La domanda della tua tranquillità

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Lo spamming si evolve, e se lo continuiamo a ricevere nelle nostre caselle di posta elettronica è perché si raffina costantemente e cerca di arrivare a livelli di perfezione formale talmente elevati, da indurci in errore. Solo che non sempre ci si riesce, e allora gli spammer ci fanno la figura cacina, come nel caso del messaggio che vi propongo e che vi riporto in calce a queste note.

Avevo già ricevuto decine e decine di messaggi di persone che si definivano hacker (gli hacker, lo sappiamo benissimo, sono ben altro) e che mi spedivano un messaggio da un mio indirizzo di posta elettronica in cui mi comunicavano di aver avuto accesso alla casella, e di aver infettato il mio sistema (uno dei miei computer è infettato da tempo, ormai funziona solo se gli faccio la respirazione bocca a bocca, bella scoperta!). Gli hacker avrebbero visto da remoto che frequento siti porno (ah sì? Non lo sapevo, hanno fatto bene a dirmelo così ne sono potuto venire a conoscenza anch’io), che ho dei gusti tremendi (saranno ben cazzi miei quali sono i miei gusti sessuali, come vi permettete??) e che hanno registrato la lista dei miei contatti e-mail (mai avuta una rubrica su questa casella di posta elettronica suppostamente hackerata) a cui invieranno tutte le mie malefatte e le riprese effettuate dalla videocamera del PC (videocamera che non ho) di me che faccio quelle cosine lì mentre guardo i siti porno, ai miei amici, corrispondenti, contatti di lavoro etc, minacciando di spedire i filmati e tutto il resto se non verso loro una cifra in Bitcoin su un determinato conto.

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Wikipedia, “è l’ora che vi chiediamo”

Reading Time: 3 minutesE’ l’ora che vòlge al disio, ch’ai naviganti intenerisce il core e in cui Wikipedia chiede soldi.

Se andare a visitare una voce della Wikipedia italiana, vi potrà capitare, come è capitato a me, di imbattervi in questo messaggio posto in testa alla pagina web:

Cari lettori di Wikipedia, siamo la piccola organizzazione senza scopo di lucro che gestisce il 5º sito web al mondo. Abbiamo solo 175 dipendenti, ma serviamo 500 milioni di utenti e abbiamo spese come ogni altro maggiore sito web: server, alimentazione elettrica, affitti, programmi e dipendenti. Wikipedia è qualcosa di speciale. È come una biblioteca o un parco pubblico. È come un tempio della mente, un luogo dove possiamo andare per pensare e apprendere. Per proteggere la nostra indipendenza, non usiamo pubblicità. Non riceviamo fondi governativi. Andiamo avanti grazie a donazioni di circa 30€. Adesso è l’ora che vi chiediamo. Se tutti coloro che leggono questa lettera donassero l’equivalente di un caffè, la nostra raccolta fondi sarebbe portata a termine in un’ora soltanto. Se Wikipedia ti è utile, prenditi un minuto per mantenerla in linea un altro anno. Ti preghiamo di aiutarci a ultimare la raccolta fondi per poi tornare a Wikipedia. Grazie.

Eh, beh, certo. “Adesso è l’ora che ti chiediamo”. Loro mi chiedono l’ora o ora mi chiedono?? Non si sa. Scrivono così nel “tempio della mente” dove ci si può recare per “pensare e apprendere” che loro hanno “spese come ogni altro maggiore sito web” (maggiore rispetto a che cosa non si sa).
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Elogio delle stampelle

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La cosa bella di quando cammini con le stampelle, ammesso che possa essercene una, è che hai sempre ragione. Anche quando hai torto.

Perché una persona con le stampelle non sa muoversi bene, poverina, quindi immette nell’animo altrui quel senso di resa e di compassione che sono necessari per sentirsi abbastanza in colpa da farsi da parte.

Si pensa che uno che cammina con le stampelle (o che si muove su una sedia a rotelle, si veda il caso), solo per il fatto di essere diversamente deambulante (Alfano ci ha massacrati!) non possa anche essere tremendamente stronzo e prepotente. E questo, chiaramente è falso.

La cosa che mi piace di più delle mie stampelle sono i catarifrangenti. Tre centimetri quadrati di plastica rossa che si illumina all’illuminazione dei veicoli. Poter andare in giro anche col buio, col sopraggiungere dell’autunno, mi dà un senso di sicurezza incredibile. Peccato che non ci siano i riscaldamenti.

Quando attraverso la strada (ovviamente sulle strisce e col semaforo verde, perché le stampelle ti aiutano a essere rispettoso delle regole) c’è sempre qualcuno che inchioda con la macchina per evitare di prendermi sotto. E la soddisfazione più grande è dirgliene di tutti i colori, tanto quello sta zitto perché sei uno zoppino che attraversa la strada sulle strisce e col semaforo a favore. Le signore con stampelle sono avvantaggiate perché possono aggiungere un liberatoria “Maschio sciovinista!” che male non fa mai.
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