Stefano Apuzzo, Danilo Bonato – Eco Logo: L’industria italiana difende o distrugge l’ambiente?

L’industria italiana contribuisce a distruggere o a salvare il pianeta?
Il quesito è fondamentale per i cittadini-consumatori perché sappiano quali scelte fare nella vita di ogni giorno e per le stesse aziende che, promuovendo brand e politiche “verdi” possono affermarsi sul mercato, tutelando l’ambiente.
Eco Logo “viviseziona” i più importanti comparti industriali e le aziende italiane per raccontare come si comportano e se hanno a cuore le sorti della Terra. Le “pagelle verdi” di Eco Logo all’industria italiana rappresentano, oltre che un utile e veritiero confronto tra i vari comparti, un incentivo a fare meglio e a imboccare la rotta della sostenibilità e della salvezza collettiva. Alcune interessanti casistiche industriali dimostrano che fare impresa tutelando l’ambiente è possibile.

Stefano Apuzzo, Danilo Bonato
Eco Logo: L’industria italiana difende o distrugge l’ambiente? Le pagelle ambientali
Collana Ecoalfabeto, Stampa Alternativa, 2009

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Roberta Tatafiore – De Bello Fallico

Si è spenta recentemente Roberta Tatafiore, se n’è andata alla sua maniera, da femminista radicale e disobbediente. Si è tolta la vita, denunciando che in questo Paese non si può neanche morire in libertà. La sua ultima battaglia l’aveva sostenuta per il caso Eluana Englaro. Come nostro ricordo ribelle, ne riproponiamo il pungente “De bello fallico” del 1996.

Che cosa è successo sulla scena della legge contro la violenza sessuale? Quello che hanno detto e fatto donne e uomini in Parlamento, magistrati, opinioniste, giornalisti – raccontato da una cronista politica spregiudicata.

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Roberta Tatafiore, De Bello Fallico – Cronaca di una brutta legge sulla violenza sessuale
Collana Millelire, Stampa Alternativa, 1996 (fuori catalogo)
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Antonella Beccaria, Pentiti di niente: Il sequestro Saronio, la banda Fioroni e le menzogne di un presunto collaboratore di giustizia.

“…Antonella Beccaria ricostruisce la storia di Fioroni-Saronio con stile che Jean-Patrick Manchette ha definito ‘behaviorista’: logico, basato esclusivamente sui fatti, privo di digressioni ideologiche o psicologiche. Ne esce un saggio di una suspense tremenda e uno dei migliori libri, tra i tanti che stanno uscendo, sulle pagine più oscure degli anni Settanta. Discostandomi dallo stile scelto dall’autrice, azzarderò una ‘morale della favola’ che le sue pagine mi hanno suggerito. I Demoni possono operare in ogni epoca, ma la loro distruttività è massima solo quando collima con gli interessi – questi sì satanici – di poteri superiori”.
—Dalla prefazione di Valerio Evangelisti

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Antonella Beccaria, Pentiti di niente: Il sequestro Saronio, la banda Fioroni e le menzogne di un presunto collaboratore di giustizia.
Collana Eretica, Stampa Alternativa, 2008
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Pericle Camuffo, United Business of Benetton: Sviluppo insostenibile dal Veneto alla Patagonia.

Altro che “sviluppo sostenibile” come conclamano i Benetton! Nella sua propagazione dal Veneto all’estremo sud del mondo, lo sviluppo Benetton si è dimostrato quasi sempre “insostenibile”. Dietro alla tenda dipinta con i colori dell’arcobaleno ci sono, come raccontato e documentato in questo libro, storie di sfruttamento, violazione dei diritti umani, minacce e ricatti, povertà e corruzione, situazioni alla cui attenuazione l’azienda di Ponzano dice continuamente di voler contribuire, smentendosi poi con il clamore mediatico dei microcrediti africani, in realtà vere e proprie mance a fronte delle vendite planetarie di qualche altro milione di magliette.

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Pericle Camuffo, United Business of Benetton: Sviluppo insostenibile dal Veneto alla Patagonia.
Collana Ecoalfabeto, Stampa Alternativa, 2008
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Scadono il 4 agosto per l’Abruzzo i termini per le domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione

Il 4 agosto, scadono i termini, già prorogati il 24 luglio scorso, per la presentazione della domanda di assegnazione provvisoria per la regione Abruzzo.

I colleghi che non l’abbiano già fatto poi non dicano che non li avevo avvisati, nèh?? E attenzione a farla protocollare perbene, con tutto quello che sta succedendo nei provveditorati…

SCARICA LA CIRCOLARE DI PROROGA DEI TERMINI PER L’ASSEGNAZIONE PROVVISORIA E L’UTILIZZAZIONE NELLA REGIONE ABRUZZO.

