Astrazeneca: ricercatori norvegesi stabiliscono un legame tra il vaccino e le trombosi

Reading Time: < 1 minute

“Abbiamo ottenuto dei risultati suscettibili di spiegare l’evoluzione clinica dei nostri pazienti ospedalizzati. Questi risultati sostengono l’ipotesi, che avevamo avanzato in precedenza, secondo cui questi pazienti hanno sviluppato una forte risposta immunitaria, evento che conduce alla formazione di anticorpi che possono influenzare le piastrine e così provocare un trombo.”

(Professor Pal Andre Holme, capo servizio ematologia dell’ospedale universitario di Oslo -tradotto da Le Monde-)

L’Irlanda sospende in via temporanea e precauzionale la somministrazione del vaccino Astrazeneca

Reading Time: < 1 minute

In Irlanda è stata sospesa la somministrazione del vaccino Astrazeneca. Il tutto sarebbe stato deciso in via del tutto precauzionale e sebbene non esista alcuna evidenza tra la somministrazione e il verificarsi di coaguli nel sangue. La misura è temporanea, ed è stata adottata

“sulla base di nuove informazioni dalla Norvegia emerse la scorsa notte”,

come riferisce il Governo di Dublino.

Il vaccino era stato somministrato agli operatori sanitari, e sconsigliato inizialmente agli over 70.

“Questa raccomandazione è stata formulata a seguito di un rapporto dell’Agenzia norvegese per i medicinali su quattro nuove segnalazioni di gravi eventi di coagulazione del sangue in persone adulte dopo la vaccinazione con il vaccino per il Covid-19 di AstraZeneca” (Ronan Glynn)

La Regione Piemonte sospende la somministrazione del vaccino AstraZeneca dopo la morte di un docente a Biella

Reading Time: < 1 minute

La Regione Piemonte, a seguito della morte di un docente a Biella al quale nella giornata di ieri era stato inoculato il vaccino AstraZeneca, ha disposto l’immediata sospensione della somministrazione del vaccino in questione su tutto il territorio regionale.

Si tratta, come afferma l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi

“di un atto di estrema prudenza, in attesa di verificare se esista un nesso di causalità tra la vaccinazione e il decesso”.

Icardi sostiene inoltre che

“ad oggi in Piemonte non era mai stata segnalata nessuna criticità particolare dopo la somministrazione dei vaccini”.

(fonte: ANSA)

Il vaccino come il software open source

Reading Time: 3 minutes

Ci sono due argomenti, solo apparentemente distanti tra loro che ho in testa da qualche ora: l'”open source” e Albert Sabin.

E, quello che mi viene in mente, è che nessuno dei due ci ha ancora insegnato niente.

L'”open source” è quel tipo di software a sorgente aperta che può essere modificato da chiunque. Viene anche chiamato “software libero”. Cioè, io ho un software che posso installare legittimamente (e, nella maggioranza dei casi, gratuitamente) e posso accontentarmi di utilizzarlo così com’è oppure, se sono un programmatore mediamente bravino, posso fare in modo che corrisponda maggiormente ai miei interessi e alle mie necessità modificandolo a mio piacimento perché i programmatori originari, oltre al prodotto finito, mi hanno dato anche la “ricetta” di quello che sto utilizzando. Il codice sorgente, appunto. E’ come se, oltre alle varie confezioni di Coca-Cola disponibili in commercio, la casa produttrice rendesse pubblica anche la formula della bevanda (non vi illudete, non accadrà mai!) in modo che chiunque possa replicarla, correggerla, adattarla, modificarla e magari rivenderla anche a prezzi stratosferici, se qualcuno gliela compra. Si chiama “libero mercato”.

Albert Sabin, per contro, fu il geniale scopritore del vaccino contro la poliomielite. La sua scoperta ha salvato milioni e milioni di bambini, solo con una soluzione di colore rosso, somministrata su una zolletta di zucchero. Sabin avrebbe potuto diventare ricco sfondato, grazie al suo infaticabile lavoro, ma decise di regalare il suo vaccino all’umanità un po’ perché tra la creazione del vaccino e il suo brevetto sarebbe intercorso del tempo durante il quale molti bambini potevano morire, un po’ perché voleva fare un regalo all’umanità intera. Varie case farmaceutiche produssero quel vaccino, il farmaco ebbe una distribuzione capillare e un numero enorme di bambini poté essere immunizzato in breve tempo. Un benemerito del genere umano di cui nessuno si ricorda più.

Ecco. Se i vaccini contro il Covid19 finora conosciuti (AstraZeneca, Pfizer, Sputnik, il vaccino cubano, il vaccino cinese e quant’altro) fossero a sorgente aperta, ovvero “open source”, ovvero se ne conoscesse la formula, ovvero la loro composizione e il relativo meccanismo di azione fossero noti a TUTTI, non solo più case farmaceutiche potrebbero produrli a prezzi concorrenziali in un clima di libero mercato (appunto!), ma, magari, anche i più poveri potrebbero procurarselo a prezzi abbordabili, se non addirittura gratuitamente, curarsi, proteggersi, mentre nel frattempo le stesse case farmaceutiche e le autorità sanitarie potrebbero studiarli, modificarli, aggiungerci qualcosa, renderli più compatibili con un numero sempre più alto di pazienti, ma, soprattutto, velocizzare la loro distribuzione e somministrazione.

In un momento di eccezionale gravità come la pandemia che stiamo vivendo c’è sempre più bisogno di libertà di indagine e di gratuità, non di meri interessi di parte (per cui la Russia si tiene il suo Sputnik, la Cina il suo vaccino e Cuba il suo ancora) o, peggio ancora, di intrallazzi economici tra i governi delle varie nazioni con le case produttrici che poi si rivelano un fallimento perché, si veda il caso, non si è in grado di garantire il normale approvvigionamento dei farmaci secondo il fabbisogno dei committenti.

