Quanto costa il blog?

Vi chiedo delle donazioni (facoltative, ci mancherebbe altro), dai clic sulle pubblicità il blog ha dei ricavati che vanno a coprire (in parte, solo in parte) i suoi costi. Ma quanto costa il blog?

E’ (quasi) presto detto: 58 euro se ne vanno tra hosting web (server Linux) di Aruba, statistiche, casella di posta elettronica da 2 Gb (un po’ cara quest’ultima) e roba varia. Poi ci sono da considerare circa 44 euro di server MySQL (condiviso con classicistranieri.com, capienza di 3,5 Gb. ciascuno, cosa ci faccio con tutta questa roba lo so solo io) e 69 $ollari per il software Wordfence che protegge (o dovrebbe proteggere, e in effetti un po’ protegge) dai numerosi attacchi diretti a WordPress. Sono all’incirca 166 euro. DA raddoppiare per il mantenimento della biblioteca, che ha più o meno le stesse caratteristiche tecniche (solo che è molto, ma molto più grande, ma grazie al cielo Aruba non ne fa una questione di spazio su disco).

Totale, dunque, fra liscia e lascia, almeno 332 euro l’anno. Che, voglio dire, potrei pagare tranquillamente io, senza problemi, ma se ho la possibilità anche solo di ammortizzarli è tutto di che benvenuto.

Quindi fate come hanno fatto altri: mettete mano al portafogli e cercate di essere generosi. O, se proprio siete tirchi, ricordatevi che le pubblicità aiutano il blog e la biblioteca, cercate di non essere insofferenti e andate avanti felici con la navigazione (certo è che non vi si accontenta mai!)

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E’ cambiato il vestitino del blog

Oggi, giusto perché non so cosa dirvi, vi informo (ma lo avete visto anche da soli) che ho cambiato il vestitino al blog. Il colore rosso mi aveva sinceramente stufato e l’ho sostituito con questo arancione e verde, un po’ più vivace. Ma siccome ho svariati colori ancora a disposizione, è molto probabile che li cambi ancora a seconda del mio personalissimo umore quando voglio e quando mi va, paraponziponzipà. Per ora mi pare bello così.

Ho finalmente cambiato il font degli articoli. Nulla di eccezionale (è un semplice e banale Tahoma -o Verdana, ora non mi ricordo, li confondo sempre), ma adesso finalmente il blog si legge perbenino. Godranno del cambiamento in meglio soprattutto gli utenti che leggono da PC, perché ho visto che gli effetti su smartphone e tablet non sono poi così incoraggianti. Mejor algo que nada. Insomma, via, per oggi ho fatto un bel lavorino.

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Attacco hacker su valeriodistefano.com

grafico

Nella notte tra l’8 e il 9 settembre scorso, valeriodistefano.com è stato vittima di un attacco hacker con oltre 6000 tentativi di accesso a una pagina fortunatamente inesistente sul server, ma legata alla cartella di gestione del blog. Immaginatevi voi come ci sono rimasto cacino quando ho scoperto che l’indirizzo IP di provenienza della richiesta di accessi non è russo o cinese ma perfettamente e genuinamente italiano. A pensare male si fa peccato però ci si indovina sempre. E il fatto che il blog dia così fastidio a qualcuno vuol dire che siamo riusciti nell’intento (uso il plurale non certo nel senso di “majestatis” ma per sottolineare che siamo in più di uno a crederci). Anche Wordfence, il plugin per WordPress caro asserpentato ha respinto parte degli attacchi e ha fatto il suo sporco ma fedele lavoro. Felice di (dis)piacere.

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Disabilitati i commenti da valeriodistefano.com

Sentite, lo so che queste notizie ve le do con il contagocce, ma non è colpa mia se le cose capitano una dietro l’altra e dovrò pure informarvi anche se non ve ne frega niente di quello che dico.

