Statistiche dei download su Google Analytics: MonsterInsights vs. ExactMetrics: la mia seconda, tragicomica e surreale esperienza e di altre cose che in essa mi accaddero

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Devo tornare, gioco forza sull’argomento estivo delle statistiche con cui vi sto sfracassando le gònadi da ormai troppo tempo, perché ne accadono di tutti i colori e ci sarebbe solo di che mettere da parte la materia se non avesse del grottesco.

Riassumo: il servizio statistiche di Aruba non mi ha soddisfatto perché non era possibile filtrare spider, bot e crawler, falsando così i dati e rendendoli estremamente favorevoli per me, ma assolutamente falsi dal punto di vista della reale interazione umana.

Dopo tanto provare e navigare, ho deciso di puntare sulla soluzione gratuita e open source OWA (Open Web Analysis) e sull’onnipresente Google Analytics. Il problema della visualizzazione delle pagine, dunque, è risolto. Resta quello, non indifferente per classicistranieri.com, che né OWA né Google Analytics tengono traccia dei download effettutati. E capirete che per un sito che redistribuisce migliaia e di migliaia di files, e che occupa 412 Gb di spazio complessivo sul server non è un handicap da poco. Non avevo più bisogno di vedere che 4000 persone al giorno facevano clic su un file con un traffico di byte pari a zero. E’ un assurdo. Un file avrà un suo “peso”, piccolo o grande che sia. I risultati più schizofrenici li avevo con i file di grandi dimensioni (come quelli delle distribuzioni Linux, per esempio). Risultava che qualcuno cliccava, sì. Però non scaricava effettivamente o non finiva di scaricare il file (perché era troppo grande, per pigrizia, perché nel frattempo ci aveva ripensato, perché non si fidava della fonte di provenienza, o vai a sapere). Ecco, anche di questo mi importa ben poco. Mi interessa sapere quanti UMANI, pochi o tanti che siano, scaricano COMPLETAMENTE i miei files.

Ho provato a cercare in giro, fare domande sui forum, scrivere al creatore di OWA, per sapere come implementare questo benedetto servizio statistiche per i download ma nessuno mi si è cagato. Il sussiego e la supponenza che caratterizza certi nerd (quello che comincia dalla risposta standard “Read The Fucked Manual”) a volte rasenta l’incredibile, ma non mi sono dato per vinto, mi tengo OWA così com’è e vado avanti nelle ricerche. Dovrà esserci, pure, una soluzione. I vari script PHP che ci sono in giro non mi soddisfano: tutti i files di download devono essere caricati un un’unica cartella (invece io ce li ho sparpagliati che non so più nemmeno io dove sono), oppure devo dare il link di tracciamento. Un link per ogni file. Che per migliaia, forse milioni di files differenti fanno una mole di lavoro non indifferente, considerato che chelli so’ milioni a scrivere e io so’ uno solo a leggere, come diceva Troisi.

Ma trovo una soluzione. Si chiama MonsterInsights. E’ un plugin (sì, insomma, via, un softwarino) che si usa per implementare, tra le altre cose, anche l’attivazione dei download su Google Analytics. Non bisogna cambiare una riga di codice (comodo!), e ha una pecca non indifferente. Costa. E anche tanto. 119 US$ all’anno. Per il primo anno mi fanno uno sconto del 60%. Decido di pagare e di provarlo almeno per un anno. Sul mio account PayPal viene generato un pagamento automatico annuale per il rinnovo automatico, anno per anno, del servizio. Quest’anno pago 79 US$, dall’anno prossimo 119. Io non devo pensare a niente, pensano a tutto loro. Cioè, pensano a ciucciarmi automaticamente, alla scadenza, i soldi dal mio conto Paypal, senza nemmeno chiedermi (come invece fanno altri) se sono soddisfatto o no, se voglio rinnovare o meno, no, nulla, se non te ne accorgi ti inchiappettano in aeterno, et in saecula saeculorum. Disattivato il pagamento automatico da Paypal, mi sono messo a guardare come funzionava.