Sarebbe né più né meno di quanto accade con i farmaci generici: il paracetamolo è un principio attivo di cui si conosce la molecola. Tutti possono produrlo. Poi c’è chi lo produce semplicemente allo stesso dosaggio del corrispondente griffato, ma a prezzi sensibilmente ridotti, c’è chi si inventa un nuovo prodotto farmaceutico aggiungendoci, che so, un po’ di vitamina C, un po’ di potassio, un po’ di magnesio, o qualche altra vitamina del gruppo B perché, si veda il caso, un paziente febbricitante potrebbe anche soffrire di inappetenza.

E invece tutto avviene all’esatto contrario. Paghiamo i vaccini fior di quattrini perché facciamo riferimento a tre-quattro case farmaceutiche. Esattamente come la Pubblica Amministrazione spreca ogni anno ingenti risorse pubbliche nell’acquisto di licenze di software proprietari, solo perché c’è gente che o le dài Word o se no va in tilt. Il privato cittadino può spendere i suoi soldi come meglio crede, comprandosi Windos, o Mac o quello che vuole. Ma il pubblico non può permettersi di sperperarsi i soldi dei cittadini in soluzioni a pagamento che possono essere acquisite anche gratuitamente. No, questo proprio no.

E allora avanti così.

Covid 19: il vaccino arriva per e-mail

Reading Time: 3 minutes

Ricevo e trascrivo questo orrendo messaggio di spam. C’è gente che vende (o pretende di vendere) il vaccino Covid 19 cinese bombardando una serie interminabile di indirizzi e-mail, tra cui il mio, con offerte che hanno dell’incredibile. Leggete il tutto e rabbrividite.

 

We provide different vaccines resource from manufacturer and professional consulting service about purchase.

Below is our detail process to help you purchase one brand vaccines you need.

The main points of influenza or covid-19 vaccines are as follows:

Background: in view of the lengthy process of negotiation and procurement between government departments between countries and the difficulty of operation controllability, the normal compliance international trade form is adopted to simplify the procurement;

Both sides of the transaction: Party A is a Chinese supply chain pharmaceutical company with the qualification of purchasing and exporting compliance vaccines, and Party B is a company with sufficient capital and having compliance operation in the host country;

Trading foreign exchange: US dollar or pound sterling or Euro or Japanese dollar or Hong Kong dollar;

Priority countries: One belt, One Road country, BRIC countries, and friendly countries in China;

Transaction mode: Party B entrusts Party A to purchase domestic vaccines manufacturers, and Party A provides original factory purchase + whole process cold chain transportation + export declaration + CIF delivery to Party B in destination country;

Transaction subject: Party A only accepts the overseas procurement demand of vaccine finished products, and does not deal with the procurement demand of other non-finished vaccines;

Price factor: according to the diplomatic relations and friendly relations with China, as well as the qualification of Party B company and the results of back investigation, the comprehensive quotation shall be made according to the purchase quantity and the expected arrival time of customers;

Intermediary fee: the buyer’s intermediary shall sign an agreement with the demander, i.e. Party B, on an unrestricted form of commission or consulting service fee;

The trading process sand table is as follows:

(a) Written demand information (LOI or inquiry letter) and company information / qualification / payment bank submitted by the buyer’s intermediary;

(b) One belt, one road Group Co., Ltd. of China as a leader group company of Party A carries out background checks to confirm the necessary factors for compliance procurement. If the background investigation fails, it will be terminated;

(c) After the background investigation is passed, the buyer’s intermediary shall be informed, and the interview shall be conducted at the appointed time. Party B must arrange the person qualified for signing the contract to attend the meeting or entrust the commercial counselor of the Embassy of Party B’s country in China to act on his behalf;

(d) After Party B determines the participants, it needs to prepare a written capital certificate, submit it to Party A for confirmation at the closed meeting, and Party A offers, and communicates with both parties to reach the transaction price;

(e) Party A shall issue SPA and Proforma Invoice on the spot of the closed meeting according to the transaction price reached by both parties, and both parties shall sign and complete the written part of the transaction;

(f) According to the SPA signed by both parties, Party A shall perform the contract, deliver the goods at the port of destination in the country designated by Party B on time, and the transaction is completed.

Chinese translation is below :

(…)

Pescara: dopo un vaccino contrae la sindrome di Guillain-Barré. ASL condannata a risarcire 150.000 euro.

Reading Time: < 1 minute


A una signora di Pescara, diabetica, è stato somministrato un vaccino.

La signora, dopo la somministrazione, ha sviluppato la sindrome di Guillain Barré, una malattia che colpisce il sistema muscolare. Adesso è invalida al 100%.

Attraverso il suo legale ha fatto due cause alla ASL. Le ha vinte tutte e due, al punto che la ASL ha deciso di non ricorrere in appello. La ASL è stata condannata a risarcire alla signora 150.000 euro e 800 euro mensili a vita.

Ora, io non sono contrario ai vaccini. Viva i vaccini, se servono a prevenire le malattie e se aiutano le persone a sopravvivere. Ma stiamoci attenti. Non possiamo cedere alle burioniche attestazioni di incosciente ottimismo per cui i vaccini sono sicuri e non c’è pericolo di nulla. Perché bisognerebbe dirlo alla signora di Pescara che i vaccini sono sicuri. Forse avrebbe qualcosa da obiettare, ammesso che le sue condizioni di salute le permettano di parlare e di esprimere il proprio pensiero.

I vaccini non sono il demonio. Ma stiamo attenti. Molto attenti.