Tag Archives: Twitter

Prudenza col Parlamento Europeo, ci sono molti poteri diabolici!

Sono grato alla provvidenziale lettrice Santina Romei per avermi inviato questa perla tratta da Twitter, in cui un utente mette in guardia i lettori, e, segnatamente, quelli di SkyTG24, dal Parlamento Europeo, luogo di perdizione, bolgia dantesca, girone di dannati, dove circolerebbero malvagità, ignoranza (beh, quella c’è un po’ dappertutto, soprattutto nel parlamento italiano, non […]

Il “silenziatore” di David Puente: ecco com’è andata

Dunque vediamo un po’ che cosa ha spinto David Puente a “silenziarmi” (verbo poetico usato da Twitter per chiamare in altro modo meno violento e diretto la semplice e banale censura). Scrive Puente: Continua a leggere

“Un’apparente consenso”

Una fan di David Puente (di cui ho omesso nome e indirizzo) in un suo commento su Twitter, ha ringraziato il suo idolo per sbugiardare “un’apparente consenso” con l’apostrofo. Vai così.

O povero Salvini/è legato alle catene/queste son pene/per farlo morir…

Il ritornello che ho messo come titolo di questo post è un vecchissimo girotondo (crudele come girotondo, lo ammetto) di quando ero bambino e andavo all’asilo. Si cantava all’indirizzo di quello che, nel giro, pagava pegno. Un po’ per commiserazione e un po’ per consolarlo. Continua a leggere

Maurizio Santangelo sottosegretario del cambiamento

Maurizio Santangelo, senatore del Movimento 5 Stelle, nel dicembre 2015 ebbe a scrivere (e poi a rimuovere) su Twitter, che con “un po” (testuale, senza apostrofo) di impegno in più, l’Etna risolverebbe tanti problemi dell’Italia. Continua a leggere

David Puente e il “caso” Bencivelli

Questo articolo -un po’ lunghetto, per la verità- viene pubblicato volutamente SENZA materiale iconografico. Leggendolo con pazienza e un pochino di attenzione vi renderete conto del perché. Ritengo che il caso del procedimento penale che ha portato alla vittoria della giornalista Silvia Bencivelli per episodi di diffamazione, dopo cinque anni di iter giudiziario, non sia […]

Michela Murgia scambia un verbo per una congiunzione

Michela “Kelledda” Murgia è una scrittrice eccellente e teologa raffinata. Confesso di essermi letteralmente scompisciato dalle risate leggendo “Il mondo deve sapere” (per le edizioni ISBN che fanno libri molto belli, dàtemi retta, se lo trovate su Amazon compratelo!) e di avere amato moltissimo il suo superbo “Accabadora”. Ho affrontato con dedizione il suo “Ave […]

Marianna Madia a Luigi Di Maio: “Già fatto senza di te”

(screenshot da twitter.com)

Disabilitati i commenti da valeriodistefano.com

Sentite, lo so che queste notizie ve le do con il contagocce, ma non è colpa mia se le cose capitano una dietro l’altra e dovrò pure informarvi anche se non ve ne frega niente di quello che dico. Dal 15 maggio entrerà in vigore una nuova normativa europea in tema di privacy. Non ho […]

L’orizzonte con l’apostrofo di Laura Boldrini

Questi devono essere tempi crudeli e di totale generale disorientamento se un politico (e, dico, un politico) che siede in Parlamento grazie ai voti dei suoi sostenitori, ma che per la Costituzione rende conto all’intero popolo italiano, che, oltretutto, gli paga un lauto stipendio, scrive “un’orizzonte” con l’apostrofo. Continua a leggere

Certi numeri di Paolo Attivissimo

I follower di Paolo Attivissimo, si sa, sono tanti. Ma proprio tanti. Sulla loro suddivisione, però, Ilaria Bifarini ha postato un’interessante indagine che rileverebbe come il 44% dei followers del cacciatore di bufale sarebbe costituito da account che non corrisponderebbero necessariamente a quello che viene dichiarato (dai followers, si intende, non da Paolo Attivissimo). Poco […]

Paolo Attivissimo mi ha censurato. Vittoria su tutti i fronti!

Sono stato per anni un grande fan di Paolo Attivissimo. Di lui mi piacevano la chiarezza espositiva, l’innegabile capacità di fare divulgazione e un sottile sense of humor che non guastava mai. Una volta, mi ricordo, spesi 42000 lire per il suo libro “Da Windows a Linux”. Mi sembrarono un bòtto allora e mi sembrano […]

Docenti che “amano” le loro alunne

I quotidiani non fanno che parlare di docenti che “amano” le loro alunne. Il verbo “amano” si intende in senso puramente sarcastico e distaccato. Non le amano affatto, in realtà. Approfittano del loro ruolo di educatori dei nostri stivali per circuire ragazzine minorenni (ma anche se fossero maggiorenni la cosa non cambierebbe di una virgola), […]

Il senso di Paolo Attivissimo per l’ANSA

L’altra sera, su Twitter, ho avuto uno scambio di messaggi con Paolo Attivissimo. E ora sono qui a pavoneggiarmi. Lui aveva trovato un lancio dell’agenzia ANSA che riportava, nel titolo, un evidente refuso (“Trumo” per “Trump”). Pochi giorni dopo individuava un “Gualtierio” per “Gualtiero”. Piccole cose. Peccatucci di pochissimo conto. Che però per Paolo Attivissimo […]

Non già di Boschi abitatrice sembra (Torquato Tasso, Gerusalemme Liberata)