Dal 15 maggio entrerà in vigore una nuova normativa europea in tema di privacy. Non ho avuto tempo nè modo di leggerla o di approfindirla, ma pare che gli adempimenti per chiunque gestisca un sito web siano molti. Siccome ho molte cose da fare (e non sto a dettagliarvi quali) non ho né tempo né voglia di adeguarmi a questa normativa solo per il fatto di detenere gli indirizzi IP e gli indirizzo e-mail di chi commenta, quindi a partire da subito i commenti WordPress e quelli da Facebook sono stati disabilitati dalle pagine del blog. Da qui al 15 maggio cancellerò tutti i commenti ricevuti fin qui (ma sì, anche quelli in cui sono stato pesantemente insultato, che erano così carini!) e spero di poter vivere un po’ in pace, senza dovermi stare a sbattere ogni giorno per il solo fatto di gestire un blog, cioè uno spazio in cui io esprimo delle opinioni, e che tale dovrebbe rimanere, anche in termini di tempi da dedicargli. E’ una questione meramente economica: se non ho tempo da dedicare allo scrivere i post perché questo tempo viene completamente assorbito dagli adempimenti sulla privacy, che razza di senso ha tutto questo?

E lo so (non venite quindi a dirmelo) che i commenti sono una parte vitale di un blog, che senza di quelli non c’è il contraddittorio (Dio che razza di palle ‘sto contraddittorio!), che non è democratico parlare senza dare la possibilità di replica, ma diciamoci la verità: questa opportunità (quella di commentare) l’avete usata pochino pochino, e se non intressa a voi esprimere la vostra opinione, figuratevi a me, che, peraltro, la esprimo già.

Quindi silenzio, stringere i denti e viandare.

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4000 e sentirli poco. Anzi, pochissimo!

Tratto dal sito gayspeak.com
Tratto dal sito gayspeak.com

Il blog sta arrivando ai 4000 articoli. Si chiamerebbero “post” ma non stiamo tanto lì a limare.

L’ho sembre detto che curare un blog è un po’ come curare un bimbetto, e quest’anno, il 25 aprile, il bimbo-blog compie anche 11 anni.

Oddio, qualche imbecille che ha tentato di tapparci la bocca c’è stato, ma siamo sempre qui e lui l’ha preso nello scodellavivande.

4000 articoli in 11 anni significa scrivere una media di un articolo al giorno. D’accordo, ci sono quelli brevi, alcuni (pochi, anzi, pochissimi) non sono nemmeno miei, ma è una specie di appuntamento quotidiano che ti fa tremare i polsi e che ti fa pensare, davanti al foglio bianco (tutti i post che scrivo li butto giù con l’editor di testo, poi li copio-incollo sulla piattaforma di WordPress) “Maremma cignala, e ora che cazzo scrivo?” Perché non ne hai sempre voglia, no, proprio no. Qualche volta, anzi, il blog non lo guardi nemmeno, che faccia il suo corso e la gente resti a per uno, tre, cinque, sette, nove giorni o quello che sia.

Però Marianna Gatta quant’ho scritto! E quanta gente apre un blog (oddio, ora sempre meno, casomai apre un account su Facebook, che non è esattamente la stessa cosa) per scriverci prima un post alla settimana, poi uno al mese, poi basta perché gli è venuto a noia.

Ecco, penso che ho fatto proprio una buona cosa e che, come dice Lino (tra i miei lettori più cari e affezionati) sono proprio “un bel ganzo”. Forse.

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I migliori (forse!) plugin per WordPress

Wordpress-start-image

A volte è difficile, per non dire completamente impossibile, capire come l’uso di un software o di una piattaforma possa cambiare la vita (non solo informatica, sia detto per inciso) di una persona. A me accadde molti anni fa quando iniziai ad usare PGP (oggi se ne possono seguire le ceneri in GPG), che mi aiutò non poco a mettere a fuoco concetti come “Privacy” e “Quello-che-scrivo-o-che-faccio-sono-cazzi-miei”.

L’altro prodotto che mi ha aiutato a ragionare in modo diverso è WordPress, cioè l’accrocchio che fa “girare” il blog che state leggendo. Il massimo della semplicità e dell’efficienza, dimostra che non è vero che un prodotto open source possa e debba essere necessariamente ostico e difficile da far “girare”. Ecco, una cosa così perfetta è anche gratuita, e sono cose che farebbero commuovere anche un uomo grande.

Mi sono chiesto: “in che modo posso ridare a WordPress un po’ della gioia e della soddisfazione che ha dato a me?” Probabilmente scrivendo un articolo su quelli che sono stati i migliori “plugin” che ho trovato, in modo che chi ha bisogno delle stesse cose di cui ho avuto bisogno io possa trovare la mia stessa soddisfazione in meno tempo.

Se non sapete cos’è WordPress e, soprattutto, che cos’è un “plugin” e come installarlo non proseguite nella lettura di questo che potrebbe essere un articolo lungo (sì, ogni tanto su questo blog ci si occupa anche di roba tecnica!)