E nel confrontare i miserevoli dati di download di Google Analytics (modificato, avevo trovato un modo per usarlo che funzionava che era una scheggia, ma mi hanno sgamato e mi hanno cancellato il tag, si vede, invece, che con chi paga sono molto più gentili), ho trovato, per caso, su Google, un altro plugin (o softwarino) che, interagendo con Google Analytics, mostra ugualmente i download. Solo che questo è completamente GRATUITO. Si chiama ExactMetrics e funziona esattamente (troppo esattamente!) come MonsterInsights. Solo che la funzione download, stavolta è gratuita.

E, come Fantozzi che dopo essersi assorbito per mesi nella lettura dei libri di Marx e Lenin, alza la testa e dice “Ma allora ci hanno sempre presi per il culo!”, sono andato, tutto incazzato, a guardare la garanzia di soddisfazione di 14 giorni di prova, di MonsterInsights per farmi subito ridare i soldi (e che cazzo!). Trovo questo:

Bene, apro un ticket, chiedo il diritto di recesso, il rimborso e ognun per la sua via.

Poi esamino meglio la versione Lite di ExactMetrics. Ha una grafica e un aspetto che non mi sono nuovi. Ma disinstallo subito il plugin a pagamento MonsterInsights, e mi concentro su quello che offre il nuovo e generoso accrocchio informatico gratuito.

Anche loro hanno delle prestazioni supplementari a pagamento. Ma a me non interessano. E anche loro, guarda caso, offrono una garanzia di 14 giorni sui servizi supplementari che uno chiede e che paga (cari, eh?? Ma cari asserpentati, questi meno male hanno messo i download nella versione gratuita, se no m’assassinavano!). Ed ecco quello che ho trovato:

Cioè, MonsterInsighs e ExactMetrics sono della stessa proprietà, sono prodotti della stessa società. E un blog italiano lo aveva perfino segnalato. Solo che se uso ExactMetrics ho le statistiche dei download gratis, se scelgo MonsterInsights me lo devo pagare. Quindi, LA STESSA GENTE mi offre una prestazione gratis su un prodotto e a pagamento su un altro. E sono gli stessi!

Ho scritto a MonsterInsights una mail al vetriolo nel mio incerto e zoppicante (come me!) inglese, ma devo essermi fatto capire bene, visto che mi hanno risposto così (ovviamente, alla mia richiesta di rimborso, nemmeno un cenno):

Hi there,
I think there’s been a misunderstanding.

I can’t read Italian but from what I can read through Google translate that site has some pretty bad information.

For example, the line that says (and bare in mind this is Google translate so it may not be perfect) something like “you never have to pay for ExactMetrics” — that’s not true at all. We have a paid version of ExactMetrics. It’s found at ExactMetrics.com.

From what I understand it’s implying that ExactMetrics offers some of MI’s paid features for free, and that’s 100% false. That doesn’t make any sense.

Our two products currently have the same pricing model so what comes in the free version in MI comes in the free version in EM, and what’s paid in MI is also paid in EM.

The difference between MI and EM is solely design at the current time. Over time our plan is to continue adding new features to MonsterInsights and make it a full insights solution, as opposed to ExactMetrics that will solely focus on Google Analytics. If I were to make a recommendation between the two I would pick MonsterInsights because once a subscription is started we grandfather people into that price point.

As for the rest of this article, I’m not sure who wrote it but they really don’t seem to understand the analytics for WordPress space. For example three of the plugins on that page are not maintained anymore and one of them doesn’t even exist anymore as it was pulled from the repo.

-Cjris

Questa è la risposta di MonsterInsights. A cui risponderò a ma volta contestando la frase:

From what I understand it’s implying that ExactMetrics offers some of MI’s paid features for free, and that’s 100% false.

Non è falso. Le statistiche dei download vengono offerte gratis su ExactMetrics, e sono una delle “features” che sono a pagamento su MonsterInsights. Insomma, ci hanno provato. Ma con me gli è andata di melma.

I risultati veri, reali, umani dei download di classicistranieri.com non ve li faccio vedere nemmeno, da quanto sono sconfortanti. La gente (quella vera, non i robot dei motori di ricerca) scarica poco, anzi, pochissimo. E’ un vero e proprio deserto dei tartari. Come Giovanni Drogo me ne sto qui ad aspettare che qualcuno scarichi qualcosa.

E’ triste doverlo dire ma è così. Ma mi consolo pensando che se classicistranieri.com, nel suo piccolo sta male, quella che si autodefinisce la “concorrenza” sta anche peggio.

