Un altro “un’altro” su Wikinews

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unaltro

I Wiki*.* (Wikipedia e i suoi cosiddetti “progetti fratelli”)sono indubbiamente molto efficaci per far fronte alle idiosincrasie di tanti suoi utenti: hai voglia di sfoggiare tutto il tuo sapere? Vai su Wikipedia e ti sentirai anche tu autore di un pezzo di cultura condivisa; hai voglia di giocare al piccolo curatore editoriale? Wikisource te de dà la possibilità; hai velleità da professorone? Ti iscrivi a Wikiversità e il gioco è fatto. Tutto libero, tutto gratis, tutto a portata di mano, tutto orrendamente fasullo.
E chi è che non ha mai sognato di fare il giornalista almeno una volta nella sua vita? Niente paura, c’è un rimedio anche per quello. Si chiama Wikinews ed è una specie di Wikipedia delle notizie. C’è tutto, non manca nulla, la pagina principale, il bar (chissà mai se serviranno una Coca-Cola come si deve), il portale della comunità, il link per fare una donazione (si sa che senza lìlleri non si làllera), il link alla pagina in altre lingue. Manca una cosa sola, ma è un dettaglio trascurabile: le notizie.
Sono andato, così per curiosità, a vedere quali fossero le ultime notizie pubblicate alla data di oggi: ce n’è uno dell’11 maggio sugli autobus vecchi, tutto il resto sono cronache della giornata di serie A e di serie B. Nessuno che parli del governo che Bibì e Bibò hanno in animo di assemblare (sembra in effetti un PC che ha più problemi di conflitti che altro), nessuno che riferisca sugli incidenti sul lavoro dell’Ilva, sul rinvio a giudizio nell’ambito del processo Ruby Ter di Berlusconi, ma nemmeno sulla sua riabilitazione e così via elencando gli ultimi fatti della settimana. Ecco l’elenco delle ultime pubblicazioni:
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