Lorella Cuccarini: fare sesso due volte alla settimana mantiene giovani

Screenshot da: www.ilcorriere.it

Recentemente il “Corriere” on line ha pubblicato un rimando a un’intervista che Lorella Cuccarini ha rilasciato a “Oggi”, e in cui avrebbe dichiarato che:

a) nella sua vita sessuale preferisce assumere la posizione di “dominata” rispetto a quella di “dominatrice”;
b) fare sesso due volte alla settimana aiuta a sentirsi giovani.

Ora:

a) sono affari suoi, e non vedo che interesse (se non quello indotto dall’intervista) potrebbe assumere a livello di pubblica opinione la cosa;
b) grazie tante, figurarsi che c’è gente che lo fa anche più spesso.

La creazione delle non-notizie riesce a fare in modo di bucare l’intimità della gente andando perfino a dissertare sull’indumento che ciascuno porta, le mutande. Che devono essere le più amate dagli italiani (per forza, se no non si spiega…).

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Laura Chiatti fa sesso dieci volte alla settimana

I quotidiani e le testate giornalistiche on line hanno ripreso la notizia, ricavata da una intervista rilasciata a “Donna Moderna”, che Laura Chiatti fa sesso dieci volte alla settimana.

Sono quelle cose che uno, senza saperle, indubbiamente vive male e non sa dove andare a sbattere la testa. Ora, passi che una persona non sappia di quanti canti è composta la “Divina Commedia”. Passi anche che non conosca la formula della teoria della relatività di quello zuzzurellone di Einstein. Passi che non sappia come si chiama la capitale del Brasile o quali siano i poteri del Presidente della Repubblica, ma andare a dormire senza sapere quante volte alla settimana (dieci!!) Laura Chiatti si dedica alla sua vita sessuale, questo proprio è imperdonabile.

Meno male che ci hanno pensato i giornalisti a ricordarcelo. Ora, dieci volte alla settimana vuol dire, in media, due volte al giorno, ma a volte anche una sola. Chissà se sarà proprio oggi il turno dell'”una tantum”, guardate, se ci penso mi sento mancare…

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Fanno sesso nel bagno della scuola: quattro giorni di sospensione a Lei e uno solo a Lui

Li hanno sorpresi a fare le loro cosine in un bagno dei maschi dell’Istituto per Geometri “Einaudi” di Bassano del Grappa (già, è successo di nuovo lì).

Due ragazzini quindicenni, Lui e Lei, sono stati sorpresi e sospesi, rispettivamente a un solo giorno Lui e a quattro giorni Lei. Si noti bene che il sesso lo si fa, solitamente, in due e in maniera consenziente. E che, in genere, si è corresponsabili quanod lo si fa in un luogo in cui non dovrebbe essere fatto.

Alcune fonti riferiscono che il motivo della disparità del trattamento risieda nel fatto che Lei per andare consumare si sia recata nel bagno dei maschi, dove non poteva entrare, mentre Lui si trovava già in un luogo di sua copulatoria pertinenza.

Altri ancora dicono che Lei è una ragazza un po’ inquieta e che è stata già raggiunta da provvedimenti disciplinari.

In ogni caso sono spiegazioni che non reggono.

Nella prima ipotesi perché non è possibile che entrare nel bagno degli uomini, per una ragazza costituisca una circostanza aggravante più grave del fatto stesso (la sospensione è data per aver fatto sesso a scuola, il fatto che l’atto sia avvenuto nel bagno dei maschi non ha nessuna rilevanza, poteva accadere in aula magna, in un laboratorio, per le scale, sull’uscita di sicurezza, in un corridoio. Quindi debbo arguire che se fosse accaduto in un luogo della scuola a cui la signorina avesse avuto libero accesso, avrebbe avuto una sanzione più lieve. Come dire che fare sesso nello stanzino delle scope della scuola NON E’ come fare sesso nel bagno dei maschi, o delle femmine.
E poi che c’entra se la ragazzina ha avuto altri richiami e provvedimenti disciplinari? Li avrà avuti perché, magari, faccio un’ipotesi, sarà arrivata spesso, in ritardo, non si sarà comportata in modo impeccabile, magari avrà disturbato le lezioni, non perché fosse recidiva a fare sesso a scuola. Voglio dire, il concetto della “recidiva” è specifico e riguarda un singolo e determinato comportamento. Per cui, perché far pagare un “cumulo” ingiusto di comportamenti discutibili?