Come aggiungere i download alle statististiche di Google Analytics

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Allora, alla fine nella guerra per avere delle statistiche umane e reali di tutto il visitato e lo scaricato sui miei tre siti l’ha spuntata ai punti e sul filo di lana, o in zona Cesarini, come si dice alla calcistica, Google Analytics.

Gli avversari erano:

a) Il servizio statistiche di Aruba associato ai domini (subito scartato perché non permette di filtrare i crawler, i bot, gli spider, gli attacchi hacker, insomma, tutta quella robaccia di cui in genere uno non ha bisogno se vuole vedere CHI ha effettivamente -e non per motivi di analisi del siti- scaricato qualcosa o si è collegato con QUELLA data pagina);

b) OWA. E’ open source, è gratuito, funziona benissimo, occupa pochissimo spazio sul database, ma non ha implementato la funzione download. Ho anche scitto al curatore del programma e alla community, dopo essermi sbatezzato a leggere il manuale, non mi hanno risposto, allora vadano a fare in culo (alla faccia della solidarietà dei “fratelli” dell’open source!);

c) MATOMO. E’ a pagamento (23 euro al mese, mica cazzi), è accuratissimo, funziona da dio, è open source, è etico, è attentissimo alla privacy, si pone come l'”altro” Google Analytics, per questo ho deciso di sostenerlo, si trovano in Nuova Zelanda, quindi quando noi andiamo a letto loro si alzano. Ho chiesto più volte aiuto tramite l’helpdesk, sono stati molto carini, io scrivevo alle 10 di mattina e loro rispondevano alle 2 di notte. Fusi orari- La loro sezione dei downloads lascia molto a desiderare ed è estremanete esigua rispetto alla realtà di fatti;

d) MONSTERINSIGHTS: E’ a pagamento anche questo. Per darti un cazzino di plugin WordPress con la licenza e farti vedere i download su Google Analytics (perché altro non è che un’interfaccia tra WordPress e Google Analytics) vogliono 199$ dollari all’anno. Ma per il primo anno, visto che siete voi, vi fanno il 50% di sconto, e pagate “solo” $99,50. Conveniente, no??

Allora, mi sono detto, ci sarà un qualche cavolo di modo per poter configurare Google Analytics in modo che tracci anche i clic sui download, senza svenarsi? DEVE esserci un modo. E non sto qui a spiegarvelo io, se non per chiosarlo un po’. C’è già il metodo, ce lo spiega diettamente google, ed è qui:

https://support.google.com/tagmanager/answer/6106716?visit_id=637316177358137061-2676634383&rd=1

Ecco, qui c’è TUTTO quello che dovete sapere se volete tracciare il download di un solo file, o di un gruppo di file con determinate estensioni.

Ho seguito ALLA LETTERA le istruzioni della sezione “Utilizzare attivatori e tag separati per monitorare i clic”, l’unico lavoro un po’ più lungo è stato quello di impostare gli attivatori. Ne ho messo uno per ogni estensione di file distribuita, e non è uno scherzo ricordali (quasi) tutti. Ma a parte questo, basta mettersi di santa pazienza a seguire PEDISSEQUAMENTE (come direbbe il pedissequo Baluganti Ampelio) tutti i punti descritti. Io l’ho fatto e a me ha funzionato alla prima. A voi non lo so e sinceramente m’importassai. E dunque, su Google Analytics, et voilà les downloads:

Bellino, nevvero? Ovvia, anche questa è fatta. A Aruba ho chiesto la disattivazione del servizio statistiche (e già che c’ero anche se mi è dovuto un qualche rimborso, non si sa mai, meglio in tasca a me che in tasca a loro, del resto li pago profumatamente per l’hosting, per il database MySQL e per un sacco di altra buonissima roba di cui sono soddisfatto), ho usufruito della garanzia di 14 giorni per recedere dall’ordine di MONSTERINSIGHTS (i $99,50 mi sono stati rimborsati IMMEDIATAMENTE e senza nemmeno una domanda, la licenza revocata e mi hanno chiesto perfino il mio parere su come migliorare il loro prodotto (ci vuol poco, a dirla tutta). OWA continuo a utilizzarlo anche se me ne faccio di poco, ma ci sono affezionato, è gratis, carino, funziona bene, e poi tutt’al più mi gonfierà un pochino il database, badalì, cosa volete che sia, tanto c’è chi paga. Quanto a MATOMO, son carini, son bellini, sono etici, son cortesi, sono open source ma sono cari asserpentati e il servizio statistiche funziona a singhiozzo, voglio dire, intanto ho disabilitato i pagamenti automatici mensili da Paypal in modo di non ritrovarmi una addebito di 23 euro e spiccioli il mese prossimo, poi mi farò rimborsare anche quelli pagati per l’attivazione (la garanzia è di 30 giorni, e c’è un po’ di respiro, diamo loro un’ultima chance, ma la vedo dura…)

