Wikipedia e i Pink Floyd di “The Dark Side of the Moon”




Wikipedia riesce a risultare disarmante quando ci si mette.

Giorni fa (lo screenshot è vecchio di qualche settimana, abbiate pazienza, faceva parte di quegli "Argomenti di cui discutere sul blog in caso di magra, o, più semplicemente, quando ci fosse stato un po’ di tempo"), sulla home page dell’enciclopedia più compartecipata del mondo, appariva, per la versione italiana, un riferimento a "The dark side of the moon".

Per coloro che non ne abbiano (ahiloro!) memoria o conoscenza, si tratta del disco dei Pink Floyd. Non un disco dei Pink Floyd, ma il disco per eccellenza, un must, musica generazionale, alimento con cui accompagnare il pane quando si dice "io sono cresciuto a pane e Pink Floyd". Motivi come "Money", "Us and them", "The great gig in the sky" fanno parte della nostra colonna sonora degli anni ’70, e quei brani non sono musica, sono un ritratto pentagrammato di come siamo noi.

Quindi quando vedo qualcosa su The dark side of the moon, ancorché sia pubblicato su Wikipedia, vado sempre in sollucchero e mi si smuovono la nostagia, il ricordo, l’horror vacui e il giramento di coglioni di essere invecchiato.

Poi leggo che "Tra i temi del concept vi sono inclusi…" . E mi rendo conto che sto invecchiando. Dall’altra parte della luna.
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