Postcrossing – Orsi dalla Germania

Oggi ho ricevuto le prime sei cartoline della mia rinnovata attività di postcrosser.

Devo dire che era una vita che non facevo più simili cazzate e che ne vo’ giustamente tronfio e orgoglioso.

Un corrispondente random dalla Germania mi ha scritto: "E’ abbastanza Kitsch?" Lui non sa a cosa sono abituato…

Le piu’ belle cartoline dei lettori – Piccole donne crescono



Dunque, come vi dicevo, il mio amico Morganti Pìlade è andato a Lisbona (a proposito, anch’io sono stato a Lisbona nel dicembre scorso, ve l’ho mai detto? No, eh??), e mi ha facilitato, tra le altre, questo pregiatissimo trìttico (trìttico?) intitolato "Piccole donne crescono".

Nella foto, le sorelle Argìa, Adelina, Maila e Marusca Papeschi, stanno per intonare la cantata "Mein Freund ist mein, und er gibt es mir recht viel!" ("Ir mi’ bimbo è mio e me lo dà dimolto!") di un giovanissimo Johann Sebastian Bach di passaggio a Livorno, composto dopo che aveva mangiato uno dei famosi panini dell’Orco.

In primo piano il fiore di cactus, simbolo di pace e di prosperità in famiglia.

Le piu’ belle cartoline dei lettori – Danza propiziatrice

Oggi son particolarmente lieto e gàrrulo.

Difatti, mentre zompettavo bel bello verso casa, perché mi sono evitato una riunione scolastica, grazie a un fax che mi cambiava di sede dieci minuti prima del suo inizio, ho viesto quella buona donna della postina che, rivolgendosi a me col suo consueto fare delicato e per nulla invasivo, mi ha detto: "Toh, ma che ci farai con tutte queste cazze di cartoline?"

E io da capo a spiegarle che era il mio caro amico Palleschi Ivonne vedovo Orzalesi ma risposato Risaliti a farmi omaggio d’una paccata di materiale iconografico che ha raccolto apposta per me durante la sua transumanza in quel di Lisbona, dove ha recato seco anche la preziosa druda Ofelia Sacripanti in Marrucci.

Nell’opera iconica intitolata "Badalì caschi!" si vedono Corinna Sgargarozzi e Ucrelia Palleschi intente in danze propiziatorio allo scopo di marcare il territorio per la conquista del maschio, ripreso in secondo piano, tale Uribeschi Libero, che agguantato l’attrezzo pensa "Ora le infilzo!"

Come potevo non essere grato al mio amico Ivonne per tutto questo?

Le cartoline di hazelmail.com

Non sono ancora riuscito a capire perché ultimamente mi sono buttato su questa ondata melanconico-retro delle cartoline.

Sarà perché postcrossing.com è davvero carino, ma questo ve l’ho già detto (anche le cose inutili possono essere carine…), e a 45 anni suonati posso permettermi il lusso di ricevere cartoline dagli sconosciuti (vi ricordate quelle iniziative un po’ raffazzonate che esistevano quando eravamo bambini? Quelle a struttura piramidale, che se mandavi una cartolina al primo di una lista di cinque indirizzi e ti mettevi tu al quinto posto poi ricevevi un milione e mezzo di cartoline? Ecco io l’ho fatto a 11 anni, in tutto mi saranno arrivate si e no tre patacche da Rosignano Solvay e una da Cosenza).

Sarà perché sto invecchiando e dicono che quando si invecchia si ridiventa un po’ come dei bambini.

Sarà perché al Provveditorato di Teramo in una graduatoria sono stato contrassegnato come DI STEFANO VALERIA con tanto di cambio di sesso e ho dovuto spedire una raccomandata per far correggere questo ed altri errori.

O forse sarà perché ormai le cartoline non le spedisce più nessuno.

Fatto è che oggi ho trovato questi sito la cui interfaccia in italiano è piuttosto mal tradotta (probabilmente dal tedesco) ma è una vera manna. Se avete una foto o un’immagine che vi piace, la caricate sui loro server e loro provvedono a stamparla e a spedirla a chi volete voi.

Non è un’idea originale di per sé. Però è piuttosto economica. Una cartolina costa 2 euro, ma se comprate il carnet dal 12 vi costa poco meno di 1,34 euro per qualunque destinazione del mondo, il che non è male, considerando che una cartolina di quelle pseudo artistiche costa anche un euro nelle più fornite usur… cartolerie.

Va beh, andate su http://www.hazelmail.com e facciamola finita.