Tag Archives: giustizia

Processo Raggi: comunque vada nessuno si dimetterà

da: en.wikipedia.org Tutti ad aspettare che la Raggi venga assolta o condannata per vedere quale sarà il suo infame o splendido destino di sindachessa della Capitale. Continua a leggere

Donne che rappresentano lo Stato

C’è ancora di che sperare in bene se è vero come è vero che in un pubblico processo penale a Marco Cappato, accusato di aiuto al suicidio nei riguardi della persona di Dj Fabo (che ha avuto anche un nome e un cognome, ma i mass media insistono a volerlo chiamare così, e allora ci […]

Le dimissioni di De Magistris: why not?

C’è quel luogo comune che dice che “le sentenze si rispettano“. Che è un po’ come dire che non ci sono più le mezze stagioni o che la frutta non ha più lo stesso sapore, cioè tutto e nulla. Ma, soprattutto, nulla. Continua a leggere

Sfidamento ai servizi sociali

La sentenza sull’affidamento in prova ai servizi sociali per Berlusconi (o, in alternativa, la misura più afflittiva degli arresti domiciliari) si dovrebbe conoscere oggi pomeriggio alle 17. Anzi, probabilmente neanche in quel momento, avendo il Giudice deputato un periodo di tempo fino a 5 ulteriori giorni per decidere. Continua a leggere

Marò glacés

Nel corri-corri delle notizie riguardanti il non-processo ai due marò in India è passato di tutto, dagli appelli televisivi delle mogli agli estenuanti rinvii da parte della giustizia indiana che ancora non ha provveduto a formulare un capo di accusa nei confronti dei “nostri” due fucilieri, chè già la parola “fucilieri” è grama di per […]

Santo Scajola, assolto

Certo che noi italiani (me compreso) siamo buffi. Abbiamo preso per il culo Scajola per la questione della casa posseduta e comprata a sua insaputa per non so quanto tempo. Abbiamo detto di tutto di più sul suo conto e, naturalmente, da bravi moralisti e giustizialisti sommari quali siamo, abbiamo auspicato fortemente che la magistratura […]

Il senso (lato) di Report per la giustizia

La trasmissione di Milena Gabanelli sulla giustizia mi ha fatto arrabbiare. Non certo perché abbia denunciato una situazione che conoscevo gia: ho querelato svariate persone per diffamazione nei miei confronti e la maggior parte delle querele attendono la prescrizione dentro un cassetto del Pubblico Ministero (non si è arrivati neanche alla prima udienza -che per […]

Cancellierato

Sull’ineffabile “Huffington Post” è apparso ieri un articolo di Luigi Manconi dal titolo “Difendo la Cancellieri dalla cultura del sospetto”. Nobile intento. Peccato, però, che il sospetto sia una sensazione personale non suffragata da dati di fatti certi. Se un genitore ha il sospetto che suo figlio fumi deve quanto meno sgamargli sigarette e accendino. […]

Camera: approvato il nuovo testo sulla diffamazione

Ieri sera, in un’Italia sonnacchiosa e disattenta, è stata approvata alla Camera la proposta di Legge Costa che modifica le disposizioni di legge in tema di diffamazione (trovate il testo della proposta qui). Continua a leggere

Essere indagati oggi

La ragazza gli corre a fianco. Lui la supera. Ha il passo più svelto e il respiro più lungo. Saranno sì e no 350 metri. Si ferma, l’aspetta, ma lei non viene. Poi lo avvisano, è successo qualcosa. Lei non corre più. E’ ormai un corpo crivellato di coltellate con accanto un telefonino ormai inutile. […]

Silvio Berlusconi è colpevole

La responsabilità penale è personale. L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. (Costituzione Italiana, art. 27)  

Berlusconi in Cassazione il 30 luglio

Roma, la Corte di Cassazione Ok, si diceva? Ah, sì, Berlusconi. Berlusconi, o, più esattamente, il processo Mediaset, andrà in Cassazione il 30 luglio. Significa che, salvo rivii, si arriverà a una sentenza definitiva. O forse anche no, perché la Cassazione potrebbe, tecnicamente, rinviare il processo in Corte d’Appello, oltre che accettare il ricorso di […]

Sette anni di desiderio

Home Page de "Il Giornale" Come dico sempre io, le sentenze si eseguono, si applicano. Ma si possono tranquillamente discutere. Di più, se si tratta di sentenze che riguardano personaggi pubblici che abbiano o abbiano avuto particolare rilevanza nella vita sociale o istituzionale, si possono esprimere anche quei moti di soddisfazione o di disaccordo radicale […]

La morte di Stefano Cucchi: sentenza sbranata

Dopo la sentenza di primo grado emessa per la morte di Stefano Cucchi c’è stato un selvaggio corricorri a dàrgli all’untore fin dalla chiusura dell’udienza. L’”untore” in questo caso può essere sia il giudice (la povera madre di Cucchi ha detto “me l’hanno ammazzato una seconda volta”) che l’imputato di turno che esce assolto in […]

Come Enzo Tortora

L'arresto di Enzo Tortora E lui si paragona a Enzo Tortora. E ad ascoltarlo viene solo il sospetto che ci è fuggito il senso della storia, della dignità di popolo, dell’essere vivi, se ci facciamo imbambolare da uno che per sottrarsi con ogni mezzo alla giustizia che, peraltro, non lo ha mai condannato definitivamente a […]