404 REDIRECTION – Serve per far reindirizzare il sito WordPress sulla home page ogni volta che si digita l’indirizzo di una pagina insesistente. Non fa perdere tempo e guadagna accessi.

AKISMET – Formidabile plugin per controllare lo spam. Assolutamente indispensabile.

AUTO MORE TAG – Questo plugin spezza, dopo un numero predeterminato di parole, l’articolo esposto sulla home page inserendo il tag “more” (continua a leggere).

AUTO PRUNE POSTS – Cancella, anzi, brasa letteralmente, dopo un periodo di tempo predeterminato, tutti i post di una o più categorie.

CATEGORIES TO TAGS CONVERTER IMPORTER – E’ una utilità che converte le categorie in tags e viceversa. Può servirvi due o tre volte nella vita ma è comunque utile tenerlo lì.

CODE INSERT MANAGER – Attraverso questo plugin avrete la possibilità di inserire in posizioni preordinate (inizio e fine articolo o testata del blog) un codice HTML. Utile per Google AdSense e quant’altro.

CONTEXTUAL RELATED POSTS – Visualizza, alla fine di ogni articolo, una serie di link di altri articoli relazionati. Utile per i motori di ricerca e per non perdere la visibilità di articoli vecchiotti o vetusti.

EASY PLUGIN FOR ADSENSE PRO – E’ l’unico plugin a pagamento di questa lista. Ma costa solo poco meno di 8 euro. Serve per selezionare le categorie in cui inserire le pubblicità (magari a voi non frega un belino, ma a me sì) ed esclude quelle che marcherete. E’ ovvio che se non usate AdSense non ne avete bisogno.

FACEBOOK COMMENTS – Inserisce uno spazio in cui i vostri visitatori potranno commentare da Facebook. Non illudetevi che questo aumenti il numero dei commenti, ma darà al vostro blog un aspetto social-friendly. Configuràtelo ammodino!

FEEDWORDPRESS – Non lo uso più (vedere più sotto) ma non è malaccio. Riprende articoli e interventi da altri blog mediante il feed RSS. Usatelo insieme a FWP+: Add Attribution (è il plugin del plugin).

GOOGLE DOC EMBEDDER – Visualizza documenti di Microsoft Office, ma soprattutto PDF.

GOOGLE XML SITEMAPS – Crea una sitemap per Google.

JETPACK BY WORDPRESS – Permette di collegare il blog ad un account WordPress.com, fornendo le potenti funzionalità accessibili normalmente ai soli utenti WordPress.com.

LIGHTBOX POP – Crea un popup in entrata. Funziona bene, ma valutate se è proprio necessario che visualizziate un popup.

MP3-JPLAYER – Un player MP3 utile per creare delle playlist partendo da una directory specifica.

RECENTLY VIEWED POSTS – Mostra un elenco dei post visualizzati di recente. Potete collegarlo al blog attraverso un widget apposito.

SEO INTERNAL LINKS – Crea un link ai tag. Oppure può essere utilizzato per creare link specifici a determinate parole. Molto utile e versatile.

VANILLA PDF EMBED – Rispetto a Google Doc Embedder è assai più semplice e immediato, basta inserire il link del file PDF che si intende visualizzare e il gioco è fatto.

WP-O-MATIC – Decisamente il massimo quanto a aggregazione di feed RSS. Rispetto a FeedWordPress tratta ogni articolo esterno esattamente come se fosse stato prodotto in loco e questo permette a Contextual Related Posts di agire.

WP SUPER CACHE – Alcuni hosting provider come Aruba non sono molto contenti se usate una utility di cache come questa, ma vale la pena di provare perché il tutto rende assai più veloce il funzionamento di un sito. Se avete pochi accessi non vale la pena usarlo.

WP TO TWITTER – Ogni volta che postate sul vostro blog un nuovo articolo questo plugin si occupa di segnalarlo sul vostro account Twitter. Cura nella configurazione.

Ah bene!

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Lista di Ping per WordPress e Pingomatic

Comicio la nuova sezione dei post dedicati a WordPress, la piattaforma su cui “girano” il blog, le biblioteche di classicistranieri e le palle di chi ci vuole male.
Penso sia un “atto doveroso” nei confronti di chi ha dato gratis al mondo del web uno strumento formidabile e a chi ci si avvicina.
Così faccio un po’ il guappetto anch’io.

