Sabina Guzzanti contro il prof. Strassoldo: sfida tra vamp all’Universita’ di Udine

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All’Università di Udine è successo praticamente l’assurdo degno del miglior Beckett, un litigio tra primedonne che costituisce un involontario e irresistibile Vaudeville, in un gioco da commedia degli equivoci.

La Guzzanti, povera donna, era andata a fare il suo solito show all’assemblea studentesca, quand’ecco le si è avvicinato il Prof. Strassoldo che ha cercato a tutti i costi di strapparle il microfono. E’ stato trascinato fuori dagli addetti alla sicurezza.

Ve la immaginate la Guzzanti intenta a difendere la costituzione e i diritti di libertà di parola contro un professorino poco avvezzo alla tolleranza? Un numero da non perdere. E infatti vi consiglio di guardarlo.

Si sono scontrati due mondi. Quello della rabbia, della bava alla bocca, del becerismo borgataro travestito da blog della Guzzanti, e quello del baronaggio tronfio e roboante che in nome di se stesso vuole impedire agli altri di parlare.

Due miserie in un solo video.

E’ in linea (ed era ora) “Kiss me Lorena” dei Licaoni (il download e’ gratis!)

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Kiss me Lorena from Valerio Di Stefano on Vimeo.

(clicca sull’immagine per accedere direttamente al download del film)

Kiss Me Lorena è il primo film italiano completamente scaricabile da Internet. Gratis.

Ebbene sì, avete capito benissimo: potrete godere di questo gioiellino di comicità demenziale standovene comodamente seduti a casa vostra e senza sborsare un centesimo!

Nessuno vi accuserà di essere dei Pirati Informatici, perché noi vi autorizziamo a scaricarvi il film e farci quel che più vi piace. Entro certi limiti, ovviamente.

(da www.kissmelorena.it)

Parte il referendum di Antonio Di Pietro contro la legge salva-premier

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Pronti, via. Oggi inizia il conto alla rovescia per sapere se la legge è uguale per tutti o per tutti meno alcuni.

Siamo in Corte di Cassazione, noi dell’Italia dei Valori, per depositare il quesito referendario. Mentre vi sto parlando, altri amici insieme a me stanno facendo la fila per sottoscrivere una richiesta di referendum di una sola riga: volete voi che sia abrogata la legge “salva Premier”, quella che Berlusconi si è fatto per non farsi processare? O volete che sia giusto che quattro persone e soprattutto chi è già sotto processo si faccia una legge all’ultimo momento in modo da non farci sapere se alla Presidenza del Consiglio abbiamo una brava persona o un poco di buono?
Questo è un quesito di democrazia che rispetta l’articolo 3 della Costituzione. Il concetto “la legge è uguale per tutti” deve essere riaffermato.

Siccome noi siamo di parola, e siamo determinati nella nostra azione, non ci limitiamo soltanto ad abbaiare. Ci impegniamo a raccogliere le firme per il referendum affinché voi cittadini, voi datori di lavoro di noi dipendenti al Parlamento, possiate decidere se noi siamo uguali a voi o siamo piuttosto persone al di sopra della legge.

Cosa succederà prossimamente? Ci sono delle ferree regole che dobbiamo rispettare, che rendono molto difficile questo cammino. Abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Oggi abbiamo depositato il quesito. Nelle prossime settimane, mentre gli altri vanno in vacanza, prepareremo la macchina organizzativa. In ogni provincia faremo un centro di raccolta e di coordinamento, che risponderanno ad un coordinamento generale a Roma e a Milano in sedi che vi indicheremo su questo sito. Abbiamo bisogno di persone che ci aiutino a raccogliere le firme, a preparare banchetti, a firmare e a far firmare questo quesito referendario.

Abbiamo due mesi e mezzo, massimo tre mesi di tempo. Inizieremo la raccolta ufficiale delle firme il 12 settembre con il lancio dell’iniziativa a Vasto. Da adesso al 12 settembre prepareremo tutta la macchina organizzativa, vi faremo sapere nelle prossime settimane dove ci saranno i centri di raccolta e tutto il materiale a disposizione, e soprattutto dove sarà il centro informazioni di tutti gli eventi che si svolgeranno in tutte le province d’Italia.

Dal 12 settembre al 12 dicembre ci saranno tre mesi di fuoco in cui tutti i giorni, soprattutto nei fine settimana, faremo eventi in tutte le piazze d’Italia grazie a voi, grazie a tutti quelli che vogliono darci una mano. In questo sito troverete la mail (info@antoniodipietro.com) con la quale mettervi in contatto con l’organizzazione per dare la vostra disponibilità e allo stesso tempo per aiutarci anche nella raccolta delle firme.
In questi tre mesi raccoglieremo le firme, che non possiamo depositare prima del primo gennaio. Abbiamo già fissato la data di deposito delle firme in Cassazione l’8 gennaio dell’anno prossimo.

Come vedete vogliamo fare sul serio. Chiediamo il vostro aiuto, la vostra collaborazione, affinché questo atto di democrazia possa compiersi, affinché i cittadini possano essere messi in condizione di esprimersi liberamente ed essere giudici dell’operato del Parlamento e del governo, e non lasciare che dipendenti del Parlamento nominati da capi partito diano l’impunità a chi è sottoposto a processo.

Appuntamento tramite mail all’organizzazione nazionale, ed in seguito alle organizzazioni provinciali, per la raccolta delle firme. Si parte.