Wikipedia: oblicuo (sic!)

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Quando ti metti a cercare gli errori su Wikipedia è un po’ come quando ti compri una macchina nuova: ti accordi di non aver mai pensato che ce ne fossero così tante in giro.

Il non sapevo nemmeno che esistesse un modello di bob da gara che si chiama “Siorpaes”, ma devo dire che ora che lo so non è che mi sento meglio, per cui, forse, stavo benino anche prima, chi se ne frega del bob…

Wikipedia recita, nella pagina appositamente dedicata (perché, voglio dire, come fa uno a campare senza saperle, queste cose?) che “Venne poi perfezionato il sistema di spinta con un monocolo retrattile che emergeva dal cofano e permetteva al pilota di spingere in linea retta e non in oblicuo”.

Oblicuo?? Con la c??? Eh, pare di sì. Imbarazzo. Silenzio nell’emiciclo. Timidi applausi dal gruppo parlamentare di Wikipedia.

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E’ morto Candido Cannavo’

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Candido Cannavò era veramente un brav’uomo.

Un giornalista un po’ all’antica, di quei giornalisti sportivi a tutto tondo che c’erano una volta, e che si chiamavano Maurizio Barendson o Paolo Valenti, che parlavano di calcio con gusto, ironia, istrionismo e che, soprattutto, ne scrivevano sapendo di ortografia, grammatica, sintassi e bello scrivere.

Parlava di etica, di lealtà, sognava uno sport forse più vicino ai valori che alle logiche di mercato. Scriveva di calcio come di un’espressione nobile, e stava lontano da processi e velinismo spicciolo.

Ora lo sport non si potrà più neanche leggere, figuriamoci guardarlo

Dov’e’ la vittoria?

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La Spagna e’ campione d’Europa.

La Nazionale Italiana ha perso ai calci di rigore con la squadra piu’ forte del continente.

Donadoni e’ stato mandato via per questo.

Siamo gente strana.


(screenshot da: “Frankfurter Allgemeine Zeitung”)


(screenshot da: elmundo.es)

Conto Arancio

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E allora Sissignori, abbiamo perso.
E abbiamo perso di brutto, con un 3-0 (anzi, 0-3, per i pignolini) che non dà scampo.

Chè le partite si vincono e si perdono, non è la morte di nessuno.

Però qualcuno dovevano crocefiggere, e siccome abbiamo una squadra di pirla pagati milioni di euro per essere dei sacrosanti idoli del nulla, allora hanno crocefisso Donadoni.
Che è il più simpatico di tutti, se non altro perché allenava il Livorno.

Donadoni ha detto delle cose di gran buon senso. Ha detto che va beh, abbiamo perso, e ora a rimboccarsi le maniche.
Non ha detto “E’ un gioco!” perché lo avrebbero fucilato all’istante proprio perché è vero.

Il calcio per molti è la vita e c’è di che preoccuparsene.

Il calcio è un vuoto che riempe i vuoti.
Si passano ore dal barbiere, al bar, in macchina con gli amici, sui luoghi di lavoro a parlare di difesa a zona, di moduli, e di schemi difensivi, del gol che non c’era perché era in fuori gioco (e non si dice che l’Italia avrebbe perso 2-0 comunque), di Toni che non era in forma, cazzo, con tutti i soldi che prende altro che essere in forma, una supposta di pepe di Cayenna e via correre…