Il Garante: Telecom Italia viola le normative sulla privacy (e mi deve 250 euro!)

Reading Time: 2 minutes

 104 total views

Sono piccole, grandi soddisfazioni della vita quando Telecom Italia (no, dico, Telecom Italia) ti deve dare 250 euro per non aver adempiuto agli obblighi della legge sulla Privacy.

Ci si sente più leggeri, ma soprattutto si cammina con un sorrisetto di soddisfazione tronfio e sussiegoso.

Per quanti volessero leggersi il dispositivo con cui il Garante della Privacy dispone il tutto a mio favore, eccovi le immagini del dispositivo, che tra un po’ dovreste poter trovare anche sul sito istituzionale www.garanteprivacy.it.

Ah, tra parentesi di ricorsi ne ho vito un altro, quello contro American Express, non ve ne ho parlato per un sentimento di pura pietà umana. : - )

clicca qui o sull’immagine per leggere il documento a grandezza originale

clicca qui o sull’immagine per leggere il documento a grandezza originale

Scarica

Acquista

Il Garante della Privacy dispone: Agos mi deve rifondere 250 euro per una pubblicita’ non richiesta

Reading Time: < 1 minute

 152 total views

Proprio ieri mi è stato recapitato da parte del Garante per la Protezione dei Dati personali il provvedimento con cui la finanziaria Agos Itafinco mi dovrà rimborsare 250 euro (di cui 150 anticipati per diritti di segreteria) per avermi spedito una pubblicità non desiderata e per non avere risposto nei tempi previsti dalla legge alla mia richiesta di cancellazione dei dati e, quindi, non aver rispettato il mio diritto ad essere lasciato in pace.

E con questo fanno tre rimborsi per giusta causa (i precedenti erano contro l’editore IMP e contro la Findomestic).

I provvedimenti si trovano qui:
http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1491877

e qui: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1538601

Il provvedimento relativo a Agos Itafinco non è ancora stato pubblicato, ma lo sarà presto, quindi aggiornerò questo post quanto prima.

Spedire pubblicità indesiderata, o, comunque, trattare i dati personali di ciascuno in modo arbitrario può costare caro a chi lo fa.

In questo momento sono in istruttoria altri miei ricorsi contro:

a) American Express
b) Wikipedia (eh sì, la grande libertaria e liberticida fa orecchie da mercante quando si tratta di legittime richieste degli utenti…)
c) Telecom Italia
d) Barklays Bank

Domani dovrei far partire un altro ricorso contro una spammer italiana. Ve ne darò ampio conto.

Privacy: Findomestic mi deve rifondere 250 euro per pubblicità indesiderata

Reading Time: 2 minutes

 106 total views

NELLA riunione odierna, in presenza del Prof. Francesco Pizzetti, presidente e del dott. Giuseppe Chiavallotti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale,

VISTO il ricorso pervenuto al Garante il 15 aprile 2008, presentato da Valerio Di Stefano, nei confronti di Findomestic Banca S.p.A. con il quale il ricorrente, nel contestare la ricezione di alcune comunicazioni non sollecitate (volte a promuovere finanziamenti personali erogati dalla resistente medesima), ha riproposto le istanze previamente formulate, in data 12 marzo 2008, ai swensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg 30 giugno 2003 n. 196), volte a ottenere la conferma dell’esistenza dei dati personali che lo riguardavano e la loro comunicazione in forma intelligibile, di conoscere l’origine dei dati stessi, la logica, le modalità e le finalità su cui si basa il trattamento, nonché i soggetti o le categorie di soggetti cui i dati possono essere comunicati; rilevato che l’interessato si è altresì opposto al rattamento dei dati che lo riguardano a fini commerciali e promozionali, sollecitandone a tal fine la cancellazione, e ha chiesto di porre a carico della resistente le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d’ufficio (…)

(…omissis…)

TUTTO CIO’ PREMESSO IL GARANTE

a) dichiara non luogo a procedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l’ammontare delle spese di procedimento posto, nella misura di 250 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi, a carico di Findomestic Banca S.p.A., la quale dovrà liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 26 giugno 2008


Sono piccole, piccolissime vittorie contro soprusi che hanno il TAEG oltre il 16%. Prossimi ricorsi in ballo contro Agos e American Express. Stay Tuned.

Scarica

Acquista

Il discorso del Garante della Privacy alla Camera dei Deputati

Reading Time: 4 minutes

 176 total views


da: www.radioradicale.it

Licenza: Creative Commons

Su Radioradicale i file cessano di essere scaricabili dopo tre settimane. Qui no.

Signor Presidente della Camera,

Autorità, Signore e Signori,

Anche nel 2007 l’Autorità è stata impegnata da nuovi fenomeni e questioni di straordinaria importanza.

Il bisogno di sicurezza continua ad essere avvertito come una priorità.

Le tecnologie si sviluppano senza sosta.

La facilità con la quale le informazioni possono essere raccolte ed utilizzate frammenta l’identità di ciascuno in mille pezzi e la ricompone continuamente attraverso mille prismi, nessuno dei quali dice davvero chi siamo.

I motori di ricerca, che ogni giorno accumulano pagine web cariche di tracce e notizie su di noi, sono i moderni caleidoscopi di una realtà che noi stessi alimentiamo ma che non dominiamo.

Il nostro ruolo è sempre più complesso e indispensabile.

Il riconoscimento delle Autorità di protezione dati, contenuto nella Carta dei diritti e nel Trattato di Lisbona e quanto accade, specialmente nei settori di Polizia e di Giustizia, dimostrano che queste Autorità sono componenti irrinunciabili di un “nuovo ordine istituzionale e politico europeo”, che con fatica si sta costruendo.

La Conferenza annuale delle Autorità europee, svoltasi in primavera a Roma, ha ribadito che la protezione dati è un aspetto fondamentale del modo di essere della società e segna i diversi stadi della cultura e della civiltà del nostro tempo.

Alle nostre Autorità si chiede di agire a trecentosessanta gradi, con un crescente ruolo dinamico e di impulso.

Ci sentiamo, e siamo, una Istituzione esperta in protezione dati, parte di un sistema-Paese che deve poter contare su di noi come strumento di modernizzazione e di crescita.

Tutta la nostra attività nel 2007 si è mossa in questa direzione.


L’attività del 2007

Se confrontiamo i dati del 2007 con quelli del 2006 emerge il cambiamento di ruolo.

L’Autorità si è concentrata soprattutto su provvedimenti relativi a grandi settori della vita sociale e sull’attività delle banche dati pubbliche e private.

I circa 500 provvedimenti collegiali adottati nel 2007 denotano una crescita della qualità dei provvedimenti e del rilievo della nostra attività nel suo complesso. Continua la lettura di “Il discorso del Garante della Privacy alla Camera dei Deputati”

Il Garante della Privacy sulla schedatura dei bambini ROM

Reading Time: < 1 minute

 128 total views

Il Garante per la protezione dei dati personali, anche con riferimento alle odierne notizie di stampa circa l’eventuale ricorso a forme di rilevazione anche biometriche (impronte digitali) estese pure ai minori, per finalità di identificazione o di censimento di comunità di nomadi, rilevando che tali modalità potrebbero coinvolgere delicati problemi di discriminazione, che possono toccare anche la dignità delle persone e specialmente dei minori, ha deliberato di chiedere informazioni alle Autorità competenti e in particolare ai Prefetti di Roma, Milano e Napoli.

Roma, 26 giugno 2008

Scarica

Acquista