Tag Archives: Condanna

Per David Puente Pietro Pacciani è il mostro di Firenze

(screenshot da www.davidpuente.it/blog/) David Puente è un “blogger”, “laureato in Scienze e Tecnologie Multimediali presso l’Università degli Studi di Udine”, “esperto informatico” e “debunker”. Questo, almeno, quello che si ricava dalle prime sommarie informazioni che si ricevono quando si digita la stringa “David Puente” nel motore di ricerca di Google. Continua a leggere

La sconfitta a metà di Roberto Saviano

Io non so se sono io che sono pessimista e non so guardare all’essenza delle cose che considero quella di Saviano una sconfitta e anche sonora, o se è lui che, evidentemente più ottimista, dice trattarsi di una “Vittoria a metà”. Continua a leggere

Errani humanum est

Vasco Errani è stato condannato a un anno per falso ideologico. Si è dimesso “immediatamente”. Cioè alla fine del giudizio di secondo grado. Dopo le sue dimissioni ha avuto intorno il corteo dei boy-scout che lo pregavano di restare al suo posto di “governatore” (bruttissima e insignificante parola per denominare un più semplice “presidente”) dell’Emilia […]

La bella addormentata nei Boschi

E allora il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi ha stabilito, in Parlamento, che per il momento “Il governo non chiede dimissioni di ministri o sottosegretari sulla base di un avviso di garanzia”. Continua a leggere

Wikipedia e la diffamazione di Beppe Grillo contro Rita Levi Montalcini

Wikipedia è, probabilmente, uno dei contenitori più grandi di dati giudiziari riguardanti i VIP di qualunque tipo, provenienza e settore di appartenenza (pubblico, politico, dello spettacolo, della politica). Continua a leggere

“Sono un deficiente!” Condannata la professoressa

Qualcuno mi ha chiesto che cosa io pensi della condanna definitiva, ormai passata in giudicato, inflitta dalla Corte di Cassazione a una docente di scuola media (scusate, io continuo a dire “scuola media” e non “scuola superiore di primo grado”) che aveva fatto scrivere cento volte a un alunno la frase “sono un deficiente” (però, […]

La professoressa se la fa con gli studentelli (e si becca 34 mesi!)

(screenshot da: www.corriere.it) Le notizie hanno una tragica caratteristica: la gente se ne dimentica. Appaiono sui giornali e quando non esiste più una sola goccia d’inchiostro su quel fatto, il fatto viene completamente infilato nel cestino di una memoria virtuale e collettiva che si riformatta a basso livello ogni giorno. Continua a leggere