Epilogo: Di come il Nostro riuscì a risolvere il problema delle statistiche dei download, e di quello che con tutto ciò gli accadde

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Alla fine, tra Google Analyics, MonsterInsights, ExactMetrics e tutti i santi che li proteggono ha avuto la meglio

https://www.statcounter.com

Un servizio davvero raffinato e preciso, personale gentile, interfaccia grafica gradevole, costa poco, anzi, pochissimo, e mi dà quello Google Analytics, bontà sua, non mi fa vedere.

La gente, come potete vedere dallo screenshot, scarica, e anche abbastanza. Non pochissimo come mi dice il servizio statistiche di Google, ma scarica. Sono bastati la sottoscrizione di un account, uno script, una sistematina al codice qua e là, 8 eurini al mese (meno certamente dei 199 $ollari richiesti da MonsterInsights), un po’ di pazienza (imprementare il codice in più di 31000 pagine statiche di classicistranieri.com non è uno scherzetto da poco) e una nottataccia di lavoro, ma ora tutto funziona che è una meraviglia e sono soddisfatto. Mi dice tutto, ma proprio tutto. I percorsi delle visite, e perfino se qualcuno mi clicca sulle pubblicità di Google. Se passo all’upgrade massimo mi spiccia pure casa.

Nel frattempo MonsterInsights mi ha rimborsato i 79 USD e spiccioli che avevo versato. Onesti e coerenti.

Con questo finisco i miei vaneggiamenti sulle statistiche, perché vi ho rotto i coglioni abbastanza. Volevo solo segnalarvi questo eccellente servizio che offre un periodo di prova di 30 giorni, anche se per sole 500 pagine tracciate (pochino per le mie esigenze, ma quando ho visto che l’accrocchio funzionava non ho avuto più dubbi).

Tutto è bene quel che finisce bene, dunque. E non tornerò mai più sull’argomento. Forse.

Statistiche dei download su Google Analytics: MonsterInsights vs. ExactMetrics: la mia seconda, tragicomica e surreale esperienza e di altre cose che in essa mi accaddero

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Devo tornare, gioco forza sull’argomento estivo delle statistiche con cui vi sto sfracassando le gònadi da ormai troppo tempo, perché ne accadono di tutti i colori e ci sarebbe solo di che mettere da parte la materia se non avesse del grottesco.

Riassumo: il servizio statistiche di Aruba non mi ha soddisfatto perché non era possibile filtrare spider, bot e crawler, falsando così i dati e rendendoli estremamente favorevoli per me, ma assolutamente falsi dal punto di vista della reale interazione umana.

Dopo tanto provare e navigare, ho deciso di puntare sulla soluzione gratuita e open source OWA (Open Web Analysis) e sull’onnipresente Google Analytics. Il problema della visualizzazione delle pagine, dunque, è risolto. Resta quello, non indifferente per classicistranieri.com, che né OWA né Google Analytics tengono traccia dei download effettutati. E capirete che per un sito che redistribuisce migliaia e di migliaia di files, e che occupa 412 Gb di spazio complessivo sul server non è un handicap da poco. Non avevo più bisogno di vedere che 4000 persone al giorno facevano clic su un file con un traffico di byte pari a zero. E’ un assurdo. Un file avrà un suo “peso”, piccolo o grande che sia. I risultati più schizofrenici li avevo con i file di grandi dimensioni (come quelli delle distribuzioni Linux, per esempio). Risultava che qualcuno cliccava, sì. Però non scaricava effettivamente o non finiva di scaricare il file (perché era troppo grande, per pigrizia, perché nel frattempo ci aveva ripensato, perché non si fidava della fonte di provenienza, o vai a sapere). Ecco, anche di questo mi importa ben poco. Mi interessa sapere quanti UMANI, pochi o tanti che siano, scaricano COMPLETAMENTE i miei files.

Ho provato a cercare in giro, fare domande sui forum, scrivere al creatore di OWA, per sapere come implementare questo benedetto servizio statistiche per i download ma nessuno mi si è cagato. Il sussiego e la supponenza che caratterizza certi nerd (quello che comincia dalla risposta standard “Read The Fucked Manual”) a volte rasenta l’incredibile, ma non mi sono dato per vinto, mi tengo OWA così com’è e vado avanti nelle ricerche. Dovrà esserci, pure, una soluzione. I vari script PHP che ci sono in giro non mi soddisfano: tutti i files di download devono essere caricati un un’unica cartella (invece io ce li ho sparpagliati che non so più nemmeno io dove sono), oppure devo dare il link di tracciamento. Un link per ogni file. Che per migliaia, forse milioni di files differenti fanno una mole di lavoro non indifferente, considerato che chelli so’ milioni a scrivere e io so’ uno solo a leggere, come diceva Troisi.