Wikipedia e la diffamazione di Beppe Grillo contro Rita Levi Montalcini

Wikipedia è, probabilmente, uno dei contenitori più grandi di dati giudiziari riguardanti i VIP di qualunque tipo, provenienza e settore di appartenenza (pubblico, politico, dello spettacolo, della politica). Continua a leggere

In morte del DDL sulla diffamazione (i giornalisti restino seduti)

Dunque, la storia del ddl sulla diffamazione si conclude nel peggiore dei modi, il “nulla di fatto” che fa da epilogo a un iter tortuoso e contraddittorio, fatto di veleni, vendette, sgambetti, contromosse, acrimonia, pelo e contropelo, guarda lì mi ha versato l’acqua sul grembiulino, ora te la faccio pagare. Continua a leggere

Diffamazione: carcere per i giornalisti, multa per i Direttori Responsabili

Che poi uno può chiedersi com’è che in questo blog si parla così spesso di diffamazione e di tutto ciò che ne consegue. Mah, per esempio perché al Senato è passato un emendamento che punisce il giornalista autore di un articolo considerato diffamatorio con la pena del carcere, mentre il direttore responsabile (che, lo ricordo, […]

Diffamazione: approvato a scrutinio segreto un emendamento della Lega Nord che reintroduce il carcere

Screenshot tratto da www.ilfattoquotidiano.it Per diffamazione si continuerà ad andare in galera. Ma non più per un massimo di tre anni, con l’attribuzione di un fatto determinato, no, “solo” fino a un anno. Continua a leggere

Nichi Vendola assolto dall’accusa di abuso d’ufficio. Ma non è un comune cittadino.

Immagine tratta da http://it.wikipedia.org/wiki/Nichi_Vendola Dunque Nichi Vendola è stato assolto dall’accusa di abuso di ufficio perché il fatto non sussiste. Continua a leggere

Luca Bauccio: riflessioni sulla ridiscesa in campo di Berlusconi

“Dopo la sentenza di condanna Berlusconi cambia idea e resta. A questo punto non rimane che far cambiare idea al giudice e farlo assolvere.” (Luca Bauccio, Facebook, 26 ottobre 2012)

Salvatore Parolisi è colpevole. Condannato all’ergastolo per l’omicidio di Melania Rea

Dunque era lui il “mostro”. Era lui l’assassino. La proiezione dell’immaginario collettivo sulla belva di turno, perché qualcuno Melania Rea doveva per forza averla ammazzata, ci ha azzeccato. E non poteva essere che lui, il piagnucoloso, il traditore, quello che aveva una relazione con Ludovica, quello la cui vita è stata messa a soqquadro, quello […]

Silvio Berlusconi condannato a quattro anni in primo grado per frode fiscale e riciclaggio

Screenshot da www.corriere.it Ci sono notizie che ti fanno ripensare a quello che hai scritto appena 24 ore prima. Continua a leggere

Maria Grazia Laganà (PD) condannata in primo grado a due anni

Presidenza della Repubblica – Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/File:Lagan%C3%A0_Napolitano.jpg L’onorevole Maria Grazia Laganà, del Partito Democratico, vedova di Franco Fortugno, è stata condannata in primo grado alla pena (sospesa) di due anni per truffa, falso ed abuso. Continua a leggere

Detenzione di materiale pedopornografico: assolto anche grazie al Wi-Fi

Estratto dalla sentenza – Tratto dal sito web dell'avv. Fulvio Sarzana Un imputato romano è stato assolto per non aver commesso il fatto dall’accusa di accesso a siti pedopornografici e detenzione del relativo materiale. Continua a leggere

Amnistia e Farina del loro sacco

Ora che Sallusti è stato definitivamente archiviato nella memoria pubblica e in quella giudiziaria, i giornalisti e i professionisti della carta stampata che fino all’altro giorno lo hanno difeso ad oltranza sostenendo che non si poteva e non si doveva andare in galera per un reato di opinione hanno capito (o, forse, lo sapevano già […]

Nessuno tocchi Travaglio che difende Sallusti!

La prima pagina de "il Giornale" di ieri Faccio una premessa: ho sempre sostenuto e sostengo che la diffamazione in Italia viene regolamentata con un insieme di norme perverse e assurde che non tutelano né il cittadino diffamato né il cittadino che si vedesse indagare per un presunto atto diffamatorio nei confronti di terzi. Continua […]

L’anniversario della morte del giudice Rosario Livatino nell’amnesia degli italiani

Ieri eravamo talmente impegnati a valutare gli effetti politici del bianco vestire della Polverini, dei suoi malori, e delle sue dimissioni (pre)annunciate e, si veda il caso, mai rassegnate, che quasi nessuno ha speso due righe sui giornali o in TV per dire che il 21 settembre 1990 venira ucciso il giudice Rosario Livatino. Continua […]

Facile difesa di Antonio Ingroia

Difendere il Pubblico Ministero Antonio Ingroia dalle affermazioni dell‘Associazione Nazionale Magistrati prima e del Consiglio Superiore della Magistratura poi è facile come vincere una partita a briscola con asso, tre e re di mano e l’avversario incartato con i carichi. Continua a leggere

“Sono un deficiente!” Condannata la professoressa

Qualcuno mi ha chiesto che cosa io pensi della condanna definitiva, ormai passata in giudicato, inflitta dalla Corte di Cassazione a una docente di scuola media (scusate, io continuo a dire “scuola media” e non “scuola superiore di primo grado”) che aveva fatto scrivere cento volte a un alunno la frase “sono un deficiente” (però, […]