Giulia Sarti: come ti creo il “mostro” senza virgolette

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L'articolo dell'Huffington Post

“Pensavo che il problema fondamentale, se si cita “Io sono colui che è”, fosse decidere dove va il segno d’interpunzione, se fuori o dentro le virgolette.
Per questo la mia scelta politica fu la filologia.”

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Ho già difeso Giulia Sarti, deputata del Movimento 5 Stelle su questo blog.
Non mi piace ricordare i particolari di quella triste occasione, anche perché si tratta di valori che io considero inviolabili e imprescindibili per ciascuno.

La difendo di nuovo perché ciò che le sta succedendo ha ancora dell’incredibile.

L’Huffington Post ha pubblicato un articolo dal titolo “Movimento 5 stelle, Giulia Sarti cita l’imprenditore che evade il fisco: ‘Dovremmo tutti fare come lui'”

L'”imprenditore che evade il fisco”, per la cronaca, è il signor Roberto Corsi, che ha deciso di protestare contro l’oppressione fiscale non emettendo più scontrini e praticando al cliente uno sconto del 21%.

Ma la frase attribuita a Giulia Sarti, semplicemente, non è di Giulia Sarti.

L’Huffington Post conclude l’articolo: “Un appello del genere, lanciato sulla bacheca Facebook di un Parlamentare, suona come un invito ad evadere il fisco.”

Bene, mi sono detto, allora andiamo a vedere che cosa ha scritto sulla sua bacheca Facebook questa parlamentare:

Il post comincia con:
“Dovremmo diventare tutti Roberto Corsi: “Oggi sono 43 giorni che ho deciso di buttare fuori lo Stato dal mio negozio”. Roberto Corsi, piccolo commerciante di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza. (…)”
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