Ma trovo una soluzione. Si chiama MonsterInsights. E’ un plugin (sì, insomma, via, un softwarino) che si usa per implementare, tra le altre cose, anche l’attivazione dei download su Google Analytics. Non bisogna cambiare una riga di codice (comodo!), e ha una pecca non indifferente. Costa. E anche tanto. 119 US$ all’anno. Per il primo anno mi fanno uno sconto del 60%. Decido di pagare e di provarlo almeno per un anno. Sul mio account PayPal viene generato un pagamento automatico annuale per il rinnovo automatico, anno per anno, del servizio. Quest’anno pago 79 US$, dall’anno prossimo 119. Io non devo pensare a niente, pensano a tutto loro. Cioè, pensano a ciucciarmi automaticamente, alla scadenza, i soldi dal mio conto Paypal, senza nemmeno chiedermi (come invece fanno altri) se sono soddisfatto o no, se voglio rinnovare o meno, no, nulla, se non te ne accorgi ti inchiappettano in aeterno, et in saecula saeculorum. Disattivato il pagamento automatico da Paypal, mi sono messo a guardare come funzionava.

E nel confrontare i miserevoli dati di download di Google Analytics (modificato, avevo trovato un modo per usarlo che funzionava che era una scheggia, ma mi hanno sgamato e mi hanno cancellato il tag, si vede, invece, che con chi paga sono molto più gentili), ho trovato, per caso, su Google, un altro plugin (o softwarino) che, interagendo con Google Analytics, mostra ugualmente i download. Solo che questo è completamente GRATUITO. Si chiama ExactMetrics e funziona esattamente (troppo esattamente!) come MonsterInsights. Solo che la funzione download, stavolta è gratuita.

E, come Fantozzi che dopo essersi assorbito per mesi nella lettura dei libri di Marx e Lenin, alza la testa e dice “Ma allora ci hanno sempre presi per il culo!”, sono andato, tutto incazzato, a guardare la garanzia di soddisfazione di 14 giorni di prova, di MonsterInsights per farmi subito ridare i soldi (e che cazzo!). Trovo questo:

Bene, apro un ticket, chiedo il diritto di recesso, il rimborso e ognun per la sua via.

Poi esamino meglio la versione Lite di ExactMetrics. Ha una grafica e un aspetto che non mi sono nuovi. Ma disinstallo subito il plugin a pagamento MonsterInsights, e mi concentro su quello che offre il nuovo e generoso accrocchio informatico gratuito.

Anche loro hanno delle prestazioni supplementari a pagamento. Ma a me non interessano. E anche loro, guarda caso, offrono una garanzia di 14 giorni sui servizi supplementari che uno chiede e che paga (cari, eh?? Ma cari asserpentati, questi meno male hanno messo i download nella versione gratuita, se no m’assassinavano!). Ed ecco quello che ho trovato:

Cioè, MonsterInsighs e ExactMetrics sono della stessa proprietà, sono prodotti della stessa società. E un blog italiano lo aveva perfino segnalato. Solo che se uso ExactMetrics ho le statistiche dei download gratis, se scelgo MonsterInsights me lo devo pagare. Quindi, LA STESSA GENTE mi offre una prestazione gratis su un prodotto e a pagamento su un altro. E sono gli stessi!

Ho scritto a MonsterInsights una mail al vetriolo nel mio incerto e zoppicante (come me!) inglese, ma devo essermi fatto capire bene, visto che mi hanno risposto così (ovviamente, alla mia richiesta di rimborso, nemmeno un cenno):

Hi there,
I think there’s been a misunderstanding.

I can’t read Italian but from what I can read through Google translate that site has some pretty bad information.

For example, the line that says (and bare in mind this is Google translate so it may not be perfect) something like “you never have to pay for ExactMetrics” — that’s not true at all. We have a paid version of ExactMetrics. It’s found at ExactMetrics.com.

From what I understand it’s implying that ExactMetrics offers some of MI’s paid features for free, and that’s 100% false. That doesn’t make any sense.

Our two products currently have the same pricing model so what comes in the free version in MI comes in the free version in EM, and what’s paid in MI is also paid in EM.

The difference between MI and EM is solely design at the current time. Over time our plan is to continue adding new features to MonsterInsights and make it a full insights solution, as opposed to ExactMetrics that will solely focus on Google Analytics. If I were to make a recommendation between the two I would pick MonsterInsights because once a subscription is started we grandfather people into that price point.

As for the rest of this article, I’m not sure who wrote it but they really don’t seem to understand the analytics for WordPress space. For example three of the plugins on that page are not maintained anymore and one of them doesn’t even exist anymore as it was pulled from the repo.

-Cjris

Questa è la risposta di MonsterInsights. A cui risponderò a ma volta contestando la frase:

From what I understand it’s implying that ExactMetrics offers some of MI’s paid features for free, and that’s 100% false.

Non è falso. Le statistiche dei download vengono offerte gratis su ExactMetrics, e sono una delle “features” che sono a pagamento su MonsterInsights. Insomma, ci hanno provato. Ma con me gli è andata di melma.

I risultati veri, reali, umani dei download di classicistranieri.com non ve li faccio vedere nemmeno, da quanto sono sconfortanti. La gente (quella vera, non i robot dei motori di ricerca) scarica poco, anzi, pochissimo. E’ un vero e proprio deserto dei tartari. Come Giovanni Drogo me ne sto qui ad aspettare che qualcuno scarichi qualcosa.

E’ triste doverlo dire ma è così. Ma mi consolo pensando che se classicistranieri.com, nel suo piccolo sta male, quella che si autodefinisce la “concorrenza” sta anche peggio.