I Subsonica, Pizzarotti, Beppe Grillo e quelli che non capiscono la “movida”

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Screenshot da www.ilfattoquotidiano.it

Io, lo confesso, sono vecchio. E lo dimostra il fatto che non conosco i Subsonica. Non so chi siano, che musica facciano e, sinceramente, penso che se anche lo sapessi credo che non me ne importerebbe gran che.

Hanno criticato Pizzarotti a Parma che ha vietato la vendita degli alcolici dalle 21 alle 7. Che, voglio dire, mi sembra anche una decisione di buon senso. Ma va beh, ognuno critica chi crede. Dicono anche che Beppe Grillo non parli della “movida”. O che non la conosca.

Si può sapere cosa cavolo è la “movida”? Voglio dire, lo so anch’io cos’è, ma si riferisce, appunto, a un’abitudine tipicamente spagnola, quella di “muoversi”, possibilmente nelle ore notturne. In Spagna lo fanno da sempre. E’ proprio la vita che, lì, è spostata di due ore in avanti. In Spagna la sera escono tutti, ma proprio tutti, anziani, giovani, ragazzini, adolescenti, cani, porci (sì, in un paese della Castilla-León ho visto un maiale girare libero per strada).  Si fa tardi per forma mentis e per stile di vita.

In Italia si cerca di adattarsi, di copiare, di fare in modo di essere più “simili” agli altri senza essere noi stessi. Facciamo gli happy-hour, gli aperitivi cenati, adesso è arrivata questa nuova fissazione della “movida”, per la quale, pare impossibile, ma è necessario essere un po’ brilli, perché, si sa, se non ci sono gli alcolici, se non c’è lo “sballo” che razza di divertimento è?
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