Comunque c’è di più. “Repubblica” riporta il commento di Vincenza Morena Martini, assessore della provincia di Vicenza:
“Conosco troppo bene il preside, è una persona che non si lascia trascinare dall’emotività per questo penso che nella diversa punizione inflitta ai due ragazzini si sia tenuto conto anche di altre cose.”
Peccato che un provvedimento di sospensione non sia un atto autonomo di pertinenza del Dirigente Scolastico, ma del Consiglio di Classe nella sua componente più ampia (devono essere convocati anche i rappresentanti dei genitori e degli alunni, gli insegnanti di religione e/o quelli di materia alternativa, eventuali insegnanti di sostegno -che sono di sostegno alla classe e non agli alunni-, almeno per la fase della discussione).

Brutta pagina di storia di costume scolastico, di cui tutti si dimenticheranno domattina.

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Proposte di collaborazione per il blog: la frontiera del nuovo spamming

A volte si parla (ma, più che altro, se ne ride, e oserei dire doverosamente) di sesso su valeriodistefano.com.
A volte, mica sempre!
Perché di sesso parlano tutti, ma proprio tutti, io non so dire se chi ne parla lo  faccia anche (cosa che sarebbe solo auspicabile), di certo è che se ne parla dappertutto, quindi, in genere, preferisco scrivere d’altro.

Pochi minuti fa ho ricevuto una proposta di "collaborazione" che ha quasi dell’incredibile. O che mira, più probabilmente, a "sfruttare" le potenzialità (che non credevo nemmeno io fossero poi così "potenti", io ho sempre creduto di scrivere una roba letta più o meno dai "soliti ignoti") del blog.

La proposta, così come è stata formulata, mi sembra molto gustosa. Ve la "giro" celandovene doverosamente il mittente, e cercando di farvi riflettere sui punti a cui la rete è arrivata.


Egregio Dottor Di Stefano,
 
Mi chiamo Pinco Palla e da circa un anno gestisco questo blog www.qualchesa.qui insieme a Caio Sempronietti, http://www.qualcosaltro.qua, fotografo ed autore del libro “….”.

Inoltre, mi occupo dell’assistenza clienti online di questo erotic shop www.compra.qui. 
 
La contatto in quanto seguo con interesse il Suo blog ed in particolare la rubrica sulla sessualità e mi piacerebbe contribuire attivamente, con la mia quotidiana esperienza sul campo, tramite nuovi contenuti relativi al sesso al femminile, alla sessualità di coppia ed ai giocattoli erotici.

Se Lei fosse d’accordo nel concedermi un po’ del suo spazio – a titolo gratuito, in qualità di content contributor e media partner -, per un reciproco scambio di visibilità, potrei farLe pervenire periodicamente un articolo od un aggiornamento informativo, diciamo orientativamente un post a settimana.

Nello specifico, la mia competenza mi porta a trattare tematiche delicate ed insieme cruciali quali i gusti, le tendenze, le percezioni, le fantasie e, perchè no, le deviazioni di tutti quegli uomini e quelle donne che si rivolgono a noi con le loro esigenze, confidenze e problematiche, dalla stimolazione della libido femminile ai consigli per migliorare le disfunzioni sessuali più ricorrenti.

Ecco qualche esempio:

[segue una serie di link…]

Ringraziando per la Sua attenzione, rimango in attesa di un cortese riscontro ed invio cordiali saluti.

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Il sesso puo’ far bene al nostro rapporto? Se avevate dei dubbi ecco la risposta.

Ma sì, chissà quante volte vi sarete fatti questa domanda epocale senza tuttavia poter trovare una risposta decente ai vostri dubbi, ma per vostra fortuna adesso la preziosa rivista "Sbagliatevi!" ha posto una risoluzione ad ogni dubbio, e finalmente i Testimoni di Coso dichiarano apertamente che al chiaro di luna, Matteo non si accontenta di fare una semplice conversazione con Francesca.

