La domanda della tua tranquillità

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Lo spamming si evolve, e se lo continuiamo a ricevere nelle nostre caselle di posta elettronica è perché si raffina costantemente e cerca di arrivare a livelli di perfezione formale talmente elevati, da indurci in errore. Solo che non sempre ci si riesce, e allora gli spammer ci fanno la figura cacina, come nel caso del messaggio che vi propongo e che vi riporto in calce a queste note.

Avevo già ricevuto decine e decine di messaggi di persone che si definivano hacker (gli hacker, lo sappiamo benissimo, sono ben altro) e che mi spedivano un messaggio da un mio indirizzo di posta elettronica in cui mi comunicavano di aver avuto accesso alla casella, e di aver infettato il mio sistema (uno dei miei computer è infettato da tempo, ormai funziona solo se gli faccio la respirazione bocca a bocca, bella scoperta!). Gli hacker avrebbero visto da remoto che frequento siti porno (ah sì? Non lo sapevo, hanno fatto bene a dirmelo così ne sono potuto venire a conoscenza anch’io), che ho dei gusti tremendi (saranno ben cazzi miei quali sono i miei gusti sessuali, come vi permettete??) e che hanno registrato la lista dei miei contatti e-mail (mai avuta una rubrica su questa casella di posta elettronica suppostamente hackerata) a cui invieranno tutte le mie malefatte e le riprese effettuate dalla videocamera del PC (videocamera che non ho) di me che faccio quelle cosine lì mentre guardo i siti porno, ai miei amici, corrispondenti, contatti di lavoro etc, minacciando di spedire i filmati e tutto il resto se non verso loro una cifra in Bitcoin su un determinato conto.

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