Le ultime lettere di Stieg Larsson

Confesso di essere un ammiratore totale di Stieg Larsson e di adorare la Trilogia “Millennium”.

Sono, come è evidente, perdutamente innamorato di Lisbeth Salander, specialmente adesso che, giunto all’inizio del secondo romanzo (“La ragazza che giocava col fuoco”) ho scoperto che si è rifatta le tette.

Trovo che Larsson sia una delle pochissime persone che siano state in grado di parlare con garbo anche degli eventi più truci.

Andando in libreria, tempo fa, mi sono imbattuto in un libriccino che la casa editrice Marsilio ha distribuito nelle librerie in forma totalmente gratuita (tanto, cosa volete, con le traduzioni dei romanzi di Stieg Larsson cià fatto i vaìni a sfà’…) e che contiene le ultime lettere di Stieg Larsson alla casa editrice svedese (con le relative risposte) per la pubblicazione della Trilogia.

Ne emerge una personcina calma, pulita, quieta, come solo i nordici sanno esserlo (noi, si sa, siamo “sudici” e per questo siamo piuttosto incazzati) che, purtroppo, non avrebbe mai visto il successo della sua opera, considerato che è morto di infarto qualche tempo prima della pubblicazione della saga di Lisbeth.

In breve, se andate in libreria prendetelo, e leggete anche i romanzi, peccatori!

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