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Lettera Quotidiana

Vi prego con tutto il cuore di visitare il sito "Lettera quotidiana" (sottotitolo: "Il mondo in parole povere ma ricche"), realizzato con grande passione ed abnegazione dall’amico Risaliti Bruno, e rispondente al link

http://lettera.altervista.org

E’ una bella iniziativa, ma soprattutto c’è la possibilità di abbonarsi alla versione .PDF per poterla ricevere comodamente nella vostra casella di posta elettronica.

Vi assicuro che ne vale la pena.

Intanto vi do alcuni link degli ultimi numeri di "Lettera Quotidiana" usciti in .PDF, scaricàteli, date loro un’occhiata e poi correte a iscrivervi.

LQ_001_09feb09.pdf  41,592   2/10/09  1:08 am
LQ_002_10feb09.pdf  44,031   2/10/09  9:55 pm
LQ_003_11feb09.pdf  46,158   2/11/09  9:41 pm
LQ_004_12feb09.pdf  53,621   2/12/09  8:00 pm
LQ_005_13feb09.pdf  65,135   2/13/09  5:03 pm
LQ_006_16feb09.pdf  51,249   2/16/09  11:11 pm
LQ_007_17feb09.pdf  55,147   2/17/09  10:08 pm
LQ_008_18feb09.pdf  53,523   2/18/09  8:01 pm
LQ_009_19feb09.pdf  50,762   2/19/09  6:12 pm
LQ_010_20feb09.pdf  47,199   2/20/09  11:51 pm
LQ_011_23feb09.pdf  56,762   2/23/09  11:18 pm
LQ_012_24feb09.pdf  49,261   2/24/09  8:08 pm
LQ_013_25feb09.pdf  52,244   2/25/09  8:39 pm
LQ_014_02mar09.pdf  54,992   3/03/09  1:44 am
LQ_015_10mar09.pdf  51,522   3/10/09  9:33 pm
LQ_016_11mar09.pdf  54,051   3/11/09  8:38 pm
LQ_017_12mar09.pdf  51,679   3/13/09  12:34 am
LQ_018_13mar09.pdf  50,374   3/13/09  10:17 pm
LQ_019_16mar09.pdf  53,175   3/16/09  7:57 pm
LQ_020_17mar09.pdf  60,675   3/17/09  7:50 pm
LQ_021_18mar09.pdf  53,542   3/18/09  7:29 pm
LQ_022_19mar09.pdf  52,782   3/19/09  6:06 pm
LQ_023_20mar09.pdf  54,680   3/20/09  7:59 pm
LQ_024_23mar09.pdf  50,050   3/24/09  4:49 pm

(Questi son io assieme al Pio Risaliti Bruno)

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Ma quanto scaricate?

Qualcuno, a volte, mi chiede quanti sono i file scaricati dai vari siti che, in maniera maggiore o minore fanno capo a me, e a volte non so nemmeno io come e cosa rispondere, visto che se non andassi a consultare le varie statistiche, non lo saprei nemmeno io.

Oggi ho deciso di fare una ricognizione e di darvi qualche cifra più precisa, anche se non esattamente esaustiva (insomma, vado a spannometro…).

Ho preso in considerazione il mese di ottobre scorso, e i siti:

www.valeriodistefano.com (questo)
www.classicistranieri.com (dedicato principalmente alla diffusione di testi elettronici)
www.classicistranieri.org (MP3 musicali, specializzato in musica classica)
www.controversi.org (gli audiobook in MP3)

e ho scelto soprattutto sei formati di file tra i più diffusi e indicativi per le tipologie di materiale distribuito. Ecco i risultati:

MP3: 332870
TXT:  72380
RAR:   3780
PDF:   5917
ZIP:   3737
LIT:     86

per un totale di 418770 files scaricati in un mese.

Le pagine visitate sono state 300937 (HTML) più 276845 (ASP, di cui 101052 di questo blog).

Per quanto attiene al dominio www.linuxhowto.it, ha ricevuto 22536 clic, di cui 14680 per le pagine HTML.

Soprattutto per i file siamo piuttosto lontanucci dal milione di download fatto resistrare dal solo www.classicistranieri.com a dicembre dello scorso anno.
Purtroppo, come avrete notato, ci sono stati dei problemi che hanno richiesto la pressoché totale ristrutturazione del sito, per cui il mese prossimo (statistiche al 1 dicembre) i risultati dovrebbero essere nettamente superiori.

¡Y que otros se jacten de las páginas que han escrito!

