La ghigliottina!

La seduta, sospesa alle 18,15, è ripresa alle 19,45.

  PRESIDENTE. La Conferenza dei presidenti di gruppo si è appena riunita ed ha constatato che il numero residuo degli interventi per dichiarazione di voto finale è pari a 164. Poiché non è stato accolto il mio invito a ritirare queste restanti iscrizioni a parlare, non risulta possibile convertire il decreto-legge nei termini previsti dalla Costituzione, che scade nella giornata odierna.
Pertanto, come già preannunciato in capigruppo, la Presidenza si vede costretta a procedere direttamente al voto finale, per assicurare che la deliberazione dell’Assemblea sul decreto-legge «IMU-Bankitalia» avvenga nei termini costituzionali. Faccio presente, in ogni caso che tutte, tutte le fasi del procedimento si sono svolte e anche che i gruppi hanno potuto già esprimere le loro posizioni in dichiarazione di voto.

(Votazione finale ed approvazione – A.C. 1941)

  PRESIDENTE. Passiamo alla votazione finale (Vive proteste dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
Indìco la votazione nominale finale, mediante procedimento elettronico, sul disegno di legge di conversione n. 1941, di cui si è testé concluso l’esame.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione – Deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle indossano un bavaglio – Deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia scendono verso il centro dell’emiciclo e raggiungono i banchi del Governo – Deputati del gruppo Fratelli d’Italia- lanciano monete di cioccolata – Deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle espongono cartelli recanti le scritte: «Corrotti», «#Noallatagliola»e « Giù le mani da Banca d’Italia» – Deputati del gruppo Fratelli d’Italia espongono cartelli recanti le scritte : «Venduti», «Vergogna» e «Giù le mani da BanKitalia»).

Invito i colleghi a votare (Deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle espongono un cartello recante la scritta: «Corrotti» sotto il banco della Presidenza).
Togliete quei cartelli !
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva ( Vive proteste dei deputati dei gruppi MoVimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia-Il deputato Rampelli sale sui banchi del Governo esponendo la bandiera italiana – Vedi votazioni).

   S. 1188 – «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 30 novembre 2013, n. 133, recante disposizioni urgenti concernenti l’IMU, l’alienazione di immobili pubblici e la Banca d’Italia» (Approvato dal Senato) (1941):

(Presenti e votanti  265
Maggioranza  133
Hanno votato
 236
Hanno votato
no   29    
Sono in missione   63).    

(I deputati Argentin, Cassano, Cardinale, Rubinato, Tartaglione, Cani, Meta, Taricco, Rughetti, Stumpo, Ginoble e Brandolin hanno segnalato che non sono riusciti ad esprimere voto favorevole – Il deputato Buonanno ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario – Il deputato Mottola ha segnalato che non è riuscito a votare).

Risponde (indirettamente) l’on. Massimo D’Alema (Partito Democratico)

Massimo D’Alema e lo scudo fiscale from Valerio Di Stefano on Vimeo.

Nato a ROMA il 20 aprile 1949

Diploma di liceo classico; Giornalista professionista
Eletto nella circoscrizione XXI (PUGLIA)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * III COMMISSIONE (AFFARI ESTERI E COMUNITARI) dal 21 maggio 2008


"…non mi era stato spiegato bene che era un voto importante…"

Risponde l’on. Sergio D’Antoni (Partito Democratico)

Nato a CALTANISSETTA il 10 dicembre 1946

Laurea in giurisprudenza; Dirigente sindacale, Professore universitario
Eletto nella circoscrizione XXIV (SICILIA 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 23 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Uffici parlamentari:

    * VICEPRESIDENTE della VI COMMISSIONE (FINANZE) dal 22 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * VI COMMISSIONE (FINANZE) dal 21 maggio 2008

Gentile signor Di Stefano,

Mi chiamo Alessandro Potenza e sono l’assistente di Sergio D’Antoni. La sua delusione  è ben comprensibile nel contesto di ciò che è accaduto ieri. Sono a informarla che D’Antoni non è stato in grado di votare a causa della necessita’ di sottoporsi a ricovero urgente presso la clinica univeritaria Sant’Orsola Malpighi di Bologna.
Per farle capire quale sia il suo pensiero su questo decreto-scandalo le allego a un articolo pubblicato questo lunedì su Europa.

