Mai avuto un conto corrente presso la BNL!

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Mi è appena arrivata questa mail di spam apparentemente inviata dal gruppo BNL in cui mi si comunica che i miei fondi potrebbero non essere più disponibili a partire dal 6/11 (domani) per i trasferimenti via bonifico bancario (e ci mancherebbe anche altro!), nonché l’impossibilità dal 10/11 di accedere on line all’Home Banking se non fornisco delle non meglio identificate “informazioni” attraverso una pagina web che, chiaramente, non corrisponde a quella indicata nel link (trucco vecchio come il cucco, ma ci si casca sempre, quindi attenzione!). Voi mi chiederete come faccio a vedere che questa è una mail di spam. Semplice: non ho mai avuto un conto corrente presso la BNL e non dispongo di nessunissimo Token On line. Però magari qualcuni dei miei lettori si ritrova in circostanze diverse e potrebbe aver bisogno di un messaggio di STOP. Ecco, ora ve l’ho dato (poi ditene male…)

Lettera aperta agli onorevoli Marco Beltrandi e Elisabetta Zamparutti

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Gentile Onorevole,

ho seguito in diretta i lavori della Camera dei Deputati in relazione alla mozione di sfifucia (Franceschini ed altri) nei confronti del Ministro Romano, e ho ascoltato, non senza una punta di stupore e dispiacere, la Sua dichiarazione di non voler partecipare al voto, espressa a titolo personale.

Proprio perché condivido la Sua battaglia a favore dell’apertura di una via verso un provvedimento di amnistia, via preclusa proprio in questi giorni al Senato, mi è sembrato suicida astenersi dal partecipare a un voto che avrebbe potuto dare un segnale di fiducia nello Stato di diritto, ponendo il Ministro Romano alla pari di qualunque altro cittadino, nell’affrontare un procedimento di cui non può certamente essere considerato colpevole fino a sentenza definitiva passata in giudicato, ma che non può parimenti usufruire di salvacondotti facilitati dal non voto, sia pure espresso a titolo personale e di protesta, di singoli deputati.

Certamente i numeri non sarebbero cambiati, ma la percezione dell’opinione pubblica nei confronti di una posizione trasparente e responsabile non sarebbe passata inosservata. Almeno per quello che mi riguarda.

Apprezzo la Sua posizionecirca il testo del comma "ammazzablog" del DLL in discussione alla Camera, La prego vivamente di non astenersi anche in quella occasione.

Chissà se riceverò una Sua risposta. Nel caso mi piacerebbe poterla pubblicare sul mio blog. Almeno finché potrò avere ancora un blog. Cioè pochissimo tempo.

Cordialmente

Valerio Di Stefano
Roseto degli Abruzzi
Cittadino Italiano

Pretty Good Spamming – Christa Peters (o Natalija, ora non rammento)

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Lo spamming, a volte, riesce ad essere divertentissimo.

Soprattutto quando si compone di una serie di accrocchi senza senso riesce ad assumere connotazioni di umorismo assolutamente involontario, perché se dovessero pagare una qualche testa più o meno pensante, foss’anche quella del Reverendo Baluganti Ampelio, per stilare a tavolino una serie infinita di minchiate come questa, non ci riuscirebbero minimamente.

Vediamo l’intestazione:



Notate che il mittente dichiarato è una certa Christa Peters, nome germanico che evoca scrittrici del muro di Berlino (Christa Wolf), il Nibelungenlied ora non mi ricordo più un cazzo cosa mi evoca, comunque una che si chiama "Christa" o è una bestemmia al femminile o è un bel pezzo di gnocca. L’indirizzo di posta elettronica del mittente è amporn@… e già da qui si capisce dove si va a parare.

Il destinatario sono io, ma l’indirizzo "ceriodistefano@valeriodistefano.com" non è presente sul mio server. E va beh, ci sono arrivati lo stesso.

