Clementina Forleo assolta dal CSM

Reading Time: < 1 minute

Probabilmente non ve lo avrà detto nessuno, ma Clementina Forleo è stata assolta.

Nell’ambito dell’inchiesta Unipol arrivò a chiedere alle Camere l’uso di intercettazioni telefoniche che riguardavano D’Alema e La Torre accusati di "pronti e disponibili a fornire i loro apporti istituzionali in totale spregio dello stato di diritto".

Il fatto non costituisce alcun illecito disciplinare. Quindi la Forleo era nel suo pieno diritto di agire.

E D’Alema no. Ma tanto ci penserà il Presidente del Consiglio a toglierlo dai guai.

Il punto di non ritorno di Annozero

Reading Time: 2 minutes

Qui, nella periferia dell’Impero, all’alba ancora assonnata del Terzo Millennio, succedono ancora delle cose incredibili.Oggi mi ha chiamato al telefono la redazione di “Annozero“. Sì, proprio quelli di Michele Santoro, quelli che sbattono la giornalista giovane e carina in prima serata accanto ai colleghi dei morti di Torino.Mi hanno detto “Ci scusi, avrebbe mica cinque minuti del Suo tempo da dedicarci, sa, abbiamo letto il Suo blog e volevamo farLe qualche domanda…“.Cazzo, allora è vero che il mondo gira alla rovescia! Dovrei essere io a dire “Ho visto la Vostra trasmissione e avevo una cosa da chiederVi…” e invece loro sono andati a vedere un vecchio post di questo blog su Clementina Forleo, è piaciuto e mi hanno telefonato.
E mi viene da pensare che se hanno bisogno di parlare con uno come me, che tiene su un blog qualunque, allora sono proprio conciati male.

Mi hanno chiesto cosa ne pensassi del fatto che le denunce della Forleo siano state trattate come carta straccia, e se davvero era mia opinione che la politica inquina i poteri della magistratura.
“Thiobòno, sì che lo penso!”
E ho anche aggiunto che essendo un libero cittadino potevo anche permettermi il lusso, difficilmente concesso ai giornalisti, di essere fazioso e di parte.

Mi hanno fatto anche una domanda su Berlusconi e sui suoi discorsi contro le toghe che lo inquisiscono, ma credo di aver biascicato, per tutta risposta, un paio di bestemmie.

Poi volevano invitarmi in televisione. Però si sono ricreduti subito perché, secondo loro, io sono troppo vecchio e, soprattutto, guadagno troppo.
Vogliono solo disoccupati o co-co-co precarissimi. Giovani (meno di 30 anni) e possibilmente bamboccioni perché fa tanta audience, e così la bionda giornalista può muovercisi in mezzo a suo bell’agio, Lei fa tutto un altro mestiere, no, no, non ci interessa, abbia pazienza, ma il suo lavoro non fa più notizia per nessuno.
“Sa, da quello che ho letto sul Suo blog mi sembrava che avesse 26-28 anni al massimo.” Eh, beh…

Comunque, se non ci credete andate a chiedere a Luca Chinello di Annozero.

Quando a telefonarmi saranno quelli di “Ballarò” vorrà dire che la TV avrà veramente toccato il fondo.

La cattiva letteratura e l’esempio di Massimo D’Alema

Reading Time: < 1 minute

“È pazzesco, pazzesco…”

“Un’altra volta? Ancora con quelle intercettazioni vecchie di anni, e totalmente prive di risvolti penali?”

“Ragazzi, qui siamo fuori dello stato di diritto. Noi “complici”? E di quale reato? Quelle fantomatiche “notizie riservate” di cui parlavo con Consorte stavano su tutti i giornali… E poi, parliamoci chiaro: ma perché questa vecchia immondizia rispunta fuori proprio oggi?”

“Dico la verità: sono abbastanza scosso. Voglio leggere bene quello che dice il Gip. Ma se è quello che mi hanno riferito, mi sento assolutamente tranquillo. Quella è solo cattiva letteratura. E le argomentazioni mi sembrano molto, molto fragili, anche dal punto di vista giuridico. Però…”

“Non si può crocifiggere in questo modo un cittadino, formulando un giudizio che pare già una sentenza. Così salta per aria il sistema democratico…”(da un articolo di Repubblica)

For President: Clementina Forleo – Le ordinanze contro D’Alema, Fassino e gli altri sono on line

Reading Time: 2 minutes

<

Clementina Forleo ha coraggio da vendere.
Fa parte di quelle donne invisibili, che colpiscono nel segno, e che,  quando colpiscono, colpiscono duro.
E’ arrivata a D’Alema. E a Fassino. A Grillo (non Beppe!) e ad altri rappresentanti della sedicente sinistra e della conrispettoparlando destra.
E’ un magistrato e fa il suo lavoro.
Che è quello di perseguire i reati quando se ne ha notizia (in Italia l’azione penale continua ad essere obbligatoria, e i politici continuano a dimenticarsene) e individuare i colpevoli.
E’ chiara e sacrosanta la presunzione di innocenza di lorsignori. Innocente è colui che non è in grado di nuocere, e si può dire tranquillamente che, considerate le capacità di agire di D’Alema e Fassino, gran danno non ne possono fare.
Clementina Forleo ha di nuovo scoperchiato la pentola dell’illecito, della commistione tra politica, economia, affari sporchi e scalate ad Antonveneta, BNL e RCS. Dovrebbe essere un’icona del nostro paese.
E invece ci ritroviamo una Finocchiaro qualsiasi che asserisce che ha travalicato i suoi compiti, che è un GIP (Giudice per le Indagini Preliminari, dunque deve poter procedere, e per farlo ha bisogno di autorizzazioni a procedere dalla Camera dei Deputati, cosa c’è di strano in tutto questo?) e che non dovrebbe permettersi di infilare persone che non hanno una parte attiva nel processo (ma le intercettazioni chi riguardano??).
Sembrerà strano, e per certi versi lo è, ma io sto coi magistrati.
Clementina Forleo for President!

E se volete scaricarvi il testo delle ordinanze della Forleo, eccolo qui (in PDF):

Ordinanza n. 1 – Parte Prima
Ordinanza n. 1 – Parte Seconda
Ordinanza n. 2