Probabilmente avrete bisogno di aggiornare i servizi di aggiornamento siti (stile Ping-o-matic, per intenderci) di WordPress.

Ecco una lista piuttosto lunga e funzionale.

Per aggiornare la scelta di default di WordPress andate sul menu “Impostazioni” e scegliete “Scrittura”.

http://rpc.pingomatic.com/
http://rpc.twingly.com
http://api.feedster.com/ping
http://api.moreover.com/RPC2
http://api.moreover.com/ping
http://www.blogdigger.com/RPC2
http://www.blogshares.com/rpc.php
http://www.blogsnow.com/ping
http://www.blogstreet.com/xrbin/xmlrpc.cgi
http://bulkfeeds.net/rpc
http://www.newsisfree.com/xmlrpctest.php
http://ping.blo.gs/
http://ping.feedburner.com
http://ping.syndic8.com/xmlrpc.php
http://ping.weblogalot.com/rpc.php
http://rpc.blogrolling.com/pinger/
http://rpc.technorati.com/rpc/ping
http://rpc.weblogs.com/RPC2
http://www.feedsubmitter.com
http://blo.gs/ping.php
http://www.pingerati.net
http://www.pingmyblog.com
http://geourl.org/ping
http://ipings.com
http://www.weblogalot.com/ping
http://www.a2b.cc/setloc/bp.a2b
http://1470.net/api/ping
http://a2b.cc/setloc/bp.a2b
http://api.feedster.com/ping
http://api.moreover.com/ping
http://api.moreover.com/RPC2
http://api.my.yahoo.co.jp/RPC2
http://api.my.yahoo.com/ping
http://api.my.yahoo.com/RPC2
http://api.my.yahoo.com/rss/ping
http://audiorpc.weblogs.com/RPC2
http://bblog.com/ping.php
http://bitacoles.net/notificacio.php
http://bitacoles.net/ping.php
http://bitacoras.net/ping
http://blo.gs/ping.php
http://blog.goo.ne.jp
http://blog.goo.ne.jp/XMLRPC
http://blogbot.dk/io/xml-rpc.php
http://blogdb.jp
http://blogdb.jp/xmlrpc
http://blogdigger.com/RPC2
http://blogmatcher.com/u.php
http://blogoole.com/ping/
http://blogoon.net/ping/
http://blogpeople.net/ping
http://blogroots.com/tb_populi.blog?id=1
http://blogsearch.google.ae/ping/RPC2
http://blogsearch.google.at/ping/RPC2
http://blogsearch.google.be/ping/RPC2
http://blogsearch.google.bg/ping/RPC2
http://blogsearch.google.ca/ping/RPC2
http://blogsearch.google.ch/ping/RPC2
http://blogsearch.google.cl/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.cr/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.hu/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.id/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.il/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.in/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.it/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.jp/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.ma/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.nz/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.th/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.uk/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.ve/ping/RPC2
http://blogsearch.google.co.za/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.ar/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.au/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.br/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.co/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.do/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.mx/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.my/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.pe/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.sa/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.sg/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.tr/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.tw/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.ua/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.uy/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com.vn/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com/ping/RPC2
http://blogsearch.google.com/ping/RPC2
http://blogsearch.google.de/ping/RPC2
http://blogsearch.google.es/ping/RPC2
http://blogsearch.google.fi/ping/RPC2
http://blogsearch.google.fr/ping/RPC2
http://blogsearch.google.gr/ping/RPC2
http://blogsearch.google.hr/ping/RPC2
http://blogsearch.google.ie/ping/RPC2
http://blogsearch.google.in/ping/RPC2
http://blogsearch.google.it/ping/RPC2
http://blogsearch.google.jp/ping/RPC2