Google è una rirsorsa proprietaria, non so che fine fanno i miei dati, mi auguro che se ne stiano lì dove sono conservati, e che non vadano a nessuno, che vi devo dire, non è open souce? Non è etico? Non rispetta la privacy? Non ha un plugin per WordPress? Non ti fa lo sconto del 50% ma è solo gratis? E lo so che il prezzo da pagare sono IO, ma porca miseria, 23 euro al mese a quello, 99,50 all’anno a quell’altro, non ho mica ammazzato nessuno!

Insomma, via, è fatta anche questa!

Roba ganzifera: inspectlet.com

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Oggi ho trovato un cosino, ma bellino bellino. Si trova al link:

https://www.inspectlet.com

ed è parecchio ganzo.

Si tratta di una utilità (molto utile, se no che utilità sarebbe?) che, anziché dirti COSA fanno i tuoi visitatori sul tuo sito, ti dice, anzi, ti MOSTRA, il COME lo fanno.

Praticamente è come una webcam, che quando un utente apre una sessione, registra un filmato e fa vedere cosa fa il mouse dell’utente (se si collega da PC) oppure lo scrolling di una pagina e tutte le altre azioni, compresi i clic su altre pagine, sui download etc… (se si collega da smartphone).

E’ una risorsa molto “addictive”, nel senso che quando la provi non te ne stacchi più. Il servizio più completo è a pagamento, e devo proprio dire che costa caro asserpentato (si va da 39 dollari a 499 dollari AL MESE, che sono quasi un mutuo), ma se volete provarlo, testarlo, e, comunque, se vi accontentate (e, soprattutto, se si accontenta la vostra carta di credito), c’è una versione free illimitata che offre 1000 sessioni registrate al mese, e circa 10000 pagine indicizzate, sempre al mese. Non è malissimo, sono 34 sessioni al giorno (i dati sono mantenuti per un mese) che se non vi permettono di avere in mano la situazione completa, almeno vi dànno l’idea di che cosa sta succedendo, si che cosa fa effettivamente un utente quando guarda il vostro sito, per tutto il tempo che ci sta sopra.

Il sistema è sempre il solito: ci si iscrive immettendo un indirizzo mail e una password, e si riceve subito (senza nemmeno una mail di conferma) un codice da inserire nelle pagine web che vi interessa monitorare. Io l’ho inserito sul blog di classicistranieri.com, e i primi risultati sono davvero sorprendenti. La gente clicca o arriva su una pagina, guarda, fa download, oppure dà un’occhiatina sommaria e veloce e poi esce. C’è chi resta per 40 secondi, consulta quello che gli interessa, velocemente, quasi come se non sapesse leggere. Quello che si vede è che la gente non si sofferma troppo. La gente vuole tutto e lo vuole subito, non sta ad aspettare. Non si guarda intorno, non vede quello che c’è (e su classicistranieri.com c’è veramente un bel putiferio di roba), non si sofferma. E’ un mordi e fuggi, quasi quasi avevano ragione le statistiche di Aruba quando mi dicevano che la gente cliccava sui files ma scaricavano zero Mb. Possibile? No. Però per molti è probabile. Ah, il dono incomparabile dell’attesa!

Ora lo inserisco anche sulle 31000 pagine statiche HTML che ho (puff, puff!) e poi vi so dire. Però provatelo anche voi. Se no per senza nulla cosa volete, anche un fiasco d’olio (come diceva sempre il mi’ cugino Mario)??

PS: Una roba del genere dovrebbe avercela anche OWA, di cui vi ho già parlato in un articolo entusiastico, ma non sono riuscito a farla funzionare. O cosa ci volete fa’??

