Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek

E’ certamente il miglior film di Ferzan Ozpetek che io abbia visto.

Non si sa se per il cambio di produzione o perché alla fine stava girando lo stesso film da una vita, impantanato fra fate ignoranti, omosessuali colti, donne sull’orlo di fallimenti matrimoniali, margheritebuy svampite, bagniturchi e saturni contro assortiti.

Fatto sta che Ozpeteck sembra essersi svegliato, e, pur non rinuciando a qualche porcheriola delle sue (un minimo di simil-incsto tra gli ingrediente ce l’ha voluto mettere anche qui) ha sfornato un film convincente, anche se non certo un capolavoro assoluto.

Valerio Mastandrea a fare il pazzo psicopatico e violento nei confronti della moglie e dei suoi due figli non e lo vedevo e non ce lo vedo proprio, è uno di quei personaggi che ormai hanno cucita addosso una nomèa da bonaccione romano e non riescono proprio a scrollarsela di dosso, nemmeno se si sparano un colpo di rivoltella in bocca.

Ma la storia è coesa, e nonostante si sappia già come il film va a finire fin dai primi minuti, si resta incollati alla poltrona ad osservare una eccellente Isabella Ferrari (troppo approssimativo il trucco, ma non è colpa sua), una Monica Guerritore eterea, lontana dal ruolo della strafiga e della "Scandalosa Gilda" di vent’anni fa (del resto le rughe ci sono!) e più somigliante a una Charlotte Rampling d’altyri tempi, piuttosto che a se stessa, e soprattutto Gabriele Paolino, il bambino che fa la parte del figlio, che cattura fin dalle prime scene.

Commenti

commenti

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

How to whitelist website on AdBlocker?

  • 1 Click on the AdBlock Plus icon on the top right corner of your browser
  • 2 Click on "Enabled on this site" from the AdBlock Plus option
  • 3 Refresh the page and start browsing the site