Come Enzo Tortora

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L'arresto di Enzo Tortora

E lui si paragona a Enzo Tortora.
E ad ascoltarlo viene solo il sospetto che ci è fuggito il senso della storia, della dignità di popolo, dell’essere vivi, se ci facciamo imbambolare da uno che per sottrarsi con ogni mezzo alla giustizia che, peraltro, non lo ha mai condannato definitivamente a nessuna pena detentiva, tira fuori una presunta somiglianza con un Signore che non solo non si è sottratto a una pena ancorché non definitiva, ma si è addirittura dimesso dalle cariche pubbliche che pur legittimamente occupava per farsi processare come qualsiasi altro comune cittadino.
In una Brescia che sembrava più che altro un palcoscenico del teatro dell’assurdo, degno più di Beckett e di Ionesco che delle passerelle politicanti che si sono viste, si è consumata l’offesa più grande a chi ha vissuto l’inefficienza della macchina della giustizia sulla propria pelle e ha pagato con la vita una vicenda grottesca e ancora oggi rivoltante.

Enzo Tortora: di giustizia si muore

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Vent’anni fa moriva Enzo Tortora.

Non voglio fare il patetico dicendo che l’ho conosciuto, anche se è vero, perché parlare cinque minuti con un personaggio come lui, solo perché ci si trova nello stesso ascensore e si va allo stesso piano, non vuol dire intrattenere un rapporto di conoscenza e/o amicizia.

Però di giustizia si può morire davvero, ed è quello che è successo a lui.

E forse non solo a lui. Forse anche a tanti che di giustizia non sono morti fisicamente ma hanno perduto qualcosa dentro che stentano a ritrovare.

Mentre i magistrati che lo hanno ammazzato (e che non vanno certo ad "ammazzare" i Mammasantissima che siedono in Parlamento) hanno avuto promozioni importanti, e importa poco se il "promoveatur ut amoveatur" valeva anche per loro, guadagnano fior di quattrini e se ne fregano.

E’ uscito un bel libro, rigoroso e pieno di documentazione, come quelli che piacciono a me, di Vittorio Pezzuto, per Sperling & Kupfer. Ha una brutta copertina ma a parte questo sono 15 euro spesi bene. Si intitola "Applausi e sputi. le due vite di Enzo Tortora". Compratevelo se volete fare un favore a voi stessi.

"Io sono innocente.  Spero, dal profondo del mio cuore, che lo siate anche voi."