L’oggetto: Non ti ricordi di me? E uno, correttamente, dovrebbe subito pensare: "No, perché, dovrei??" e invece gli viene da aprirla quella mail, casomai uno dovesse averla incrociata davvero una Christa Peters, magari sul sette sbarrato che andava a Colline oppure sul locale per Pescara Porta Nuova durante gli anni del più duro pendolarismo. Macché.

Il testo è da assoluto delirio:


Ciao!! Come vanno le cose? :)


Bene. Fa freddino…


Voglio augurare un felice anno nuovo! Non ti ricordi di me?

No, guarda, proprio ora non mi sovviene…


Peccato che non ho potuto rispondere rapidamente!

Eh, sì, guarda, una vera disdetta, ero qui che ci pensavo…


Sto bene. Ora ho tempo libero per rispondere a voi! :)

Va beh, troiaio più troiaio meno, ci puoi stare anche te, bel tegam… tesoro!


Spero che tu ancora ricordi di me? Voi e ho incontrato in un sito di incontri.
Tu mi hai dato il tuo indirizzo e-mail.

Ovvio, "cerio@valeriodistefano.com" te l’ho spedito io, budellon… carina… sì, sì…


Ho lavorato in modo non poteva rispondere
immediatamente! Ma ora posso comunicare con te in qualsiasi momento!

Sì, ma stai attentina che a volte mi trovi al camerino…
 

Scrivo a voi, le loro posti di lavoro.
Chiedo che voi avete risposto alla mia e-mail privata: XXX@yahoo.com
Se mi rispondi allora posso inviarti le loro foto e raccontare di piu su di te.

Toh, mi ci manca solo che tu mi racconti qualcosa di più su di me, visto che è un argomento di cui, notoriamente, non so un piffero.


con impazienza devo aspettare per una risposta! Nataliya !!! :)

O allora? te l’ho detto, a volte mi trovo sul luogocòmodo, lo so, son disgrazie, per cui mi sa proprio di sì, che con impazienza devi aspettare, cara la mia Natalija, ma non ti chiamavi Christa Peters (troj…!!)??

La lettera di un lettore a repubblica.it

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Il nostro lettore Busdragi Adelio, di professione Kauterio, segno zodiacale degli zerri sotto il pesto, mi scrive, di domenica mattina, riferendomi di aver scritto una lettera alla redazione di Repubblica.it.

Dato che, probabilmente, teme, o, meglio, presente che non gliela pubblicheranno, a causa del contenuto fortemente critico della lettera essa stessa medesima, mi prega di pubblicarla sul blog, cosa che faccio immediatamente, anche se nel leggerne il contenuto ho avuto io stesso un bel po’ di perplessità e anche qualche contrazione dei muscoli dello stomaco.

Al buon Busdraghi Adelio di cui sopra, mi preme assai far notare un paio di cose:

a) fonti di informazione come "TGcom" e "Il Giornale" (diretto da Feltri, con rispetto parlando) non mi sembrano di particolare pregio o autorevolezza, considerate anche le stercofigure del suddetto Feltri, e quelle non meno fecalomacee del padrone del siccitato "TGcom";
b) l’essersi rivolto a un quotidiano come Repubblica, sia pure nella versione on line, è un gesto che nobilita il suo vieppiù spregevole animo, perché ha cercato di porsi su un piano di parità interlocutoria e di scambio di opinioni, cosa che in altri paesi verrebbe chiamata "Democrazia" ma, si sa, noi siamo in leggera controtendenza. Non pretenderà mica che solo per questo la sua lettera venga pubblicata da "Repubblica", vero?? Voglio dire, "Repubblica" è un giornale DAVVERO di regime, vicino al Partito Democratico che è AUTENTICAMENTE il partito che appoggia delicatamente Berlusconi. Ora va bene essere falsamente democratici, ma te, caro Busdraghi Adelio, pretendi un po’ troppo, caro il nostro gagarone;
c) E poi le lettere ai giornali si firmano con nome e cognome, cazzo, cosa vuol dire "un lettore di repubblica.it"? C’è gente che nell’esprimere le proprie opinioni ci mette la faccia tutti i giorni, mi sembra una cosa buona e giusta;
d) "sì" affermativo si scrive con l’accento, ma tanto quelli di "Repubblica" non lo sanno nemmeno loro.

