Berlusconi rinviato a giudizio: rivelazione di segreto d’ufficio per le intercettazioni a Fassino su BNL-Unipol

Siamo alle ennesime comiche periodiche sui rinvii a giudizio per Berlusconi.

Stavolta si tratterebbe delle intercettazioni di Fassino sulla scalata alla BNL-Unipol, che costituirebbero il reato di rivelazione di segreto d’ufficio.

Solite reazioni da balletto pre-giudiziario: l’accusa dice che il rinvio a giudizio non significa assolutamente colpevezza, la difesa aggiunge che il tutto si risolverà in una bolla di sapone.

Se tutti i salmi finiscono in gloria tutti i processi cominciano così.

Per la prima volta in assoluto mi viene da dire che non me ne importa ssolutamente nulla del fatto che Berlusconi sia colpevole o innocente. Anzi, mi auguro e gli auguro con tutto il cuore di essere assolto da tutte le accure rivoltegli.

Voglio che Berlusconi sia sconfitto sul piano politico, non su quello giudiziario. Voglio che venga mandato a casa dal voto popolare non da un risicato numero di magistrati inquirenti o giudicanti che siano.

Perché se la sinistra, per battere Berlusconi, può usare la sola arma dei processi giudiziari vuol dire che è messa peggio di lui, dàtemi retta…

 

Craxi nel Pantheon del Partito Democratico

"Penso che Bettino Craxi faccia parte anche lui del Pàntheon del Partito Democratico, come De Martino, Lombardi, Pertini o Nenni."

(Piero Fassino, Repubblica TV, 10 aprile 2007)

Partito Democratico: i sogni sono ancora sogni (e l’avvenire è ormai quasi passato)

La costituente del Partito Democratico è stata triste.

Triste come un giorno di nebbia, triste come un militare di Brindisi, triste come un pasto surgelato di Quattro Salti in Padella.

E’ triste il bacio di Prodi a Veltroni. Sembra un gesto di cordoglio, come se fosse morto qualcuno.
E’ triste sentire il Presidente del Consiglio dire che "finalmente dopo 12 anni possiamo chiamarci democratici" (perché, prima non lo erano?)
E’ triste che Prodi, ancora lui, ancora sempre lui, affermi coram populo che "E’ triste il cammino dei pellegrini". Sembra più una improbabile Armata Brancaleone che, "sanza calzari, sanza danari, sanza pagnotta, sanza la brocca" prosegue errabonda nell’inutile carosello della politica.

E’ triste Fassino che, in prima fila, fa vedere il telefonino nuovo al suo vicino di postazione.
E’ triste il color Lega Nord che hanno scelto per la scenografia della kermesse.
E’ triste sapere che questa formazione politica sarà battuta da Berlusconi a mani basse.