Charlotte Casiraghi, “ventisett’enne”

Charlotte Casiraghi ha partorito il suo primogenito. Notizia della quale, in sé, ci interessa il giusto. Cioè nulla.

Quello che ci interessa, è che nella foga di dare una non-notizia il Corriere della Sera, nel voler indicare la giovane età della neo mammina principessata (27 anni) ha scritto “ventisett’enne”.

Purtroppo non ho lo screenshot con l’errore marchiano del Corriere. Però, nell’andare a cercare su Google il termine esatto “ventisett’enne”, si viene rimandati a una foto-gallery su “Io donna” che contine rimandi testuali tipo “Ventisett’enne con l’apostrofo scritto sul Corriere” e un probabile commento di un utente che recita “Chi è quella bestia che ha scritto “ventisett’enne”?”

Ma quello del Corriere non è un errore isolato. Libero, il portale di Wind-Infostrada ci dice che un “Ventisett’enne soffre di diabete” (e va beh, ce ne saranno anche di più giovani, suppongo)

mentre “La provincia di Varese”, nel riferire della traslazione della salma di un giovane morto all’estero, ripete lo stesso identico errore

E basterebbe scrivere “27enne”. Fa un po’ SMS ma almeno non ci si fanno queste figure cacine.

Non posso chiamare all’estero con Infostrada



In casa abbiamo Infostrada come operatore predefinito di telefonia fissa.

Vuol dire, in soldoni, che tutte le chiamate voce dal telefono fisso vengono a-u-t-o-m-a-t-i-c-a-m-e-n-t-e gestite da Infostrada con cui abbiamo un contratto che fino ad ora ci è sembrato abbastanza conveniente e piuttosto confacente alle nostre esigenze. Quando lo sottoscrivemmo ci diedero anche una tariffa speciale per chiamare un paese dell’UE a nostra scelta con una tariffa più conveniente. Scegliemmo l’Irlanda. Ma questi sono cazzi nostri.

Giorni fa ho avuto bisogno di chiamare la Germania (che mi risulta essere un paese telefonicamente raggiungibile). Purtroppo una persona a me molto cara è venuta a mancare e avevo bisogno di piangere un po’ al telefono con le sue due figlie. Ho pensato a quando Mike Bongiorno faceva la pubblicità della teleselezione internazionale e diceva più o meno "Pensate che una telefonata di cinque minuti con gli Stati Uniti costa quanto una bottiglia del vostro liquore preferito, ma volete mettere come scalda il cuore?" e a quanto tempo è passato da allora.

Formo lo 0049, prefisso e numero di telefono: "Infostrada, la Sua linea non è abilitata al tipo di chiamata richiesta".
Come sarebbe a dire che non è abilitata? Riprovo, stesso segnale di risposta. Chiamo l’assistenza clienti e mi dicono che siccome molti clienti si erano lamentati per bollette contenenti addebiti per telefonate a numerazioni ad alta tariffazione (899, non so che altro e, appunto, le chiamate verso l’estero), allora in maniera unilaterale Infostrada aveva deciso di disattivare l’accesso a queste numerazioni.
Naturalmente potevo richiederne il ripristino, ma questo avrebbe comportato qualche giorno di attesa, perché, sa, non è mica una cosa immediata, Lei deve capire, noi comprendiamo le Sue esigenze, tuttavia non possiamo fare in modo che bla e bla e bla.

Ho richiesto che la linea venisse di nuovo abilitata alle chiamate internazionali. Nel frattempo ho ovviato al problema formando l’1033 che è il prefisso Telecom (sì, esiste).

Dopo pochi giorni ci arriva una lettera in cui ci viene seccamente comunicato che "la richiesta non è compatibile con il suo attuale contratto".

Come volevasi dimostrare.