http://blogsearch.google.lt/ping/RPC2
http://blogsearch.google.nl/ping/RPC2
http://blogsearch.google.pl/ping/RPC2
http://blogsearch.google.pt/ping/RPC2
http://blogsearch.google.ro/ping/RPC2
http://blogsearch.google.ru/ping/RPC2
http://blogsearch.google.se/ping/RPC2
http://blogsearch.google.sk/ping/RPC2
http://blogsearch.google.tw/ping/RPC2
http://blogsearch.google.us/ping/RPC2
http://blogshares.com/rpc.php
http://blogsnow.com/ping
http://blogstreet.com/xrbin/xmlrpc.cgi
http://blogupdate.org/ping/
http://bulkfeeds.net
http://bulkfeeds.net/rpc
http://catapings.com/ping.php
http://coreblog.org/ping
http://effbot.org/rpc/ping.cgi
http://feedsky.com/api/RPC2
http://fgiasson.com/pings/ping.php
http://hamo-search.com/ping.php
http://holycowdude.com/rpc/ping/
http://imblogs.net/ping/
http://lasermemory.com/lsrpc/
http://mod-pubsub.org
http://mod-pubsub.org/kn_apps/blogchatt
http://mod-pubsub.org/knapps/blogchatt
http://mod-pubsub.org/ping.php
http://newsblog.jungleboots.org/ping.php
http://newsisfree.com/RPCCloud
http://packetmonster.net/xmlrpc.php
http://ping.amagle.com
http://ping.amagle.com/
http://ping.bitacoras.com
http://ping.bitacoras.com
http://ping.blo.gs
http://ping.blogg.de/
http://ping.bloggers.jp/rpc
http://ping.blogoon.net/
http://ping.blogs.yandex.ru/RPC2
http://ping.cocolog-nifty.com/xmlrpc
http://ping.exblog.jp/xmlrpc
http://ping.fakapster.com/rpc
http://ping.fc2.com/
http://ping.feedburner.com
http://ping.feeds.yahoo.com/RPC2/
http://ping.kutsulog.net/
http://ping.myblog.jp
http://ping.namaan.net/rpc
http://ping.rootblog.com/rpc.php
http://ping.snap.com/ping/RPC2
http://ping.syndic8.com/xmlrpc.php
http://ping.weblogalot.com/rpc.php
http://ping.weblogs.se
http://ping.wordblog.de/
http://pinger.blogflux.com/rpc
http://pingoat.com/
http://pingoat.com/goat/RPC2
http://pingqueue.com/rpc/
http://popdex.com/addsite.php
http://r.hatena.ne.jp/rpc
http://rcs.datashed.net
http://rcs.datashed.net/RPC2
http://rpc.blogbuzzmachine.com/RPC2
http://rpc.bloggerei.de/ping/
http://rpc.blogrolling.com/pinger
http://rpc.britblog.com/
http://rpc.icerocket.com:10080
http://rpc.newsgator.com/
http://rpc.pingomatic.com
http://rpc.reader.livedoor.com/ping
http://rpc.tailrank.com/feedburner/RPC2
http://rpc.technorati.com/rpc/ping
http://rpc.twingly.com
http://rpc.weblogs.com/RPC2
http://rpc.wpkeys.com
http://services.newsgator.com/ngws/xmlrpcping.aspx
http://signup.alerts.msn.com/alerts-PREP/submitPingExtended.doz
http://snipsnap.org/RPC2
http://syndic8.com/xmlrpc.php
http://thingamablog.sourceforge.net/ping.php
http://topicexchange.com
http://topicexchange.com/RPC2
http://trackback.bakeinu.jp/bakeping.php
http://wasalive.com/ping/
http://weblogues.com/ping/
http://weblogues.com/RPC/
http://www.a2b.cc
http://www.a2b.cc/setloc/bp.a2b
http://www.bitacoles.net/ping.php
http://www.blogdigger.com/RPC2
http://www.bloglines.com/ping
http://www.blogoole.com/ping/
http://www.blogoon.net/ping
http://www.blogpeople.net
http://www.blogpeople.net/servlet/weblogUpdates
http://www.blogroots.com
http://www.blogroots.com/tb_populi.blog?id=1
http://www.blogroots.com/tbpopuli.blog?id=1
http://www.blogsdominicanos.com/ping/
http://www.blogshares.com/rpc.php
http://www.blogsnow.com/ping
http://www.blogstreet.com/xrbin/xmlrpc.cgi
http://www.catapings.com/ping.php
http://www.feedsky.com/api/RPC2
http://www.holycowdude.com/rpc/ping/
http://www.imblogs.net/ping/
http://www.lasermemory.com
http://www.lasermemory.com/lsrpc
http://www.mod-pubsub.org/kn_apps/blogchatter/ping.php
http://www.mod-pubsub.org/knapps/blogchatter/ping.php
http://www.mod-pubsub.org/ping.php
http://www.newsisfree.com/RPCCloud
http://www.newsisfree.com/xmlrpctest.php
http://www.octora.com/add_rss.php
http://www.popdex.com
http://www.popdex.com/addsite.php
http://www.snipsnap.org
http://www.snipsnap.org/RPC2
http://www.wasalive.com/ping/
http://www.weblogues.com
http://www.weblogues.com/RPC
http://www.xianguo.com/xmlrpc/ping.php
http://www.zhuaxia.com/rpc/server.php
http://xmlrpc.blogg.de
http://xping.pubsub.com/ping
http://zhuaxia.com/rpc/server.php
http://zing.zingfast.com

