Tra donazioni che non esistono e spamming che, invece, c’e’

Un paio di comunicazioni di servizio già che ci sono.

a) Mi è arrivata una e-mail da parte di un lettore (pare impossibile, ma ne ho ancora, masochisti, evidentemente…) che, a seguito del recente articolo sulla donazione a favore di Julian Assange e Wikileaks, mi chiede se sono disposto a raccogliere qualche soldino brevi-manu tra i miei lettori,  (sempre i masochisti di cui sopra) inviato tramite PayPal e poi trasmetterlo all’associazione tedesca che si occupa di redistribuire il denaro a Wikileaks.

La risposta è no.

Mi sembra evidente il perché. La prima ragione è che sono una nota carogna e che ho un carattere assolutamente intollerante e polemico. Sono anche molto vigliacco, per cui figuràtevi…

Ma soprattutto perché mi pare che, con quello che ha fatto Assange per il mondo e la libertà e trasparenza di informazione in rete, il minimo che potete fare per lui è affrontare una spesa bancaria adeguata per mandargli due soldi. O, se proprio avete un istituto di credito strozzino, cambiate istituto di credito, che volete che vi dica.

Lo stesso lettore, devoto del Conte von Maasoch, mi chiede se il mio blog e i siti che mantengo per la redistribuzione di cultura libera, accettano donazioni per il servizio svolto.

La risposta (tanto per cambiare) è no.

E’ pur vero che anni fa feci una sperimentazione del genere che andò anche abbastanza bene. Tuttavia non mi sembrava e non mi sembra opportuno tuttora proseguirla. I proventi pubblicitari dagli annunci di Google e Edintorni bastano per le spese, e se non bastano sono ancora in grado di sopperire personalmente alle cifre mancanti e penso che se per far sopravvivere i miei siti dovessi far ricorso al denaro dei lettori, preferirei chiuderli (cosa che, comunque, avverrà inevitabilmente nel momento in cui non dovessi essere più in grado di provvedere a loro o a me stesso).

b) Un paio di miei siti sono stati colpiti da spamming nei commenti. E’ una roba antipatica perché questi pornografi hanno bypassato il Captcha e non è piacevole. Il più colpito è stato www.classicistranieri.org (non capisco cosa abbia a che vedere la musica classica con tette e culi, ma purtuttavia…) e anche il blog ha avuto un paio di link molesti.

Ho disattivato i commenti nel primo, tanto servivano a poco, per il blog li ho bloccati per un paio di giorni, adesso li riattivo e vedremo cosa accadrà, se le cose saranno gestibili toglierò lo spamming manualmente, viceversa mi sa che andremo a prendercelo tutti quanti allegramente in tasca.

Tanto vi dovevo.

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