Io, comunque, caro Busdraghi Adelio, la lettera te la pubblico, poi dinne male…



Gentilissima redazione di repubblica.it,

vogliate recepire la presente come protesta verso la vostra linea editoriale e l’"oscuramento selettivo" delle notizie e dei personaggi che non cantano intonati col coro.

Sono rimasto già molto perplesso dal fatto che le critiche pesanti rivolte dal "Capitano Ultimo" (l’ufficiale dei Carabinieri che arrestò Totò Riina) alla trasmissione "Annozero" di Santoro siano state completamente glissate da voi e all’atto pratico oscurate e non riportate. E’ un fatto di cronaca gravissimo, ed altrettanto grave ea mio avviso inaccettabile è la vostra omissione nel riportare la notizia. Per quanto capisca che Santoro e la sua linea editoriale e politica si sposino perfettamente con la vostra, sarebbe stato un omaggio alla libertà di parola e di espressione che tanto vi vantate di tutelare (a parole) riportare le pesante critiche di un PROFESSIONISTA della lotta alla mafia.

Resto ancora più sconcertato dal fatto che la notizia che ad Ultimo è stata revocata la scorta sia stata da voi completamente IGNORATA. La riporta tgcom

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo462650.shtml

e perfino il giornale

http://www.ilgiornale.it/interni/il_capitano_ultimo_annozero_e_sue_star_migli…

ma voi ve ne guardate bene, a quanto pare.

Il messaggio è chiaro: "si, sarai anche un bersaglio della mafia, un servo dello Stato, ma provati a toccare Santoro e noi ti lasciamo morire nel silenzio". E’ un messaggio vergognoso. E’ un messaggio che ha del fazioso, ed è un messaggio tipico del modo di pensare che Ultimo ha combattuto fino a quando gli è stato permesso di farlo.

Sono scandalizzato e amareggiato dal vostro comportamento. Da chi si proclama a gran voce paladino della libertà di stampa e di espressione, da chi dovrebbe difenderci dallo strapotere mediatico di Berlusconi, magari nel frattempo accusandolo perfino di collusione con la mafia, mi aspetterei un comportamento più corretto, trasparente, professionale, etico e DEGNO.  
Mi aspetterei che fatti e notizie non venissero oscurati solo perchè "toccano" Santoro e Travaglio e si permettono di criticarli.
La stampa del Ventennio oscurava le notizie di chi criticava i paladini del regime: da voi mi sarei aspettato un comportamento ben diverso.

Spero in una vostra risposta, ma soprattutto in una rettifica di quella che è una situazione veramente incresciosa.

Buona giornata,

un lettore di repubblica.it

Risponde l’on. Antonio La Forgia (Partito Democratico)

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Nato a FORLI’ (FORLÌ-CESENA) il 24 dicembre 1944

Laurea in fisica; Insegnante di scuola secondaria superiore

Eletto nella circoscrizione XI (EMILIA-ROMAGNA)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008

Iscritto al gruppo parlamentare:
PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:
IV COMMISSIONE (DIFESA) dal 21 maggio 2008
COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE dal 4 giugno 2008

Gentilissimi,

non ho partecipato alle votazioni concernenti lo “scudo fiscale” per ragioni di salute: sono purtroppo assente dalle attività della Camera da circa tre mesi a causa di problemi alla colonna vertebrale che riducono a pochi metri la mia capacità di movimento.

Detto questo mi permetto di aggiungere che ho molto apprezzato la vostra iniziativa. Uso il plurale perché siete davvero in tanti e spero che ciò giustifichi presso ciascuna/o di voi una risposta non personale.

L’ho molto apprezzata perché rompe quel muro di disprezzo che sento circondare la generalità dei parlamentari ed applica la forza e la passione di chi “chiede conto” per aprire una breccia.
     
Di questo desidero ringraziarvi.