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WordPress: “Siamo felici quando qualcuno diffonde la buona parola”

Screenshot dal documento "Libertà" di WordPress

Dio mio, io adoro WordPress. Davvero, non so che cosa sarebbe stata la mia vita informatica e questo mio blog stesso senza la presenza di questa interfaccina semplice semplice (cioè proprio come piace a me) dalle mille risorse.

E’ incredibile, ma un software o un’applicazione possono DAVVERO rendere migliore la vita. O, almeno, fare in modo di migliorare l’umore per affrontarla, che non è poca cosa.

Mi è successo con WordPress recentemente, mi accadde con PGP molti anni fa. Non li considero “strumenti” (nel qual caso uno varrebbe l’altro) ma vere e proprie manne dal cielo.

Però in WordPress c’è qualcosa che mi lascia perplesso (mi “perplime”, come dicevamo, scherzando, io e una mia amica) ed è la traduzione in italiano della documentazione, della manualistica e di quant’altro. Non parlo certo di manuali cartacei scritti direttamente in italiano e magari disponibili in libreria, ma proprio dei file, delle documentazioni, delle istruzioni e di tutto quanto attiene WordPress, fino, last but not leat, alla licenza.

La licenza non è una stupidaggine, è il documento o l’insieme dei documenti che stabilisce che cosa tu possa o non possa fare con quel pacchetto.

E leggo in un documento denominato “Libertà” (traduzione letterale ma scorretta di “freedom”, che avrei reso meglio con “diritti”, accessibile solo dal pannello di controllo di WordPress una volta installato, che:

WordPress è un software Libero e open source, creato da una community distribuita di sviluppatori volontari, sparsi per il mondo.”
Odiio, “sparsi” per il mondo fa pensare subito a una diàspora, ma cosa sarebbe questa storia della “community distribuita”? Si distribuisce una comunità? E da quando?

“SI ha la libertà di ridistribuire copie del programma originale in modo da aiutare il prossimo.”
Pensavo che poter redistribuire il programma fosse qualcosa di più di un semplice aiuto al “prossimo” (definizione sinistra di evangelica memoria che indica, più semplicemente, gli “altri” in senso generico), pensavo che signoficasse avere l’autorizzazione di poter dare il software a chi si vuole senza dover necessariamente incappare nella legge penale e rischiare la galera per averlo fatto. Chi usa WordPress o lo redistribuisce non è il buon samaritano. Non necessariamente, almeno. A volte la documentazione e i manuali d’uso servono molto di più di un CD o un DVD che contenga in file con tutti i file di starting di WordPress. Voglio dire, aiutare il prossimo significa metterlo nelle condizioni di imparare ad usare una cosa, non dargli quella cosa che non sa usare.

“Siamo felici ogni volta che qualcuno diffonde la buona parola”
E questa è l’apoteosi del WASP che c’è in WordPress. La buona parola? Quale sarebbe questa buona parola? Dovrebbero essere felici ogni volta che viene distribuito il prodotto, perché un prodotto open source e gratuito come WordPress la vince di gran lunga su concorrenti costosi e meno performanti. WordPress è un ottimo prodotto. Anzi, diciamolo pure, un prodotto eccellente. Ma non è il Vangelo, su via…

E ci sarà qualcuno che mi dirà “Se la traduzione così com’è non ti sta bene falla te” (già mi par di sentire il Baluganti Ampelio tuonar queste parole) oppure “RTFM!” L’ho letto il manuale, ed è tradotto male. Problemi??

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Caramelle da uno sconosciuto

Cari i miei Gagaroni, l’abbiamo scampata bella!

Circa due ore e mezza fa, una manovrina apparentemente innocua ha fatto in modo di farmi rischiare di perdere definitivamente i dati relativi al blog valeriodistefano.com e quelli concernenti classicistranieri.com.

Sono stati minuti di vero e proprio terrore, brillantemente risolto attraverso l’intervento combinato di Francesco Galli e Simone Rodriguez, cui sono debitore di codeste poche righe. Continua la lettura di “Caramelle da uno sconosciuto”

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valeriodistefano.com compie 10 anni!

