Schifani: il GUP (ancora) non archivia

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La notizie è stata data in sordina. Certo, d’estate, di questi tempi, vale molto più la pena di parlare del fatto che Al Bano e Romina Power  canteranno una canzoncina insieme a Mosca che del fatto che il GUP di Palermo, Piergiorgio Morosini, non ha immediatamente dato seguito alla richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero nei confronti dell’ex Presidente del Senato Renato Schifani per la contestazione di gravi reati.

Anzi, ha predisposto un’udienza per il 23 luglio prossimo, in cui la posizione di Schifani sarà approfondita in un contraddittorio tra accusa e difesa. A questo punto il GUP potrà decidere se accogliere la richiesta di archiviazione, se attendere ulteriori verifiche o se imputare Schifani in modo coattivo.

Non è una notizia da poco. Sia perché Schifani rischia veramente grosso, sia perché frammista, come spesso accade, alle varie altre notizie di gossip. Ma, soprattutto, è una notizia che rende evidente una verità, ovvero che la decisione del PM di chiedere l’archiviazione nei confronti di un indagato non significa affatto che quell’indagato sia stato automaticamente assolto. Significa, magari, che c’è un giudice che decide su ciò che NON è stato ancora deciso.

E che ogni tanto la terzietà del giudice conta.

Morte Morosini: Wikipedia copiata per i presupposti del provvedimento disciplinare a carico dell’ufficiale dei Vigili Urbani

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Nelle motivazioni che hanno preceduto il provvedimento disciplinare a carico del vigile urbano a cui è stato contestato l’addebito di aver ostruito l’ingresso al campo dello Stadio di Pescara nel momento della morte del povero Morosini, e conclusosi con l’irrogazione di sei mesi di sospensione dal servizio (il massimo della pena previsto) e la decurtazione del 50% dello stipendio, si legge che “le polizie municipali non fanno parte, de iure, delle forze dell’ordine, nè delle forze di polizia.”

Non so se sia vero, ma so che le polizie municipali svolgono funzioni di polizia giudiziaria, sono armate, irrogano sanzioni per infrazioni al codice della strada, notificano atti, e sono ausiliari per la pubblica sicurezza.

Se dovesse essere vero, d’ora in poi mi rifiuterò di pagare qualsiasi contravvenzione dovesse essermi elevata. Perché se la polizia municipale non rientra nelle forze dell’ordine “de iure” è evidente che “de facto” quella contravvenzione è illegittima.

Se non dovesse essere vero sarebbe gravissimo che questo assunto sia stato posto a fondamento di un provvedimento disciplinare così grave per chi lo subisce.

Una cosa è certa. Quella definizione, con quel “de iure” che sa tanto di “latinorum” di manzoniana memoria non è farina del sacco della commissione disciplinare del Comune di Pescara che ha emesso il provvedimento.

E’ stata copiata e incollata da Wikipedia.

Ecco la schermata della voce “Polizia municipale” così come appariva pochi minuti fa (trovate anche il link al file PDF):

deiure

ed ecco la parte che riguarda il provvedimento disciplinare in questione:

Come si vede non è proprio un copia e incolla letterale. Infatti Wikipedia scrive “né” senza accento, mentre la commissione disciplinare lo scrive con l’accento grave. Per la cronaca si scrive con l’accento acuto.

Indubbiamente fa piacere sapere che le decisioni a carico di persone che si sono rese responsabili di negligenza, dolo o colpa grave siano affidate a uno strumento di grande validità giurisprudenziale come Wikipedia.

Arresto cardiaco: Morosini del Livorno è morto

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Non amo il calcio, e questo lo sapete.

Ma c’è sempre qualcosa di tuo (cioè di mio) quando un giocatore del Livorno si accascia sul campo di Pescara. Perché Livorno e Pescara sono, comunque, luoghi in cui hai (ho) vissuto, perché Livorno ce l’hai nel cuore, perché il Livorno in serie “A” è stato un sogno, perché quando sei lontano gli amici ti telefonano per farti sentire il chiasso del traffico e dei tifosi.

Si passa sempre dalla burla alla tragedia. In un attimo.