Open Web Analytics (OWA), il miglior software (gratuito) per la gestione delle statistiche di un sito

Perché vi parlo tanto delle statistiche

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Che uno dice “ma perché ultimamente ce l’hai tanto con questa storia delle statistiche”? Semplice, perché cercavo dei mezzi (e ne ho trovati due, uno gratuito e l’altro a pagamento) per avere delle statistiche vere, basate soprattutto su accessi umani. I numeri altissimi delle vistie ai miei siti che mi riportavano le statistiche di Aruba erano, sì, dei massaggi dell’ego, ma erano completamente falsate.

Vi faccio un esempio: queste sono le statistiche di Aruba relative all’ultima settimana del blog. Ora, uno si aspetterebbe che la pagina più visitata del blog sia la Home Page, ed in effetti per Aruba è così. Solo che guardate un po’:

La Home Page è effettivamente in prima posizione, ma in seconda c’è un file di configurazione di WordPress, wp-cron.php che serve per programmare la pubblicazione dei post o di altri eventi, funzione di cui mi faccio di poco, tant’è che non la uso. E se non la uso perché viene indicizzata? C’è qualcuno che cerca di metterci le mani sopra, così come admin-ajax.php, anch’essa nella classifica. Non parliamo poi della pagina wp-login.php che è quella che serve per entrare nel pannello di amministrazione del sito. Lì c’è sempre qualcuno che ci prova, ben 352 utenti nell’ultima settimana. E io quella pagina la uso sì e no 3-4 volte al giorno.

Tanti guardano anche la pagina dei feed RSS. Troppi. Non possono essere solo quei birbantelli di solocase.cloud che mi catubano i contenuti e li ripubblicano con la pubblicità alle loro attività finanziarie.

Poi uno guarda più sotto, ed ecco quello che appare:

Spider, ragnetti, crawler, robot, che, come dice Wikipedia alla pagina corrispondente:

“…un crawler è un tipo di bot (programma o script che automatizza delle operazioni), che solitamente acquisisce una copia testuale di tutti i documenti presenti in una o più pagine web creando un indice che ne permetta, successivamente, la ricerca e la visualizzazione.”

E ce ne sono a millanta, da Google a Facebook, da Archive.org (va beh, loro mi fanno piacere), da Yandex a Bing. Cosa me ne faccio io di queste statistiche se sono inclusi anche gli hacker che tantano di manomettermi il sito e i crawler che vanno a guardarci dentro? A me interessa la gente, gli umani, chi entra nelle pagine, quanto sta a guardarle, da dove viene e chi è (indirizzi IP). Per questo ho cambiato servizi di indicizzazione e devo dire che mi ci trovo benone.

Se no si può fare come fanno quelli di Liber Liber, che quando vai a cliccare sulla pagina delle loro statistiche pubbliche ti fanno vedere questo risultato:

E’ un mondo difficile. Futuro incerto e felicità a momenti.

Matomo: un eccellente strumento di statistiche a pagamento

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Vi vo’ a parlare oggi di un altro eccellente servizio per statistiche web, davvero bello e completissimo.

Vi avevo scritto di OWA (Oper Web Analysis), che è un software gratuito, e che funziona in maniera eccellente. Chi volesse approfondire può farlo qui:

Open Web Analytics (OWA), il miglior software (gratuito) per la gestione delle statistiche di un sito

Vi avevo detto che il limite dell’applicazione è che non conteggia i download dei file, e questo, per una risorsa come classicistranieri.com o musicaclassicaonline.com è un handicap molto penalizzante.

Ho trovato un servizio (stavolta a pagamento, ma costa poco), che si propone come alternativa a Google Analytics (piuttosto limitato e deludente, in verità), nel pieno rispetto della privacy e del pieno ed esclusivo controllo dei dati.

Si chiama https://www.matomo.org, è una piattaforma interamente open source (cosa che non guasta mai, anzi!) e se volete avete la possibilità di provarlo gratis, in tutte le sue funzioni, per 21 giorni su un solo sito. La versione base a pagamento (che è quella che ho acquistato) costa 19 euro al mese, ed è implementabile su 3 siti (e io ne ho giusto 3!). C’è la possibilità di farsi inviare le statistiche anche via e-mail, ogni giorno, ogni settimana o ogni mese. Tra le funzioni che potete richiedere figurano

