De Gennaro assolto dalle accuse di induzione alla falsa testimonianza

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De Gennaro è stato assolto in primo grado dall’accusa di aver indotto a dare falsa testimonianza nel corso delle iniziative giudiziarie relative ai fatti della Caserma Diaz.

E’ una notizia che devo dare perché questo blog ha riferito sia dello "status" di indagato di Di Gennaro che di quello di riviato a giudizio.

Personalmente non è che sia molto contento di questa notizia, ma queste sono opinioni personali.

L’e’ el di’ del G8 a L’Aquila. Alegher!!

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Berlusconi vuole far svolgere il G8 a L’Aquila, ma forse non è reso conto che la città, in questo momento, ha qualche problema logistico.

Nella foto potete constatare personalmente la qualità degli alloggi in cui Obama, Berlusconi, e da qualche minuto anche Angela Merkel, alloggeranno durante la loro permanenza. Continua la lettura di “L’e’ el di’ del G8 a L’Aquila. Alegher!!”

Scuola Diaz e G8 di Genova – L’audio della sentenza di assoluzione (“Vergogna! Vergogna!”)

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Questo materiale è tratto dal sito Radio Radicale e redistribuito secondo quanto previsto dalla licenza Creative Commons Reperibile all’indirizzo:

Creative Commons: Attribuzione 2.5

Puoi scaricare questo file da qui, oppure ascoltarlo mediante il nostro lettore virtuale di MP3.

Prove tecniche di democrazia: assolti i vertici della polizia per i fatti della Diaz al G8 di Genova

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In Italia i responsabili irresponsabili non vengono mai puniti. Non c’erano dubbi che lo Stato non perdesse occasione per assolvere se stesso. Può condannare le BR, la Mafia, le stragi, qualche responsabile materiale, ma, santo cielo, se stesso no, dove andremmo a finire se la gente scoprisse che siamo tutti, irribediabilmente e senza possibilità di appello, colpevoli? Manganelli di nome e di fatto, legittimati come armi di difesa.

(screenshot da: www.ansa.it)

Francesco Cardona Albini: alla Diaz fu un massacro

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Il pubblico ministero al processo per i fatti seguiti all’irruzione della polizia nella scuola Diaz durante il G8 del 2001 ha detto che si è trattato di un massacro.

Non c’erano dubbi in merito.

Ma è stato importante che tutto questo sia stato detto a un pubblico processo penale, anche se andrà a finire in prescrizione. Si stabilirà cioè che i fatti sono accaduti e che sono stati gli imputati a commetterli, ma non si procederà a punirli.

Sono cose che bisognerebbe conservare, come bisogna conservare la memoria e il lavoro prezioso di pubblici ministeri che vanno avanti nonostante Berlusconi. O forse vanno avanti proprio perché Berlusconi c’è.

Ecco le registrazioni dell’udienza del 4 luglio scorso in cui si è svolta la conclusione del PM Francesco Cardona Albini.

      Parte I
      Parte II
      Parte III

da: www.radioradicale.it

Licenza: Creative Commons

Su Radioradicale i file cessano di essere scaricabili dopo tre settimane. Qui no.

E puoi ascoltare la prima parte dell’udienza anche dal nostro lettore di MP3 (poi dinne male…)

Mastella e Di Pietro: questa Commissione Parlamentare d’inchiesta sul G8 non s’ha da fare!

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Bibì e Bibò litigano sempre tra di loro.

Ma quando si tratta di schierarsi con l’opposizione per:

a) mantenere gli interessi delle aziende che erano impegnate ad accaparrarsi i peraltro non pochi denari che erano destinati alla realizzazione del purtuttavia inutile ponte sullo Stretto di Messina;

b) sfiduciare quella pur sempre brava  personcina di Petruccioli;

c) evitare di dare al paese la verità sulle responsabilità della polizia nei fatti del G8 di Genova tramite una commissione parlamentare d’inchiesta;

allora non li stacca più nessuno, sono come Abelardo ed Eloisa, come Giulietta e Romeo, come Paolo e Francesca.

Inutile insistere, non sapremo mai cosa fecero i bravi poliziotti a Genova nel 2001, sempre solerti nel vigilare e sempre fedeli al  proprio capo: Manganelli.
Non lo sapremo perché mastelliani e dipietristi hanno deciso che le indagini si fanno su tutti, poliziotti e manifestanti, a 360 gradi.

In uno stato democratico la polizia dovrebbe dare il buon esempio. O comportarsi come pretende che si comportino gli altri. Lo Stato vuole la democrazia e la par condicio? Allora perché non ha provveduto a rifornire i manifestanti di lacrimogeni, sfollagente, elmetti e scudi?

In passato ho avuto modo di mandare qualche lettera aperta a Di Pietro dalle pagine di questo blog. Ora mi sono stufato. Tanto Veltroni ha già detto che sarà il soggetto politico privilegiato nella alleanze del nuovo Partito Democratico.