E’ normale? E’ una pulsione sana? E’ una reazione comune quella di volersi concedere all’amplesso dopo due mesi passati a spippolare sul telefonino e a scambiarsi continuamente SMS??

E’ GRAVISSIMO®!!!

Ora però, grazie alla rivista "Sbaragliatevi!" anche Matteo e Francesca postranno rinunciare a un comportamento così indecoroso per la loro vita, indossare camicie a maniche corte, cravatte sgargianti, munirsi di valigette e cartelline, e andare a suonare i campanelli per le case invece di farsi una sana trombatina che sarebbe anche l’ora…
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Nella coppia bisogna essere se stessi: le banalita’ della psicologia americana

Leggo in internet che "Il segreto per avere un rapporto di coppia soddisfacente e duraturo è essere se stessi, sempre."

Cazzo, è quasi incredibile come i luoghi comuni stiano sempre più facendo breccia nel cuore delle persone. Che, invece di scacciarli, dànno loro credito ed autorità. Di più, ci credono.

Ma certo che bisogna essere se stessi, chi si dovrebbe essere, se no, qualcun altro?

Quanto mi fa incazzare la gente che non vuol capire!

L’affermazione è di Amy Brunell, psicologa presso l’Università Statale dell’Ohio. Perché è chiaro che a una che afferma una cosa del genere il minimo che le dài è una cattedra universitaria (in Italia siamo più generosi, come minimo il Ministero delle Pari Opportunità).

E mentre la gente sta male sul serio, la psicologia da baraccone assume connotati sempre più preoccupanti ma rassicuranti.
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Le pubblicita’ progresso di Facebook: migliora l’intimita’

Hai problemi colle PHYAE®?

Non riesci più a darti da fare come una volta? Ti guardano con un’aria di rassegnata sufficienza come per dire “Tutto qui lo Schiaccianoci? A me mi (la ragazza è portatrice sana di cultura!) pareva la morte del cigno!!” Ti senti vagamente a disagio dopo aver constatato che sei poco più di una mezza sega?

Allora affidati a questa fantastica pubblicità di Féisbuc e ritrova il vigore e il buonumore perduti.

E ricordati che Féisbuc ti dà sempre buoni consigli, basta tirà fòri i vaìni!
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La rava e la fava – Rubrica di problemi sessuali – Quale sonnifero per farle quello che voglio?

Buonasera a tutti

dato il buon rapporto con la mia fidanzata…abbiamo parlato di tutte le nostre fantasie…anche quelle più “particolari”.

Ebbene il mio massimo è farlo con lei addormentata…mi ha risposto con tanto di sorriso mentre mi baciava fissando una sola condizione: di riprendere tutto in un video :)

Dato che ho già provato, e come è ovvio si svegliava per poi continuare insieme, avrei pensato di usare un sonnifero (lei concorda ovviamente).

Il problema è che non conosciamo nessuno che li abbia mai usati pertanto avrei un pò di domande….magari qualcuno ha già vissuto tale fantasia!

Ah per la cronaca, non avremmo bisogno di una ricetta medica dato che all’estero è recuperabile molto più facilmente (potremmo farlo in ferie quest’anno).

Pertanto…

1) che sonnifero consigliate? Eviterei qualcosa di pesante e dai numerosi effetti collaterali, piuttosto rinuncio.
2) fino a che punto addormenta? C’è il rischio che, nonostante tutte le attenzioni, potrei farle male e lei non riuscirà a svegliarsi per dirmelo? Non parlo solo della penetrazione, ma anche dei movimenti che farei al suo corpo per la posizione ideale..
3) per quanto tempo dura l’effetto?

Grazie

Caro PincoPallino22,

prima di tutto grazie per esserti rivolto alla nostra rubrica, inaugurandola vieppiù con le tue cazz… interessantissime questioni che, ne siamo certi, troveranno ampio interesse nell’inclito pubblico.

Hai senz’altro ragione tu a volere la tua fidanzata addormentata come massimo delle fantasie maschili, anni e anni di femminismo non sono riuciti a scacciare dalla tua testolina l’immagine della donna oggetto, da modellare a tuo piacimento, e da girare e rigirar come fosse una bambola, dopo essere stata abbondantemente sonniferata, oltretutto se lei è d’accordo cosa te ne frega? Cogli l’attimo, vecchio porcello che non sei altro.