Guardate, vi giuro che me ne stavo dimenticando anch’io. Ma il 25 aprile il nostro valeriodistefano.com compie 10 anni.

E allora, perdinci, concediamoci del sano ed autoreferenziale orgoglio. L’orgoglio di aver cominciato, l’orgoglio di esserci, e l’orgoglio di essere ancora vivi, non solo come entità telematica e luogo della rete, evidentemente.

valeriodistefano.com non è sempre stato così come lo si vede adesso. Partì come un dominio che gestiva quasi esclusivamente caselle di posta elettronica. La “svolta” arrivò nel 2004 con il blog.

Non ho voglia di sbrodolarmi addosso, ma, cazzo, questo sì, ho voglia di condividere con chi legge un po’ di allegria e di soddisfazione per tutto quello che questa esperienza mi ha dato fin qui.

Soprattutto con il blog, valeriodistefano.com è diventato molto più di un’esperienza. Scambiare opinioni con i lettori è stato e rimane un tale privilegio, da riuscire a fare piazza pulita anche del fatto che qualcuno, invano, ha cercato di farci stare zitti. Noi siamo rimasti in piedi. Noi siamo qui.

E se uso il “noi” non è per un vizio cretino da plurale “majestatis”, né, tanto meno, per voler far credere che dietro tutto questo c’è una redazione più o meno fantomatica. Ho fatto tutto da solo. Quello che invece sì, c’è, ed è al plurale, è la partecipazione di chi legge, l’affetto degli amici, lo zoccolo duro di chi è qui ogni giorno per vedere che cosa pubblico (e che non so perché lo faccia, ma lo fa). E’ questo che crea il senso di appartenenza e di pluralità.

Se questa esperienza mi avesse solo consentito di mettere in linea un sito come tanti, probabilmente non ci avrei perso un minuto del mio tempo. Ma mi ha permesso di conoscere, incrociare, leggere e sentire persone. Oppure, semplicemente, di parlare  e di sentirmi ascoltato. O magari no.

Se, infatti, valeriodistefano.com NON E’ soltato il blog, è anche vero che prima o poi ha finito con l’identificarsi con lui.

Le vicende umane e tecnologiche sono state innumerevoli

“In fondo, non devo niente a nessuno”, come scrisse il Poeta.

Ma almeno tre persone le devo ringraziare: mia moglie, che mi ha sopportato con più che quotidiana rassegnazione, il fido Marlenek, che ha regalato a me e alla comunità italiana dBlog, su cui il blog ha girato fino a pochissimi mesi fa (abbi pazienza Daniele, si cambia nella vita…), e Simone Rodriguez, senza il quale tutti questi cambiamenti non ci sarebbero stati.

Tutto questo potrebbe addirittura fermarsi qui, avrebbe un senso perfettamente compiuto. Ma, tanto per cambiare, credo di non averne voglia.

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Quelli di WordPress sono dei signori!

Adesso parliamo di WordPress.

WordPress è un’applicazione assolutamente m-e-r-a-v-i-g-l-i-o-s-a, ed è esattamente (questo sia detto pei sòliti che non han dimestichezza con le informatiche infernàggini) il prodotto sotto cui è stato recentemente importato (e, sia detto fra di noi, ci gira benissimo) il blog.

Con un minimo (e quando dico un minimo intendo dire proprio un minimo) di conoscenza informatica ve lo configurate in cinque minuti. Un’ora se siete duri pinati o per metterci tutti i plugin che vi piacciono, cercargli un vestitino decente e far apparire tutti i triccheballacche necessari.

Se poi non avete nemmeno quel minimo di conoscenza informatica che serve per cavarvela in cinque minuti, vi iscrivete alla piattaforma di blog messa on line dalla stessa WordPress e avete un blog già confezionato.

Il tutto a costo zero.

Nella prima e nella seconda ipotesi tutto funziona assolutamente a meraviglia. Un orologio. Si può migliorare tutto, certo. Ma intanto funziona in maniera chiara, pulita, trasparente.

Il miglior prodotto che io abbia mai trovato, assieme a RAR (sì, sono un aficionado) e PGP (Dio e Lisbeth Salander lo abbiano in gloria!!).

E’ un progetto open source, basato sul contributo di persone esperte, e il suo motto è “Code is Poetry”. Cosa volete di più?