Cordialmente , vostro Antonio La Forgia   deputato del PD

Bologna, 2 ottobre 2009

Risponde l’on. Sergio D’Antoni (Partito Democratico)

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Nato a CALTANISSETTA il 10 dicembre 1946

Laurea in giurisprudenza; Dirigente sindacale, Professore universitario
Eletto nella circoscrizione XXIV (SICILIA 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 23 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Uffici parlamentari:

    * VICEPRESIDENTE della VI COMMISSIONE (FINANZE) dal 22 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * VI COMMISSIONE (FINANZE) dal 21 maggio 2008

Gentile signor Di Stefano,

Mi chiamo Alessandro Potenza e sono l’assistente di Sergio D’Antoni. La sua delusione  è ben comprensibile nel contesto di ciò che è accaduto ieri. Sono a informarla che D’Antoni non è stato in grado di votare a causa della necessita’ di sottoporsi a ricovero urgente presso la clinica univeritaria Sant’Orsola Malpighi di Bologna.
Per farle capire quale sia il suo pensiero su questo decreto-scandalo le allego a un articolo pubblicato questo lunedì su Europa.

Con stima e cordialità,

Alessandro Potenza

(l’allegato è stato effettivamente trasmesso in formato PDF, ma la copia estratta contiene una dicitura per cui l’articolo è a esclusivo uso del destinatario e non può essere riprodotto).

Risponde l’on. Antonio Boccuzzi (Partito Democratico)

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Nato a TORINO il 27 luglio 1973

Diploma di istituto tecnico industriale; Operaio qualificato
Eletto nella circoscrizione I (PIEMONTE 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * XI COMMISSIONE (LAVORO PUBBLICO E PRIVATO) dal 21 maggio 2008

caro valerio lei mi chiede dov’ero durante il voto sulla pregiudiziale di incostituzionalità:nella mattinata di martedi ,ho prenotato un volo torino roma airone alle ore 11 e 30;un orario che mi avrebbe permesso di arrivare con largo anticipo rispetto all’ora prevista per il voto.lo stesso volo,con alcune "strane" giustificazioni che il povero personale ha dato ai passeggeri, è partito con un ritardo di oltre due ore,e nonostante la "corsa"  in auto non sono riuscito per quindici minuti di ritardo ad arrivare in tempo per il voto previsto.la mia presenza in aula può verificarla da una foto sull’unità di ieri,e dal mio voto nel turno immediatamente successivo.creda alla mia amarezza per aver disertato un voto tanto importante,e nel constatare il fallimento dell’obiettivo che ci eravamo proposti.con questo non voglio  cercare giustificazioni ,ma soltanto motivarle la mia assenza,sicuramente non voluta, al voto in oggetto,come da lei richiesto nella sua email .la saluto cordialmente antonio

Risponde l’on. Stefano Esposito (Partito Democratico)

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Nato a MONCALIERI (TORINO) il 18 giugno 1969

Diploma di istituto magistrale; Dipendente pubblico
Eletto nella circoscrizione I (PIEMONTE 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI) dal 21 maggio 2008




Trova la mia risposta sul mio profilo fk.

Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry® from Vodafone!



Gentile Onorevole Esposito,

in risposta alla Sua mail, perdoni la mia abissale ignoranza, ma non so cosa sia un "profilo fk".

Immagino alluda a un profilo "Facebook", e io ho scelto di non far parte di quella piattaforma, perché ritengo di non avere tempo ed ego sufficienti.

Mi pare anche strano dovermi iscrivere a un social network avido di dati personali come Facebook per conoscere la posizione di un Deputato della Repubblica (che, come tale, dovrebbe essere almeno visibile a tutti, non riservata ai soli iscritti) su una questione per la quale mi sono diretto a lui personalmente.

Non desidero insistere, ma non mi sembra il modo corretto per dare una risposta a un cittadino. Comunque prendo atto di ciò che mi scrive e La ringrazio per quanto ha voluto comunicarmi.

Saluti

Valerio Di Stefano