valeriodistefano.com non è (spero temporaneamente) raggiungibile dalla maggior parte dei browser: certificato SSL scaduto

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Merda. Merda, merda, merda, merda, merda!

Se riuscite a leggere queste righe, che vergo a ora tarda, durante la notte, siete fortunati.

Il blog non è raggiungibile dalla maggior parte dei più comuni browser in circolazione, cioè praticamente dal 99% degli utenti di internet. Se vi collegate su valeriodistefano.com, dovreste visualizzare, a seconda del browser che utilizzate, una schermata intimidatoria tipo questa:

Vi stanno dicendo, in parole povere ma ricche, che io potrei carpirvi i numeri delle carte di credito, l’indirizzo della vostra casella e-mail, rubarvi la mamma, il tappeto di casa, le chiavi della macchina, la sorella e perfino le caramelle al vostro bambino.

Nulla di più falso. Semplicemente (semplicemente??) è scaduto il certificato SSL. Che so una sega io cos’è, ma è scaduto e va rinnovato. In decenni di esistenza di questo dominio non ne ho mai avuto bisogno, ci pensava Aruba. Ora, pare che io debba installarne uno a pagamento. Bene. Anzi, male. Quanto costerà mai un certificato SSL per un blog piccolo come il mio? Ecco presto detto, 30 eurini tondi tondi, più IVA, naturalmente, se no che gusto c’è??

Va be’, mi turo il naso e lo compro. La carta di credito da due mesi a questa parte ha minacciato di entrare in sciopero della fame per protestare contro il suo sfruttamento bieco e continuo da parte mia. Mi girano i coglioni, uh, se mi girano!

Eseguo l’acquisto, pago con PayPal e tutto, naturalmente, va a buon fine. Cioè, i miei 36,60 sono GIA’ nelle mani di chi deve fornirmi il servizio. Normalmente, mi dicono, occorrono pochi minuti per ottenerlo. Basta attendere una mail di conferma, fare l’upload del file dal pannello di controllo e il gioco (o giochino) è fatto. E’ più di un’ora che aspetto la maledetta mail, ma qui non sta arrivando un accidenti di niente. Non so che fare, mi rimane solo andare a dormire e aspettare domani. Che è pur sempre un altro giorno. Scusate.