A casa di Hilda e Leslie Nixon

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[Una rara immagine di Frank Doel, libraio antiquario presso "Marks & Co.", Londra, 84 Charing Cross Road, con la seconda moglie e le figlie]

Anche la mia copia di "Memories and Portraits" (anno 1912, copia pulitissima con segnalibro e pagine bordate in oro) di Robert Louis Stevenson viene da Charing Cross Road. Non me lo ha venduto Frank Doel, e sono convinto che un libro del genere, pagato 10 sterline, miga bàe, starebbe molto meglio in una bella libreria di una casa inglese o irlandese, di cui conserva ancora un vago profumo.



Fu comprato originariamente presso un libraio che si chiamava "W. Dolton" come recita la punzonatura. Apparteneva, come dice l’"Ex Libris" a Hilda e Leslie Nixon. Chissà chi erano? Chissà come la loro biblioteca familiare è andata a finire in uno dei tanti negozi di libri vecchi di Charing Cross Road a Londra, dove, un giorno, sono passato e l’ho portato via, con delizia della mia carta di credito.



Ho in casa un pezzo della vita di Hilda e Leslie Nixon, e i libri parlano anche di questo.

Le figurine della Jacob’s Biscuits

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Stavo riguardando or ora i miei libri “antichi”, comperati in Charing Cross Road, a Londra, durante il mio pellegrinaggio a quel poco che resta degli edifici che ospitarono la libreria “Marks & Co.” resa famosa dal libro di culto sul culto dei libri “84, Charing Cross Road” di Helène Hanff.

Trovai “On the Art of Reading” di Arthur Quiller-Couch, altrimenti detto “Q“, quello vero, non quello dei Luther Blisset, in una copia del 1924, invero non meravigliosa, ma pur sempre “pulita e dignitosa”, come avrebbe potuto scrivere Frank Doel, indimenticabile e indimenticato libraio cui Wikipedia, nella sua versione inglese, ha (giustamente, stavolta) dedicato una pagina che quelli della versione italiana non si sono nemmeno degnati di tradurre perché, si sa, sono impegnati a redigere quella su Fabrizio Corona, e allora bisogna anche capirli, poverini.

Ci ho trovato dentro una figurina di quelle che si regalavano con i biscotti, e ho pensato a chissà chi ce l’avrà ficcata. Si tratta di un’immaginetta della serie “Vehicles of all ages“, la n. 9 di 25 intitolata “Early Motor Car”. I dolcetti erano prodotti dalla Jacob’s Biscuits.

Son cose che ogni tanto ti riportano al valore delle piccole tracce che uno dissemina qua e là nella vita…