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Sandra Mazzinghi recensisce il mio “Nunc et in hora mortis nostrae”

Nel 1995 scrissi un racconto.

Fin qui nulla di strano perché un momento di "prudor scribendi" càpita a tutti nella vita ed è megli aver scritto una storia di poche pagine che il classico "romanzo della propria vita", quello con cui qualcuno, inevitabilmente, viene a tediare amici e parenti con copie dattiloscritte, stampate al computer con caratteri pidocchini pidocchini (si sa, per risparmiare carta e per non abbattere alberi, oltre che per attentare biecamente alla vista del lettore) o, peggio ancora, manoscritte.

Il racconto si intitolava e si intitola ancora "Nunc et in hora mortis nostrae".

L’idea del titolo con l’ultimo verso dell’Ave Maria in latino mi venne dal granitico incipit de "Il Gattopardo" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, libro che a quel tempo non amavo e che ho letto per intero, dopo vari tentativi generazionali, alla veneranda età di 43 anni trovandolo straordinario.

Per lo stile, invece, mi richiamai a un racconto di Julio Cortázar, narratore argentino mai abbastanza apprezzato, che si intitolava "La señorita Cora", una specie di intreccio di monologhi interiori che mi interessò molto, a quel tempo (e anche adesso).

Il mio "Nunc et in hora mortis nostrae" venne fuori in un’ora, pestavo sulla tastiera del computer come un ossesso (il programma era l’editor del Dos, non mi ricordo quale versione ma con cautela potrei dire che era la 6.2) e alla fine non lo rilessi nemmeno, cominciai a mandarlo in giro così com’era ed ebbe, nella limitatezza della sua diffusione, i suoi fans.

Qualche anno dopo lo ripresi, ne uscì una versione in e-book formato LIT per la biblioteca elettrinica di un caro amico che non ho più risentito (ciao Massimo!) e ne feci anche una versione in PDF che è ancora possibile scaricare su Lulu.com

Fine dell’ora della nostra morte. Amen.

Proprio ieri Sandra Mazzinghi, livornese, scrittrice di buon nerbo e acuta osservatrice (come tutti quelli che scrivono davvero) ha pubblicato sul sito www.manidistrega.it una segnalazione del mio racconto (che ormai non si può più chiamare "recensione", visto che lo scritto è tutto meno che recente).

La recensione è reperibile all’indirizzo

http://www.manidistrega.it/tx/consigli_parliamodi.asp?id=619

Scrive tra l’altro Sandra Mazzinghi:

"Scritto in prima persona, con lo sguardo di un bambino che rievoca lucide sensazioni senza esitare. L’ambiente della stanza dove è ricoverato e dove sogna la sua casa e la sua cameretta, è descritto con grande abilità, con uno stile che ti trascina via e ti porta a vivere le emozioni di paura, timore e comunque amore appena scoperto."

Senti lì… e io che credevo di aver scritto una cazzata!

Comunque, per chi volesse andarselo a cercare, il racconto "Nunc et in hora mortis nostrae" è reperibile a questi indirizzi:

http://www.lulu.com/content/172978 (PDF)
http://www.superlibri.com/distefano-nunc.lit (LIT)

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In linea il secondo numero di BlogTime, la rivista in PDF con licenza Creative Commons

Silvia Sedini (Phoebe) mi segnala che è in linea per il download libero e selvaggio il secondo numero della rivista “BlogTime” una sorta di patinatissima in PDF sul mondo dei blog, dei bloggers, delle idiosincrasie che lo popolano, e con qualche firma “illustre”.

Il tutto con licenza Creative Commons (non si sa bene quale, ma non importa, è comunque liberamente redistribuibile).

Sivia cura (magistralmente, bisogna riconoscerlo) la rubrica della posta che, come tutte le rubriche della posta di questo mondo, non poteva essere altro che una posta del cuore.

http://www.tittyna.net/blogtime/

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Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni 2008 – Tutti i moduli PDF on line

Alcuni colleghi mi hanno chiesto di mettere in linea questo materiale e, sia pure con qualche giorno di ritardo, ecco la modulistica per la richiesta dell’assegnazione provvisoria o dell’utilizzazione per il 2008. La scadenza è per il 4 luglio.