– Le dashboard di tutti i siti
– Sommario delle visite
– Paese
– Continente
– Lingua Browser
– Città
– Codice della lingua
– Tipo di dispositivo
– Versioni Sistema Operativo
– Browser
– Versione del browser
– Flusso di Utenti
– URL delle pagine
– Pagine di ingresso
– Titoli delle pagine in entrata
– Pagine di uscita
– Titoli delle pagine di uscita
– Titoli delle pagine
– Download
– Durata delle visite
– Pagine per visita

Una volta che vi sarete iscritti, sarà creato un dominio del tipo vostronome.matomo.org, su cui potrete accedere per vedere le vostre statistiche in tempo reale. Vi sarò dato un codice da copiare ed incollare su tutte le pagine del vostro sito che volete vengano indicizzate (seguite gli approfondimenti che vi ho dato nell’articolo per OWA) ed il gioco è fatto. Ecco qui un esempio relativo al blog:

Sono dati minimi (ho implementato l’applicazione solo ieri, abbiate pazienza), ma è solo un’esemplificazione. Funziona bene davvero, vale decisamente la spesa. Sono stufo di vedere indicizzati anche i tentativi dei russi e dei cinesi (moltissimi, questi ultimi) di cambiare i file di configurazione del mio WordPress, per cui il più seguito è un file .php del cavolo.

Fateci un pensiero. Etica, privacy, open source e libertà non hanno prezzo.

Domani torno a Vada e altre brevissime dal blog

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Di I, Lucarelli, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2340767


Allora, dunque, vediamo un po’, domani io parto di nuovo dall’Abruzzo alla volta di Vada (Li) dove passerò le feste natalizie con l’augusta genitrice la Regina Madre Pieranna. Non crediate di liberarvi tanto facilmente di me e del blog nel corso di queste festività, perché ho intenzione di rompervi le scatole a volano con commenti, cronache, attualità, parole, opere, omissioni, mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa. Mi tratterrò lì una decina di giorni, più o meno, giusto il tempo di farmela venire di nuovo a noia (è quello l’effetto che ogni tanto mi fa).

Sarò lì, vi dicevo, solo che non avrò con me il mio formidabile portatile con doppia partizione e ventimila lazzi, frizzi, tricchi, pucci e triccheballàcche, per cui scriverò esclusivamente dallo smartphone e gli articoli che ne deriveranno saranno, gioco forza, più brevi e sintetici (oh, sentite, mi garbate tanto e vi voglio tanto bene, ma stare lì con i moncherini a sditeggiare due ore intere per voi questo poi no…), con meno immagini (non ho detto che non ne metterò, ho detto che ne metterò di meno, o di più, ora si guarda), ma magari più frequenti (tanto avrò poco o nulla da fare, sì, sarà facile) e di più agile lettura.

Questo passa il convento e questo vi puppate.

A proposito di quel che passa il convento, vi sarete certamente resi conto che sulla colonna a sinistra è integrato un contatore delle vostre letture quotidiane, settimanali e magari anche mensili (abbiate pazienza, ora non me lo ricordo), comunque ecco, sì, c’è un coso che dice quante volte vi siete collegati, cosa avete letto e quante volte. Non è proprio un bijou di precisione, ma si avvicina molto alle statistiche ufficiali, solo che le statistiche ufficiali le posso vedere soltanto io mentre queste le possono vedere tutti. E’ per un po’ di trasparenza e per darsene un po’ di vanto, perché quando vedo i numerini che scattano oltre le 2000 letture quotidiane mi gaso dimolto e così spero di voi.

Ovvia, buon viaggio.

Le statistiche del sito del mese di giugno 2009

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Ecco di seguito gli accessi del mese di giugno 2009 al blog e, più in generale, al dominio valeriodistefano.com. Visto che molti dei materiali disponibili per il download sono stati nel frattempo spostati su whiskypedia.valeriodistefano.com, è normale che il numero degli accessi unici e delle pagine viste si sia ridimensionato. A Luglio la "pulizia" dovrebbe essere più efficace, ma luglio e agosto sono mesi poco promettenti per le visite ai siti internet, quindi, vedremo un po’ meglio come va l’andazzo con il passare del tempo.

Quello che trovate qui sotto è solo un sommario. Le statistiche più dettagliate le trovate qui.

