Luigino Ferrari strikes again: da Usenet la certezza di essere vivi

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Probabilmente quanti tra di voi non hanno frequentato la telematica amatoriale, e le BBS del network Fidonet, in particolare, non hanno conosciuto Luigino Ferrari.

Luigino Ferrari è un personaggio (non si sa se sia anche una persona, nel senso che non si è mai saputo se corrisponda a un signor Nome e Cognome o sia solo un fake, un troll -come lo chiamano quelli che non capiscono una mazza- o un’entità virtuale e non reale) che parlava soprattutto di politica.

Veramente non ne parlava, si limitava a commentare con frasi brevissime, quasi telegrafiche, dichiaratamente e smaccatamente di destra, qualunque intervento facessero gli altri.

Condiva il tutto con una “Origin”. Una “Origin”, ai tempi di Fidonet, era una sorta di “firma supplementare” che in 80 caratteri poteva raccogliere una citazione, una chiosa, un motto, ideali per riassumere una concezione di vita.

Poi Fidonet, grazie al cielo, assieme a tutto il suo apparato burocratico, fu spazzato via da Internet, dove Luigino Ferrari ha, evidentemente, per tutto questo tempo, fatto il bello e il cattivo tempo. In molti si sono incazzati dei suoi interventi sui Newsgroup di Usenet (Usenet è una bolgia che non merita di essere presa troppo sul serio, se non, appunto, per la presenza di Luigino Ferrari, maestro incontrastato, che oggi ho ritrovato mentre, sempre più svogliatamente, mi leggiucchiavo it.istruzione.scuola, un sedicente newsgroup che fa cascare dal sonno per quanto è noioso, ma che con la scopera della presenza di Luigino ha indubbiamente acquistato smalto e fulgore.

Vi lascio con uno dei tanti interventi di Luigino Ferrari a lode e gloria del nome di Berlusconi, per il bene nostro e di tutti i suoi innumerevoli ammiratori.

E che Luigino continui a farci sognare.

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