nella storia della critica. Come se non bastasse, Anne è stata la prima delle tre a morire. Agli zoppi calci negli stinchi.

Ha scritto due romanzi, "Anne Grey" e "The Tenant of Wildfell Hall".

La voce italiana di Wikipedia le considera "novelle".



Ora, in italiano, per definizione, la "novella" è una narrazione breve, che si contrappone al "romanzo" proprio per la sua estensione. La "buona novella" in senso evangelico è la "buona notizia", dove "notizia" ha il valore di "racconto", "narrazione", appunto. Poi ci sono le novelle del Decamerone, quelle del "Novellino", mentre in Toscana "novella" ha  anche il valore di "fiaba".

La spiegazione dello svarione di Wikipedia è presto fatta: è stato tradotto in italiano il termine inglese "Novel" che significa, appunto, "romanzo". Il problema è che quel termine non ha lo stesso significato in italiano.

E la cultura libera e aperta per tutti dà un’altra informazione sbagliata. Tanto Anne Bronte non interessa mica a nessuno!

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.