Leggo che Di Maio fugge anche da Renzi. Come è noto, il coraggio non è proprio il suo forte. #dacciladata — maria elena boschi (@meb) 6 novembre 2017 Càpita, a forza di gironzolare sul web, di trovare vecchi (beh, non proprio vetusti, ma questo avrà si e no una settimanetta buona) tweet e di tirarli […]

140 caratteri saranno più che sufficienti per ciascuno di noi

La montagna ha partorito un topolino. Twitter ha annunciato l’implementazione, per le lingue europee più importanti (tranquilli, l’italiano sarà incluso), di una nuova piattaforma che permetterà di postare i singoli messaggi (i cosiddetti “tweet”) in 280 caratteri anziché gli attuali 140. Erano anni che il problema del limite troppo angusto delle comunicazioni del gigante del […]

Storia breve della Graziella sull’Autostrada e del poliziotto che finì sospeso

Sulla Torino-Bardonecchia un extracomunitario è stato fermato mentre stava procedendo in bicicletta. Il poliziotto che lo ha fermato lo ha ripreso in un filmato della durata di 51 secondi in cui si sentono, tra le altre, queste parole che riporto così come le ho trovate sul sito della agenzia ANSA (toh, poi dite che non […]

Note a margine della tesi di dottorato del Ministro Madia

Avrei voluto scrivere, e a lungo, sulla vicenda della tesi di dottorato del Ministro Madia che presenterebbe ampie parti coincidenti o molto simili a quelle di altri studiosi suoi precedenti. Dicevo, avrei voluto scrivere ogni volta che ci fosse stata qualche novità rispetto a quanto emerso dalla indagine del Fatto Quotidiano, e che mi pare […]

Lettera sul mea culpa di Caterina Balivo

Gentile Signora Balivo, io non La conosco, io non so chi è. E a parte la parafrasi di un famoso pezzo di Mina, credo che le nostre esistenze telematiche si siano incrociate proprio stamattina, quando, per caso, sono venuto a conoscenza del Suo tanto vituperato tweet di un paio di giorni fa a proposito della […]

Bannare stanca

E’ successo a me. l’altro giorno, sul mio account Twitter/Facebook (tutti i miei tweet appaiono su FB automaticamente) ho inserito un intervento che, come è mio solito, non era particolarmente gentile con Fabrizio De André. Era il giorno dell’anniversario della sua morte e volevo andare un po’ in direzione ostinata e contraria anch’io. Continua a […]

L’educazione digitale spetta alle famiglie

  Sul sito de “La Stampa” è apparso un commento di Gianluca Nicoletti, giornalista, conduttore radiofonico, scrittore e polemista, sulla necessità di intervenire a livello scolastico sulla mancanza di educazione digitale dei nostri giovani (espresssione che reputo orrenda, ma la uso tanto per capirci). Continua a leggere

Le dimissioni di De Magistris: why not?

C’è quel luogo comune che dice che “le sentenze si rispettano“. Che è un po’ come dire che non ci sono più le mezze stagioni o che la frutta non ha più lo stesso sapore, cioè tutto e nulla. Ma, soprattutto, nulla. Continua a leggere

Sono sereno!

Il babbo di Matteino il Renzi, indagato (il su’ babbo, no Matteino), ha detto ai giornalisti che lui, facendo fede ad un famoso hashtag del pargolo twittante, è “sereno”. Oggi Denis Verdini è stato rinviato a giudizio con l’ipotesi di finanziamento illecito ma si è affrettato a dichiararsi “sereno” anche lui, nel mentre che la […]

Laura Boldrini e il finanziamento pubblico ai partiti

Era un bel po’ di tempo che non parlavo più di Laura Boldrini. Era diventata, per me, poco più di una passante che ti urta o ti pesta un piede. Ti fermi, le dici di stare più attentina la prossima volta perché guarda l’ il callo, poi riprendi la tua strada, mastichi qualche bestemmia e […]

Camera con vista

Stamattina, verso le 10, ho acceso la Radio su GR Parlamento (ormai anche Radio 3 sta diventando inascoltabile per il marcato carattere filogovernativo delle trasmissioni informative del mattino). Continua a leggere

Si fa un “selfie” nuda per il fidanzato ma lo invia a suo padre

Si tratta certamente di un fake ma, si sa, io sono un ragazzo semplice. L’utentessa (tiè, oggi vanno tanto di moda i femminili a tutti i costi) “nyyy nyyy”, titolare dell’account Twitter @dearfashionn ha pensato bene di far ribollire i sensi del proprio drudo e si è fatta un “selfie” (un giorno chi ha inventato […]

Aosta: ragazza 19enne invia le sue foto nuda a un amico, ma finisce sulla prima pagina di un giornale (e questo giustifica la lunghezza del titolo)

Vediamo se riesco a spiegarlo bene e a fare il blogger perbenino. Allora dunque sì, vediamo un po’, si diceva, ad Aosta c’è una ragazza che il selfie lo preferisce un po’ piccante. Così si autoscatta due o tre immagini nuda (se lo può permettere, è giovane e, pare, anche carina) e le spedisce a […]

Cumme te po’ capi’ chi te vo’ bbene si tu le parle miez’americano?

Sul “Corriere della Sera On Line” è apparso un articolo di Luisa Pronzato sul lato buono del “selfie”, che secondo me risiede nel fatto che è una parola assolutamente orrenda. Ma a parte le mie impressioni, nelle prime tre righe e mezzo ci son già tre errori da matita blu. Le riproduco così come sono, […]

La Turchia oscura Twitter. E chi se ne frega?

La non-notizia, stavolta, è il blocco notturno di Twitter da parte della Turchia. E’ un’operazione pienamente legittima. Quindi, non dovrebbe costituire un tema di discussione, nè occupare i primi posti dei siti on line dei quotidiani italiani e stranieri. Continua a leggere