I sonniferi da usare? Ah, già, quelli, mah, sai, ce ne sono tanti, se dài un’occhiata allo spamming che ti arriva quotidianamente in posta elettronica, il web, Dio lo benedica, è sempre pieno di risorse dei vari strozzin… benefattori, sparsi un po’ qua e un po’ là per la rete. Ordina pure uno di questi prodotti con assoluta fiducia, dài, che importanza vuoi che abbia consultare un medico? Hai fatto bene a rivolgerti a noi amici anonimi della rete, qui tutti possiamo darti un consiglio sincero e spassionato (il primo dei quali è quello di caricarli su YouTube o dove ti pare per farli vedere anche a noi i video della tua fidanzata!), i medici sono una cosa fuori moda, e poi ti fanno un sacco di domande tipo “Ma perché Lei vuole a tutti i costi questo sonnifero?”, e uno mica può andargli a dire “Perché ho da farci le majalate con la mia fidanzata…”, ma figùrati, c’è la pràivassi, non possono mica…

Come vedete amici lettori della rubrica “La rava e la fava”, anche oggi abbiamo risolto brillantemente un problema che assillava un nostro caro amico che ora ha una rinnovata conoscenza del proprio corpo e della propria sessualità. Continuate a inviare le vostre domande un po’ in giro per il web che, una volta che le avremo trovate, daremo loro ampia ed esauriente risposta.

PS: Per quanti abbiano creduto che sia tutto falso, chiarisco che quella falsa e (molto!) a presa in giro è la mia risposta. La domanda di Pinco Pallino 22, purtroppo, è vera, ed è possibile leggerla sul Newsgroup it.discussioni.sessualita. Via web è linkabile da qui:

http://www.newsland.it/nr/browse/it.discussioni.sessualita/47636.html

Purtroppo…

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Partorisce due gemelli da due padri diversi: e’ superfecondazione eteropaternale!

Che cosa sono la sfiga, la scalogna nera, la jella, la malasorte?

Sono delle circostanze inattese ma prevedibili. Voglio dire, hai sfiga se parcheggi la macchina in divieto di sosta per cinque minuti perché devi andare in farmacia a comprare i preservativi e quando torni il vigile ti ha già fatto la multa perché è passato proprio in quel momento lì.

Oppure è jella della peggior specie quando ti sei messo il vestito nuovo, ma soprattutto le scarpe nuove, hai appena pulito la macchina, l’hai parcheggiata perfettamente e appena scendi ti rendi conto che c’era una volta un cane.

Ti può capitare di scegliere una cassa al supermercato perché guardi i carrelli degli altri e calcoli che sì, in quella in cui andrai tu c’è meno gente e farai senz’altro prima, e poi la cassiera chiama con microfono "un addetto al reparto surgelati alla cassa tre!" perché quello  prima di te ha comprato una congezione di "Quattro salti in padella" che NESSUNO sa quanto costi. E l’addetto del reparto surgelati arriva 20 minuti dopo perché si deve sbrinare nel frattempo, ecco, voglio dire, la sfiga è tutto questo.

Ma quello che è capitato a Mia Washington travalica il comune concetto di sfiga.

Mia Washington ha fatto la nanna con il marito, come è normale che sia, perché così si fa o perché così è abitudine. Hanno fatto una trombatina, tutto nella norma.

Poi dopo pochissimi minuti (ma dovevano essere proprio pochissimi minuti) già che ne aveva l’occasione e, forse, perché magari le piaceva di più, ha fatto la nanna anche con l’amante, giusto per non farsi mancare nulla e concentrare il maggior numero di amplessi nel minor tempo possibile.

Dopo aver battuto il primato mondiale di trombatio velox, Mia Washington è rimasta incinta.

Ma non del marito. O dell’amante. Di tutti e due. Aspetta due gemelli, uno dal marito e l’altro dal ganzo. Si chiama democrazia eterozigota.

Sputtanata miseramente dal test del DNA ha dichiarato: "Di tutte le persone in America e di tutte le persone nel mondo, doveva accadere proprio a me. Sono molto scioccata." C’è da crederle.

