Antonio Gramsci – “Odio gli indifferenti” – Lettura di Valerio Di Stefano

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Ho appena finito di leggere e registrare "Odio gli indifferenti", di Antonio Gramsci.

Eccolo qui, fatene quello che volete:

      https://www.valeriodistefano.com/public/indifferenti.mp3


Lettura di Valerio Di Stefano

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Berlusconi querela anche l’Unita’

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Berlusconi ha citato anche Concita De Gregorio, pisana (ma “cresciuta a Livorno”, sviolina Wikipedia nella paginetta scarna e smilza dedicata alla sua biografia).

E, naturalmente, l’Unità è in subbuglio.

Quello che fu il quotidiano di Antonio Gramsci, che è stato diretto da un galantuomo come Antonio Padellaro (prossimo direttore de “Il Fatto”) è in mano alla “Concia” nazionale.

E’ una denuncia evidentemente pretestuosa, se è vero, come è vero, che nell’atto di citazione nei confronti della De Gregorio e di altre cinque giornaliste (tutte donne) del quotidiano si contesta anche la citazione di una battuta di Luciana Littizzetto sulla prestanza sessuale del Presidente del Consiglio. Berlusconi non cita la Littizzeto, ma cita “l’Unità” che cita la Littizzetto.

Alla De Gregorio non me la sento di inviare la mia solidarietà, già l’ho fatto (come Nanni Moretti, Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Claudio Bisio….) per “Repubblica” e solo per questo e per la imbarazzante compagnia non mi sento così bene.
La solidarietà dovrebbe dimostrargliela il Partito Democratico, e invece Anna Finocchiaro dichiara prudentemente di non voler prendere posizione sui fatti in sé. E su cosa si dovrebbe prendere posizione, secondo lei? No, ce lo spieghi, di grazia.

E’ inutile prendersela con la De Gregorio sul piano giudiziario. Una che scrive un libro sulla difesa ad ogni costo delle mamme, della maternità, e, conseguentemente, del mammismo, che scrive nero su bianco “Le donne che uccidono i figli non sono mostri. I mostri sono gli altri, intorno a loro” non va denunciata, andrebbe invitata a vivere con lo stipendio di un insegnante precario e portata con una gru sul tetto dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Benevento.

“Le donne che uccidono i figli non sono mostri”… No, Concia, non sono dei mostri, sono delle benefattrici dell’umanità, in confronto a loro Maria Montessori, Madre Teresa di Calcutta e Giovanna d’Arco sono delle terroriste, sai Concia??

Gramsci ricevette i sacramenti? Non ci risulta, ovvero come uccidere ancora un intellettuale

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Negli ultimi giorni sulle prime pagine dei giornali è apparsa la notizia, confortata (non si sa se con l’olio degli infermi o meno) da Monsignor Lugi De Magistris (omonimo!), secondo cui Antonio Gramsci, si sarebbe convertito in articulo mortis, e avrebbe accettato i sacramenti della Chiesa Cattolica.

Ora, davanti a una pirlata come questa si doveva solo ed esclusivamente stare zitti, far passare la cosa sotto silenzio e, possibilmente vergognarsi.

Invece il responsabile dell’archivio Gramsci ha deciso di buttarci il carico da undici e ha ricarato la dose: "Non ci risulta".

Ma cosa gli doveva risultare? Una decisione di fede è un atto assolutamente e totalmente privato, che riguarda solo ed esclusivamente la persona che la compie. E allora perché la Chiesa ci si mette di mezzo? Forse solo per il fatto che, eventualmente, ad amministrare i Sacramenti è lei? Non mi pare una buona ragione per tirare in mezzo Gramsci.

Senza contare l’atteggiamento falsamente storico di chi dice "Non ci risulta", come se una cosa che non risulta, solo per questo dovrebbe essere chiaramente falsa. E’ anche così che si ammazzano di nuovo gli intellettuali.

Come sempre c’è stata molta puzza, ma di arrosto se n’è visto assai poco. E Gramsci finisce, manco a dirlo, assassinato dall’ignoranza.