You sing orfic!!

Questa è bellina davvero.

“Librivox” (www.librivox.org) è una entità americana on line che distribuisce libri parlati. Il catalogo delle disponibilità è particolarmente ricco, la circolazione dei file relativi alle opere letterarie lette a voce alta, piuttosto capillare.

Sono americani, dicevo. Si riuniscono su un forum apposta per distribuirsi la lettura di capitoli o parti di un libro. Poi una volta finito il tutto, lo raccolgono e lo mettono in linea. Il tutto in pubblico dominio perché pensano che la licenza Creative Commons sia troppo restrittiva. Bello, eh??

Molti libri in inglese, dunque, ma anche qualcosa in italiano. Tra i pochissimi italiani, i “Canti Orfici” di Dino Campana.

Che nella versione M4B, è stato tradotto in inglese con “You sing orfic”!!!

Cioè, hanno confuso (o, forse, meglio, hanno affidato a Google Translator che ha a sua volta confuso) il sostantivo plurale “Canti” per la seconda persona singolare del presente del verbo cantare (TU canti).

Cioè, nemmeno “Orfic Lyrics”, proprio “You sing orfic”!

Va beh, ve la volevo segnalare, tutto lì. Lo farò anche a Librivox perché lo correggano, così avrò fatto la mia bella figuria da volontario modello, ma non avrò, tanto per cambiare, la risposta al perché di tanta sciatteria…

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1 marzo: Wikisource ricorda Manzoni, Redi, Campana e… Berlusconi!

Credo di aver già scritto, in passato, un post su un argomento simile, ma l’occasione è ghiottissima, quindi, ateroscleroticamente, mi ripeto.

Wikisource rivendica di essere una biblioteca aperta, calda, accogliente, premurosa, che sa adattarsi ad ogni occasione, che si fa visitare spesso e volentieri, in cui tutti possono infilare ciò che vogliono. Gratuitamente.

Trattandosi di una biblioteca on line, sia pure con un numero assai scarso di testi, ci aspettiamo anniversari di nascita e di morte, di pubblicazione di opere capitali e fondamentali nella letteratura, nelle arti, nella scienza.

Oggi, 1 marzo, San Coso, è l’anniversario della morte di Francesco Redi e di Dino Campana. Ma bene. Nel 1819 il Manzoni scriveva un sonetto con relative postille dedicandolo a Carlo Porta, e va beh, Manzoni ha scritto cose obiettivamente più importanti, ma apprezziamo lo sforzo.

E poi cosa scrivono? Che il 1 marzo del 2006 Berlusconi ha parlato al Congresso degli USA.

Cosa c’entra? E’ un evento culturale? No. E allora, di grazia, perché mai ricordarlo in una biblioteca in cui la gente va a cercare testi?

E che dire del fatto che il 1 marzo 1938 moriva quell’anima nobile di Gabriele D’Annunzio? Sarà più importante D’Annunzio di Berlusconi…? No, non ce lo mettono. Eppure ai basterebbe andare a curiosare quello che pubblicano i cugini di Wikipedia:

La cultura è in mano a iniziative che ritengono che Berlusconi sia cultura. A parte Bondi sono Wikisource mi sembra la sola.

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