Il Garante della Privacy sulla schedatura dei bambini ROM

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Il Garante per la protezione dei dati personali, anche con riferimento alle odierne notizie di stampa circa l’eventuale ricorso a forme di rilevazione anche biometriche (impronte digitali) estese pure ai minori, per finalità di identificazione o di censimento di comunità di nomadi, rilevando che tali modalità potrebbero coinvolgere delicati problemi di discriminazione, che possono toccare anche la dignità delle persone e specialmente dei minori, ha deliberato di chiedere informazioni alle Autorità competenti e in particolare ai Prefetti di Roma, Milano e Napoli.

Roma, 26 giugno 2008

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Guerra ai ROM: il volto razzista della Slovenia – di Elena Ferrara

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E’ uscita dalla Yugoslavia ed è entrata a fare parte a pieno titolo nell’Unione Europea nel maggio del 2004; è nella Nato nell’ambito di un allargamento dell’alleanza atlantica che ha inglobato alcuni dei paesi un tempo considerati nemici. Punta, quindi, ad essere una nazione “europea” a tutti gli effetti. Ma ora si scopre che la Slovenia – collocata ai nostri confini – è anche un paese xenofobo e razzista. E una denuncia in merito – forte ed appassionata – giunge da Amnesty International che si rivolge direttamente all’Unione Europea per evidenziare la situazione che si è andata creando in Slovenia attorno alla minoranza Rom.

L’Unione – sottolinea Amnesty – ”non può continuare a ignorare la difficile situazione in cui si trovano migliaia di cittadini” che vivono in un ”limbo giuridico o aspettano un indennizzo dalle autorità slovene” perché private dei propri ”diritti più fondamentali”.
Amnesty International rinnova così il suo appello a Bruxelles contro le discriminazioni cui sono sottoposti i Rom ed altre minoranze. Esattamente 15 anni fa, solo qualche mese dopo la dichiarazione di indipendenza, ricorda l’organizzazione umanitaria, le autorità slovene ”presero la decisione straordinaria che da allora è stata condannata dalle più alte corti del Paese, dall’Onu e dal Consiglio d’Europa: la rimozione di oltre 18.000 persone, soprattutto di origine Rom, dal registro dei residenti permanenti”. Continua la lettura di “Guerra ai ROM: il volto razzista della Slovenia – di Elena Ferrara”