Trovate il materiale all’indirizzo:

http://www.valeriodistefano.com/assegnazioniutilizzazioni/

oppure ai seguenti link diretti:

Folders 
{parent folder}  
Filename  Size  Date 
all_prot10260.pdf  259,046   6/26/08  12:49 pm
all_prot10260_u1.pdf  36,803   6/26/08  12:50 pm
all_prot10260_u2.pdf  38,550   6/26/08  12:50 pm
all_prot10260_u3.pdf  50,139   6/26/08  12:50 pm
all_prot10260_u4.pdf  50,174   6/26/08  12:50 pm
all_prot10260_un.pdf  31,462   6/26/08  12:51 pm
all_prot10260_ur1.pdf  31,144   6/26/08  12:51 pm
all_prot10260_ur2.pdf  31,211   6/26/08  12:52 pm
DICHIARAZIONE_PERSONALE_104_1e2_utilizzazioni.pdf  118,276   6/26/08  1:00 pm
DICHIARAZIONE_PERSONALE_famiglia.pdf  107,568   6/26/08  12:31 pm
DICHIARAZIONE_PERSONALE_titoli_PRIMARIA.pdf  123,670   6/26/08  1:00 pm
DICHIARAZIONE_PERSONALE_titoli_SCUOLA_SECONDARIA.pdf  110,363   6/26/08  12:45 pm

Oggetto: Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e A.T.A. per l’a.s. 2008/2009.

Si trasmette, per gli adempimenti di competenza, il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e A.T.A. per l’a.s. 2008/2009 sottoscritto in data 16 giugno 2008.

Le SS. LL. vorranno immediatamente attivarsi al fine di avviare, in linea con quanto disposto, la contrattazione decentrata regionale a cui si rimette la definizione di criteri e procedure di impiego di personale, in relazione anche a specifiche esigenze e situazioni locali.

Si raccomanda la massima tempestività al fine di garantire l’ordinato avvio del prossimo anno scolastico.

Le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria del personale docente, educativo ed A.T.A. debbono essere presentate entro il termine del 4 luglio 2008.

Le domande di utilizzazione debbono essere indirizzate all’Ufficio Scolastico Provinciale di titolarità per il tramite del dirigente scolastico dell’istituto di servizio.

Le domande di assegnazione provvisoria e di utilizzazione in altra provincia debbono essere presentate direttamente all’Ufficio Scolastico Provinciale della provincia richiesta e, per conoscenza, all’Ufficio Scolastico Provinciale di titolarità.

Le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria degli insegnanti di religione cattolica debbono essere presentate alle Direzioni Regionali competenti (vale a dire alle Direzioni Regionali nel cui territorio è ubicata la Diocesi richiesta).

La documentazione e le certificazioni da allegare alle domande debbono essere prodotte in conformità a quanto riportato nell’articolo 9 del C.C.N.I. sottoscritto in data. 20 dicembre 2007.

La presente circolare, con allegato il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e A.T.A. per l’a.s. 2008/2009 viene diffusa, al fine di assicurarne la tempestiva conoscenza, attraverso il sito Internet (www.pubblica.istruzione.it) e la rete Intranet del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

IL DIRETTORE GENERALE
Luciano Chiappetta

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E’ bello sputtanare Beppe Grillo (ogni tanto)

Nel accaldarsi della stagione estiva, ogni tanto, è bello anche fare le pulci a Beppe Grillo.
Nel blog del comico genovese (www.beppegrillo.it) è apparso di recente un file .pdf che raccoglie testi, risposte e dati su un giro di mail che Beppe ha spedito a tutti i nostri parlamentari per ricevere il loro pare in merito alla sua proposta di legge di iniziativa popolare denominata Parlamento Pulito”.
Il tutto è ben fatto e, soprattutto, molto esauriente. Fin troppo.
Il file, infatti, visto con il lettore di .pdf di Linux Ubuntu (versione 7.04) rivela di essere stato realizzato con Microsoft Word, software certamente proprietario e a pagamento della ben nota suite MS Office.
Eccone lo screenshot (si tratta della parte in alto a destra della prima pagina del documento):

 

Come vedete, la barra di color marrone in alto rivela l’evidenza del “misfatto”.
Non è grave, per carità. Se uno MS Office se l’è comprato ha il diritto a usarlo.
Ma, forse, per Beppe Grillo l’uso del prodotto della Microsoft potrebbe avere due ripercussioni: la prima è che nei suoi spettacoli si sente parlare sempre più di “Open Source” e di tutto ciò che vi è correlato. La seconda è che Office di Microsoft ha un costo, mentre OpenOffice (che, pure, realizza benissimo file di tipo .pdf, grafici, istogrammi e quant’altro) è gratuito.
E questo per un genovese è roba da suicidio.
Non me ne voglia Beppe. E’ bello bacchettarlo su queste piccole cose.
Speriamo che il suo “Vaffanculo Day” possa avere delle risonanze anche a favore del mondo Open Source, ce n’é tanto bisogno.

Ah, se volete scaricare il file di Beppe dalla sua posizione originale potete trovarlo qui.
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