Massimiliano Colombo Labriola e Francesco Di Sano chiedono di costituirsi parte civile nel caso Cucchi: “noi vittime, costretti a eseguire gli ordini”

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Non sapevamo del pestaggio. Dopo i Cucchi, le vittime siamo noi. C’è stata una strana insistenza nel chiederci di eseguire quelle modifiche che all’epoca non capivamo. Oggi sappiamo tutto e per questo abbiamo deciso di costituirci parte civile. Non siamo nella stessa linea gerarchica, l’abbiamo subita, erano ordini”.

“L’ordine fu dato da chi insistendo sulla modifica sapeva qualcosa di piu’. Labriola e Di Sano hanno subito un danno di immagine, da questo punto di vista siamo nella stessa posizione degli agenti di polizia penitenziaria”.

“Fu bloccata la partenza gia’ programmata e con biglietto gia’ acquistato di Francesco Di Sano per la Sicilia, per firmare l’annotazione di servizio gia’ modificata”

Parte incivile

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E’ cominciato il processo per la strage della stazione di Viareggio. Quella in cui per qualcuno sarei morto anch’io ed è dal 2009 che aspetto un segnale dalla magistratura. Transeat.

Lo Stato ha rinunciato a costituirsi parte civile. Preferisce addivenire a una transazione con la controparte.

Ora, lo Stato è parte di maggioranza delle Ferrovie dello Stato. Cioè una delle parti in causa, attraverso i suoi dirigenti, amministratori e responsabili. Le assicurazioni di Ferrovie dello Stato stanno interloquendo con lo Stato. Ma non sono direttamente parte in causa.
Poi, lo stato è parte lesa in questo procedimento perché rappresenta dei cittadini, cioè le unità costitutive del suo stesso esistere. E loro sono parte in causa.

Quindi lo Stato è doppiamente parte in causa. In pratica sta negoziando una transazione con se stesso.

Chissà come dovrebbe suonare un dialogo-tipo tra lo Stato e lo Stato…

– “Senti, Stato, io non lo so se mi conviene andare in udienza a costituirmi parte civile…”
– “Ma sai, Stato, che lo pensavo anch’io? Che ne diresto di una transazione con lo Stato?”
– “Mah, vedi Stato, adesso mi cogli impreparato, così, su due piedi… bisogna vedere quanto mi offre lo Stato.”
– “Guarda, Stato, adesso chiamo le assicurazioni dello Stato e provo a sondare!”
– “Ma fammi sapere, perché lo Stato promette e poi non mantiene”
– “Non ti preoccupare, Stato, ci penso io, cioè lo Stato”
– “Allora sono al sicuro come un impiegato dello Stato. Ciao Stato!!”