Sapere come si finanziano, ecco cosa mi piacerebbe. E, magari, visto che il prodotyto ha fatto e fa al caso mio, dare anche un piccolo contributo simbolico, sapete uno di quelli con cui la gente ricopre Wikipedia… ecco, provate a cercare il bottoncino delle donazioni con PayPal (o con bonifico, o un indirizzo a cui mandare un assegno…), oh, NON C’E’.

Non chiedono soldi. Tutt’al più ti vendono un paio di gadgets. Tutto lì.

Il mio amico Simone Rodriguez dice che sono dei signori. E lo sono, sì.

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Il blog è di nuovo in linea

La nuova versione del blog è finalmente in linea.

Avete visto? Non ci è voluto tutto questo gran che. Non si tratta solo di un vestito nuovo, abbiamo proprio cambiato tutto, piattaforma (Dio benedica WordPress!!), server (Dio benedica Linux!!) e quant’altro.

Ovviamente non tutto è perfetto.

Intanto siamo in fase di upload delle risorse principali. Alcuni articoli sono senza immagini, altri sono “troncati”. Per le prime è questione di ore, per gli altri è questione di (molta) pazienza.

Tutto questo è stato possibile grazie alla pazienza e al lavoro di Simone Rodriguez.

La nuova piattaforma si adatterà man mano che saranno inseriti i nuovi post.

Intanto potete controllare le statistiche dei visitatori, le pagine più visitate in assoluto, quelle più visitate del giorno, e molto altro che possa stuzzicare la vostra curiosità.

C’è molta pubblicità. Eh, lo so, ma del resto mica vengo a chiedervi le donazioni!

Per il resto, se volete, mandatemi pure le vostre impressioni, i vostri dubbi, le vostre segnalazioni e i vostri insulti, tanto se mi va li faccio passare, se no vi censuro senza pietà. :-)

Grazie per il vostro affetto.

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Il blog “dal nuovo mondo” di Galatea



Contravvenendo a quello che faccio di solito, eccovi una segnalazione di un blog interessante (ebbene sì, voglio che vi distacchiate dal mio ogni tanto, cazzo ci fate sempre qui? Aria, sciò, viandare…).

Si tratta di “Il nuovo mondo di Galatea”, raggiungibile al link

http://ilnuovomondodigalatea.
wordpress.com/

diario ironico del mitico nord-est, impresa decisamente meritoria, perché quattro anni di onorata carriera nel ricco nord-est mi hanno insegnato che di ironia, ma soprattutto di autoironia, ce n’è ben poca.

La ragazza (ragazza?) ha ingegno, umorismo e talento di scrittura da vendere.

Quindi andate a leggervelo, e chissà che non riusciate a togliervi dalle balle.

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Obluralski, e sei protagonista!

Vi vo’ a presentare l’ultima deliziosa creatura del uèbbo, or ora uscita sana sana dalle preziose e puzzolenti mani di Frengo detto "lu cumpare".

Per gli stolti o le personcine poco colte ed inclini all’uso del mezzo internettico, dirò che trattasi di un blog nel quale il Nostro (egli è *EROE*) cazzeggia a suo bell’agio, ragionando con sussiego, supponenza e iperacidità gastrica delle questioni più futili, facendole assurgere alla categoria dei massimi sistemi galileiani.

Da bravo *EROE* qual è, il nostro Frengo, anziché scaricarsi WordPress, scompattarlo, caricarlo con un softuerino FTP su uno spazio in hosting, magari pagato una trentina (258!) di euri, che il suo stitico portafogli si rifiuta di lasciar andare, ha pensato bene di affidarsi a una di quelle soluzioni preconfezionate da femminucce, su altervista.org (orrore, stupore & tremore!!), come già fece con Splinder il buon Baluganti Ampelio (o Caciagli Edo) quando decise di mettere su il suo di blogghi.

Ma tornando a Frengo, egli, da bravo *EROE*, che disconosce la labronica favella, ha intitolato il tutto "Obluralski", mentre s’ha da dire "Obluraski", senza la l-differentia.

Completa il tutto una serie di annuncini di gOOgle, i cui proventi vanno a finire direttamente nelle casse di Altervista anziché in quelle de lu cumpare, che se lo piglia in saccoccia.

Se dopo aver letto tutto ciò vi viene ancor voglia di collegarvi con "Obluralski", dèccovene le anteprime:

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