Il termine per le iscrizioni per l’anno scolastico 2009-2010 e’ fissato al 27 febbraio

Roma, 26 ottobre 2009

Oggetto: Fissazione al 27 febbraio 2010 del termine per le iscrizioni relative all’anno scolastico 2010-2011.

I Regolamenti in corso di definizione, conseguenti all’attuazione delle leggi n. 40 del 2 aprile 2007, n. 133 del 6 agosto 2008 e n. 169 del 30 ottobre 2008, richiedono una conoscenza approfondita delle nuove opportunità educative e formative che a partire dell’anno scolastico 2010-2011 verranno offerte all’intero mondo della scuola, e in particolare alle famiglie e agli studenti.

Al riguardo, l’Amministrazione scolastica, coadiuvata dall’Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (Ansas, ex Indire), sta promuovendo specifiche azioni di accompagnamento dei processi di innovazione. Esse hanno l’obiettivo di illustrare puntualmente la nuova organizzazione dei percorsi di studio nelle prime classi dei diversi ordini della secondaria superiore.

L’Amministrazione fornirà al più presto ulteriori elementi per precisare il complessivo quadro di riferimento, con particolare riguardo alle modalità di confluenza dal vecchio al nuovo ordinamento.

I prossimi mesi, ivi compresi quelli di gennaio e febbraio 2010, saranno infatti dedicati alla realizzazione di attività di informazione, nonché a seminari e a incontri di approfondimento, al fine di delucidare e analizzare i contenuti dei Regolamenti di riordino, consentendo così ai Dirigenti scolastici di organizzare nelle diverse scuole i consueti incontri di orientamento destinati alle famiglie ed agli studenti, utili per una più efficace scelta dell’offerta formativa per l’a. s. 2010-2011.

Nella medesima prospettiva sarà attivato, all’interno del sito dell’Ansas (www.indire.it), un apposito spazio che offrirà, anche con aree interattive, una documentazione rigorosa e una sezione di FAQ. Si intende in tal modo non solo garantire tutte le informazioni necessarie, ma anche consentire un’effettiva interlocuzione con docenti, famiglie, studenti e con quanti siano interessati a ricevere indicazioni sui diversi aspetti delle innovazioni in atto.

Per favorire una capillare e completa comunicazione dei punti qualificanti e delle novità sul piano didattico ed educativo, uno specifico ruolo potrà essere svolto dalle associazioni professionali, familiari e studentesche.

Conseguentemente, il termine di scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione per l’anno scolastico 2010/2011 è fissato al 27 febbraio 2010.

Tale spostamento consentirà infine – in termini più agevoli di quelli previsti dall’art. 3 del D.L. 7 ottobre 2008, n. 154 – l’attivazione, anche da parte degli enti locali competenti, delle iniziative territoriali che da anni accompagnano e sostengono gli studenti e le loro famiglie nella individuazione dei percorsi scolastici, soprattutto a conclusione del I ciclo di istruzione.

Il Direttore Generale
Mario G. Dutto

245 Views

Circolare Ministeriale n. 4/2009 – Le iscrizioni per l’anno scolastico 2009

Anno scolastico 2009-2010: i contenuti della circolare del Ministero

Iscrizioni entro il 28 febbraio
Maestro unico per le prime classi (scuola primaria)
Anticipi alla scuola per l’infanzia e primaria
Voto in condotta: con il 5 non si è ammessi all’anno successivo
Voti al posto dei giudizi
Inglese potenziato alla secondaria primo grado (scuola secondaria di primo grado)
Al via la sperimentazione di “cittadinanza e costituzione” come disciplina autonoma

Inviata alle scuole la circolare che fornisce le indicazioni per l’iscrizione alle sezioni della scuola dell’infanzia e a tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Le domande di iscrizione devono essere presentate entro il 28 febbraio.

Questi i contenuti principali del documento:

Per la scuola dell’infanzia
Iscrizioni aperte, nelle scuole statali e paritarie, per i bambini che compiono tre anni entro il 31 dicembre 2009 e, in presenza di particolari condizioni (disponibilità di posti, accertamento dell’avvenuto esaurimento di eventuali liste d’attesa), anche ai bambini che compiono i tre anni entro il 30 aprile 2010.

Le ore settimanali previste sono 40 (8 ore giornaliere). A richiesta e in base alle disponibilità si potrà arrivare fino a un massimo di 50 ore.

Prosegue l’esperienza delle ‘sezioni primavera’ per i bambini dai 2 ai 3 anni.

Per la scuola primaria
Sono obbligati a iscriversi (con un modulo che sarà a disposizione delle scuole) gli alunni che compiono i sei anni entro il 31 dicembre 2009. Possono iscriversi anticipatamente anche i bambini che compiono i sei anni entro il 30 aprile 2010.
Per le prime classi sarà introdotto l’insegnante unico di riferimento che avrà la responsabilità formativa globale dell’alunno.
Al momento delle iscrizioni alle classi prime i genitori possono esprimere, in ordine di priorità, le preferenze rispetto all’articolazione dell’orario settimanale: 24 o 27 ore che sono i due modelli di base.
Le famiglie possono scegliere anche il modello a 30 ore (con attività opzionali) e quello a 40 ore (tempo pieno).
Per le classi successive alle prime continuano i modelli orari in atto.

Per la scuola secondaria di primo grado
Con l’iscrizione i genitori esprimono la scelta tra i modelli orari di 30 ore o di tempo prolungato di 36 ore (prolungabile fino a 40 ore). Nel modello a 30 ore, 29 saranno di insegnamento curriculare e 1 di potenziamento della lingua italiana.
Le famiglie inoltre da quest’anno potranno, in sede di iscrizione e con vincolo di non variare tale scelta per l’intero corso della secondaria di primo grado, chiedere l’inglese potenziato: 5 ore di inglese, anziché 3 di inglese più 2 di una seconda lingua comunitaria. Le famiglie dunque potranno decidere di impiegare le 2 ore della seconda lingua comunitaria per l’insegnamento dell’inglese.

Per la scuola secondaria di secondo grado
I nuovi ordinamenti entreranno in vigore a decorrere dall’anno scolastico 2010-2011 con la revisione generale dell’offerta formativa. Per il 2009-2010 sono confermati i percorsi previsti dagli attuali ordinamenti.

Obbligo di istruzione
L’obbligo di istruzione potrà essere assolto anche con la frequenza dei percorsi di istruzione e formazione triennali avviati attraverso accordi regionali.

Voti e comportamento
I voti relativi alle singole discipline sono espressi in decimi (i voti inferiori a 6 sono di insufficienza) sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
Nella scuola secondaria di primo e secondo grado la valutazione del comportamento è espressa in decimi (i voti inferiori a 6 sono di insufficienza). Con una votazione inferiore a 6 lo studente non è ammesso all’anno successivo.
L’esito complessivo dell’esame conclusivo del primo ciclo (terza media) è espresso in decimi.

Cittadinanza e costituzione come disciplina autonoma
L’insegnamento della disciplina “cittadinanza e costituzione” partirà come sperimentazione organica per poi entrare a regime nel 2010-2011. La disciplina avrà dal 2009-2010 un monte ore definito e una valutazione a parte per le scuole che aderiranno alla sperimentazione.

Scarica la circolare in PDF

328 Views