Con stima e cordialità,

Alessandro Potenza

(l’allegato è stato effettivamente trasmesso in formato PDF, ma la copia estratta contiene una dicitura per cui l’articolo è a esclusivo uso del destinatario e non può essere riprodotto).

Risponde l’on. Antonio Boccuzzi (Partito Democratico)

Nato a TORINO il 27 luglio 1973

Diploma di istituto tecnico industriale; Operaio qualificato
Eletto nella circoscrizione I (PIEMONTE 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * XI COMMISSIONE (LAVORO PUBBLICO E PRIVATO) dal 21 maggio 2008

caro valerio lei mi chiede dov’ero durante il voto sulla pregiudiziale di incostituzionalità:nella mattinata di martedi ,ho prenotato un volo torino roma airone alle ore 11 e 30;un orario che mi avrebbe permesso di arrivare con largo anticipo rispetto all’ora prevista per il voto.lo stesso volo,con alcune "strane" giustificazioni che il povero personale ha dato ai passeggeri, è partito con un ritardo di oltre due ore,e nonostante la "corsa"  in auto non sono riuscito per quindici minuti di ritardo ad arrivare in tempo per il voto previsto.la mia presenza in aula può verificarla da una foto sull’unità di ieri,e dal mio voto nel turno immediatamente successivo.creda alla mia amarezza per aver disertato un voto tanto importante,e nel constatare il fallimento dell’obiettivo che ci eravamo proposti.con questo non voglio  cercare giustificazioni ,ma soltanto motivarle la mia assenza,sicuramente non voluta, al voto in oggetto,come da lei richiesto nella sua email .la saluto cordialmente antonio

Risponde l’on. Marco Calgaro (Partito Democratico)

Nato a TORINO il 2 febbraio 1960

Laurea in medicina e chirurgia, Specializzazione in chirurgia generale; Chirurgo
Eletto nella circoscrizione I (PIEMONTE 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Uffici parlamentari:

    * SEGRETARIO della COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA dal 25 giugno 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * XII COMMISSIONE (AFFARI SOCIALI) dal 21 maggio 2008
    * COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUGLI ERRORI IN CAMPO SANITARIO E SULLE CAUSE DEI DISAVANZI SANITARI REGIONALI dal 24 marzo 2009
    * COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA dal 4 giugno 2008


Ero a Torino dove, dopo aver partecipato ad una riunione, ho perso l’aereo delle 11,15 e sono stato costretto a prendere il successivo alle 15,40 arrivando così in ritardo alla Camera, dove peraltro le presenze parlano chiaro sul mio bassissimo tasso di assenteismo.  

Buon lavoro!  

Marco Calgaro

Risponde l’on. Stefano Esposito (Partito Democratico)



Nato a MONCALIERI (TORINO) il 18 giugno 1969

Diploma di istituto magistrale; Dipendente pubblico
Eletto nella circoscrizione I (PIEMONTE 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI) dal 21 maggio 2008




Trova la mia risposta sul mio profilo fk.

Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry® from Vodafone!



Gentile Onorevole Esposito,

in risposta alla Sua mail, perdoni la mia abissale ignoranza, ma non so cosa sia un "profilo fk".

Immagino alluda a un profilo "Facebook", e io ho scelto di non far parte di quella piattaforma, perché ritengo di non avere tempo ed ego sufficienti.

Mi pare anche strano dovermi iscrivere a un social network avido di dati personali come Facebook per conoscere la posizione di un Deputato della Repubblica (che, come tale, dovrebbe essere almeno visibile a tutti, non riservata ai soli iscritti) su una questione per la quale mi sono diretto a lui personalmente.

Non desidero insistere, ma non mi sembra il modo corretto per dare una risposta a un cittadino. Comunque prendo atto di ciò che mi scrive e La ringrazio per quanto ha voluto comunicarmi.

Saluti

Valerio Di Stefano