Site Usage
Site Name: valeriodistefano.com
Date Range: 6/1/2009 to 6/30/2009

Weekday Totals
Week Day   Page Views     Visits       Hits Bandwidth (KB) 
    Sunday      5,626      3,530     53,137      1,047,665
    Monday     11,879      5,300     84,846      2,818,841
   Tuesday      7,733      5,358     90,587      2,898,298
 Wednesday      5,893      4,211     67,064      1,025,013
  Thursday      5,050      4,103     61,111        978,610
    Friday      4,966      3,705     54,333        708,337
  Saturday      5,021      3,127     42,978        793,389
Total(s)   46,168      29,334      454,056     10,270,152      
Average(s) 6,595       4,190       64,865      1,467,165       
 

Hourly Totals
Hour       Page Views     Visits       Hits Bandwidth (KB) 
  12:00 AM      2,441      1,816     27,453        562,205
   1:00 AM      2,866      1,922     32,088        429,118
   2:00 AM      2,562      1,806     29,286        669,586
   3:00 AM      2,711      1,853     30,729        803,942
   4:00 AM      2,787      1,779     29,542        669,704
   5:00 AM      2,881      1,618     29,111        547,312
   6:00 AM      2,282      1,483     23,960        645,081
   7:00 AM      2,087      1,464     22,198        537,282
   8:00 AM      2,128      1,458     22,417        295,576
   9:00 AM      1,805      1,231     17,202        252,646
  10:00 AM      1,763      1,013     13,005        304,036
  11:00 AM      1,327        645      7,045        217,522
  12:00 PM      1,103        474      4,866        117,225
   1:00 PM      1,001        366      2,945        109,449
   2:00 PM      1,102        353      2,774        111,671
   3:00 PM        755        323      2,062        129,962
   4:00 PM        895        420      3,929        136,878
   5:00 PM      1,001        577      6,384        208,272
   6:00 PM      1,452        947     15,188        501,288
   7:00 PM      1,758      1,287     21,336        439,517
   8:00 PM      2,283      1,535     26,186        718,159
   9:00 PM      2,607      1,753     32,005        654,708
  10:00 PM      2,527      1,801     30,089        607,880
  11:00 PM      2,044      1,410     22,256        601,133
Total(s)   46,168      29,334      454,056     10,270,152      
Average(s) 1,923       1,222       18,919      427,923         
 

Monthly Totals
Month      Page Views     Visits       Hits Bandwidth (KB) 
June, 2009     46,168     29,334    454,056     10,270,152
Total(s)   46,168      29,334      454,056     10,270,152      
Average(s) 46,168      29,334      454,056     10,270,152     

Ma quanto scaricate?

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Qualcuno, a volte, mi chiede quanti sono i file scaricati dai vari siti che, in maniera maggiore o minore fanno capo a me, e a volte non so nemmeno io come e cosa rispondere, visto che se non andassi a consultare le varie statistiche, non lo saprei nemmeno io.

Oggi ho deciso di fare una ricognizione e di darvi qualche cifra più precisa, anche se non esattamente esaustiva (insomma, vado a spannometro…).

Ho preso in considerazione il mese di ottobre scorso, e i siti:

www.valeriodistefano.com (questo)
www.classicistranieri.com (dedicato principalmente alla diffusione di testi elettronici)
www.classicistranieri.org (MP3 musicali, specializzato in musica classica)
www.controversi.org (gli audiobook in MP3)

e ho scelto soprattutto sei formati di file tra i più diffusi e indicativi per le tipologie di materiale distribuito. Ecco i risultati:

MP3: 332870
TXT:  72380
RAR:   3780
PDF:   5917
ZIP:   3737
LIT:     86

per un totale di 418770 files scaricati in un mese.

Le pagine visitate sono state 300937 (HTML) più 276845 (ASP, di cui 101052 di questo blog).

Per quanto attiene al dominio www.linuxhowto.it, ha ricevuto 22536 clic, di cui 14680 per le pagine HTML.

Soprattutto per i file siamo piuttosto lontanucci dal milione di download fatto resistrare dal solo www.classicistranieri.com a dicembre dello scorso anno.
Purtroppo, come avrete notato, ci sono stati dei problemi che hanno richiesto la pressoché totale ristrutturazione del sito, per cui il mese prossimo (statistiche al 1 dicembre) i risultati dovrebbero essere nettamente superiori.

¡Y que otros se jacten de las páginas que han escrito!