I medici la chiamano "superfecondazione eteropaternale". Ognuno la sfiga la chiama come gli pare…
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L’orgasmo arriva in un gel

Oggi il sito web del Corriere ha pubblicato una notizia che, secondo i giornalisti del quotidiano più autorevole d’Italia (chissà gli altri!) dovrebbe risultare interessante e utile.

Finalmente (e c’è proprio di che dire "finalmente!" perché erano anni che questa attesa si protraeva togliendo il sono ai cittadini europei) sarà disponibile la pomata che renderà più facile l’orgasmo per le donne, garantendo loro ben il 15% di possibilità in più di raggiungerlo.

Benigni diceva, in uno spettacolo che recitava quanto era ancora vivo ("Cioni Mario di Gaspare fu Giulia"), "O cosa vuol dire che tutte queste donne non raggiungono l’organismo??"

E ora basta una pomatina e Meg Ryan non avrà più bisogno di fingere niente in "Harry ti presento Sally" e avremo uno sconvolgimento totale di uno dei film più divertenti della storia del cinema.

Tutto questo può avere indubbiamente un senso (anche se dovrebbero raccontarci quale) ma non è una notizia, nossignori.

Ma a noi che ce ne importa? Andiamo a Porta a Porta

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La professoressa misura gli alunni

(screenshot da www.lastampa.it)

Una volta la nobile arte di vedere chi ce l’aveva più lungo veniva appresa in proprio, in gruppo tra ragazzetti della stessa età, con misuratori alquanto rudimentali (il righello, il metro da falegname, un bastoncino d’olivo su cui fare la classica "tacca" cercando di fregare uno o due centimetri).

Dava luogo a una serie di leggende metropolitane e di dicerie che rendevano onore al primo in classifica o ridicolizzavano l’ultimo malcapitato che, si diceva, "non ha ancora fatto lo sviluppo" (sembrava di parlare di pellicole fotografiche).

Ora è una disciplina che si insegna  a scuola e ci sarebbe da ridere se la notizia fosse una cazzata falsa, ma invece, tanto per cambiare, è una cazzata vera.

In una scuola media della provincia di Napoli c’è proprio una professoressa specializzata in questo, e c’è da scommettere che si sia profondamente indignata alla notizia della denuncia nei suoi confronti, perché lei è una Docente specializzata ed essenziale per il dialogo formativo degli studenti, oh!

Chissà se la scuola del prossimo ministro dell’istruzione (Valentina Aprea, probabilmente, il cane mastino da guardia della Moratti, chè Formigoni non rinuncia certo alla carica di Presidente della Lombardia per fare il Ministro di una cosa inutile come l’istruzione) prevede anche questa straordinaria capacità dei Docenti di procedere all’autoaggiornamento su materie specifiche come questa.

Non c’è che da proporre un encomio ufficiale per la collega ingiustamente perseguitata per aver contribuito a sollevare il morale ai teneri virgulti della Scuola Media Nazionale, e stigmatizzare l’atteggiamento parassita e insopportabile di tanti docenti che continuando a fare lezione in classe e pretendendo perfino che i propri alunni studino, a spese dei contribuenti italiani che non sono più disposti a investire i loro danari su cose tutto sommato acessorie come la scuola.

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Jeppe Kofod e la quindicenne

Questo signorino qui si chiama Jeppe Kofod.

E’ un parlamentare danese, vicepresidente della Commissione Affari Esteri del Partito dei Socialdemocratici, che ha avuto un rapporto sessuale con una quindicenne.

Aveva una carriera politica davanti, dal basso dei suoi 34 anni di età.

Lo hanno beccato e si è sputtanato per tutta la vita.

Non ha commesso un reato, perché in Danimarca fare sesso con una ragazza quindicenne non è reato se la minore è consenziente.

Ma intanto si toglie dai piedi e subito.
Ha detto «Ho tenuto una condotta moralmente inappropriata», «Sono il solo responsabile dell’accaduto». E fuori dai tre passi.

Niente più politica per lui.

Dell’Utri, Cuffaro e compagnia cantante sono lì a tenere una condotta moralmente più che appropriata e soprattutto a NON essere i responsabili dell’accaduto.

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