I tagli degli organici di diritto del personale ATA -nota del 17 giugno 2009-

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Al fine di garantire il sollecito svolgimento delle operazioni di avvio dell’anno scolastico 2009/2010 e, in particolare, di consentire alle SS.LL. il tempestivo espletamento delle procedure connesse alla determinazione dell’organico di diritto, si trasmette lo schema del decreto interministeriale concernente l’oggetto.

Si evidenzia che il testo del citato provvedimento potrebbe subire modifiche in sede di esame da parte del Ministero dell’economia e delle finanze. In tal caso, questa Direzione generale avrà cura di rendere note le eventuali, conseguenti variazioni con la massima urgenza.

Con l’odierno schema di decreto interministeriale viene data attuazione, per l’anno scolastico 2009/2010, a quanto previsto dal regolamento formulato ai sensi dell’articolo 64, comma 2, della legge n. 133/2008, per effetto del quale, nel triennio 2009-2011, le dotazioni organiche del personale Ata devono essere ridotte nella misura del 17% rispetto all’organico 2007/2008, ferma restando l’ulteriore riduzione di 1.000 posti per anno, fino al 2010/2011, secondo quanto previsto dalla legge Finanziaria n. 244/2007.

A tal fine, vengono riprese le prescrizioni contenute nel testo regolamentare per darne compiuta, seppur graduale, attuazione, ponendo l’accento su talune significative novità contenute nel decreto ed, in particolare, sugli aspetti inerenti la possibilità, al fine di mitigare gli effetti conseguenti alle riduzioni, di ricorrere a modalità diversificate di impiego del personale, ivi compreso quello presente nelle istituzioni scolastiche per effetto della terziarizzazione dei servizi.

A tal proposito, si pone in evidenza che la ripartizione della dotazione regionale in contingenti provinciali deve essere operata dalle SS.LL. avendo cura di porre in essere interlocuzioni e confronti con la regione e gli enti locali. I provvedimenti concernenti il contesto in esame sono assunti previa informativa alle organizzazioni sindacali rappresentative, ivi compresi quelli concernenti le modalità di redistribuzione del contingente del 3% dei posti, accantonato per effetto di quanto previsto all’articolo 2.2.

Di seguito si riportano talune considerazioni in ordine agli aspetti maggiormente significativi del decreto in parola:

 

Dotazione nazionale e dotazioni regionali

Per il raggiungimento dell’obiettivo della riduzione dei posti, congiuntamente al ricorso ad interventi di carattere “strutturale”, mediante modifica delle tabelle di calcolo degli organici di istituto, si è fatto ricorso, a specifici indicatori di contesto.

Pertanto, la ripartizione a livello regionale delle dotazioni è stata effettuata tenendo conto anche delle condizioni socio-economiche e delle peculiarità delle aree geografiche particolarmente esposte a situazioni di disagio, della presenza di alunni diversamente abili, nonché dei fenomeni connessi ai flussi di immigrazione e di insuccesso scolastico. Mediante i citati indicatori è stato, altresì, possibile tenere in debito conto l’incidenza delle particolari tipologie di istituzioni scolastiche nonché delle condizioni dell’edilizia scolastica.

 

Ripartizione dei contingenti

Allo schema di decreto interministeriale è allegata la tabella “A” nella quale sono riportate le consistenze di organico, strutturate per aree regionali, sulla cui base le SS.LL, per la parte di rispettiva competenza, procederanno alla ripartizione dei posti a livello provinciale.

Al provvedimento sono, altresì, allegate ulteriori tabelle (B, C, D) nelle quali sono riportati i contingenti regionali dei profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico e di collaboratore scolastico in quanto su tali profili sono stati operati gli interventi attuativi della legge n. 133/2008. Per quel che concerne il profilo di direttore dei sevizi generali e amministrativi, le consistenze delle detrazioni dei posti conseguono al dimensionamento della rete scolastica operato a decorrere dal prossimo anno scolastico.

La quantificazione in ambito regionale dei posti di tali qualifiche professionali si rende necessaria per la successiva verifica della rispondenza delle dotazioni complessivamente attribuite, rispetto agli interventi di riduzione previsti dalla legge.

Sulla base di tale esigenza, i posti da attivare devono essere contenuti entro il limite massimo delle ripartizioni effettuate dalle SS.LL. Si precisa, comunque, che il limite massimo di tali posti può essere superato, ancorché mediante compensazione con le dotazioni di altri profili della medesima area contrattuale.

Tale discrezionalità è, ovviamente, finalizzata alla possibilità di adottare gli interventi ritenuti più opportuni e che possano, quindi, consentire di tener conto, nella misura massima e più diretta possibile, delle esigenze di carattere locale. Di conseguenza, alle SS.LL. è attribuita la competenza in merito alla possibilità di derogare ai parametri di calcolo degli organici di istituto, anche al fine del contenimento dei posti entro il limite del contingente regionale assegnato.

Per il profilo professionale del direttore dei servizi generali e amministrativi il dato relativo alla consistenza dell’organico tiene conto delle attività di dimensionamento delle istituzioni scolastiche comunicato dalle SS.LL. al sistema informativo.

 

Organici di istituto

Al decreto sono allegate le medesime tabelle annesse al regolamento. Dall’applicazione di tali parametri e criteri di calcolo consegue la riduzione che deve essere realizzata, nella misura del 17% della dotazione relativa all’anno scolastico 2007/2008, in ragione di 1/3 per ciascuno degli anni scolastici del triennio 2009-2011.

Si precisa, in proposito, che si è scelto di utilizzare sin dal primo anno, le tabelle previste, a regime, nel 2011/2012, al fine di garantire parità di trattamento tra le istituzioni scolastiche, in ordine alla gradualità di applicazione degli interventi correttivi, diluendone gli effetti in misura proporzionale per ciascun anno.

Con apposita nota tecnica, che questa Amministrazione avrà cura di diramare con la massima sollecitudine, saranno fornite le necessarie istruzioni operative affinché la procedura di determinazione dell’organico 2009/2010 sia correttamente gestita tramite Sistema informativo. Ad ogni buon fine, si ritiene opportuno precisare che la determinazione dell’organico per il 2009/2010, dopo che i dirigenti scolastici avranno comunicato i rispettivi dati al sistema informativo, viene effettuata sia sulla base delle tabelle di calcolo allegate al decreto vigente per il 2008/2009 sia per effetto delle tabelle allegate al regolamento. Poiché la differenza delle consistenze di organico, per ciascun profilo professionale, tra le due modalità di calcolo, corrisponde alla diminuzione complessiva che si realizzerà nel triennio, la dotazione da ridurre per il prossimo anno corrisponde ad un terzo del suindicato decremento complessivo. Ad esempio, se per il 2009/2010 l’organico del profilo professionale di collaboratore scolastico calcolato con le tabelle vigenti risulta pari a 9 posti mentre dalle tabelle annesse al regolamento ne conseguono 6, la differenza di 3 unità andrà diminuita, dal 2009/2010 al 2011/2012, in ragione di un posto all’anno. Alle apposite istruzioni operative si fa, inoltre, rinvio per l’indicazione delle modalità di ripartizione delle consistenze non divisibili in parti uguali in ciascun anno del triennio.

 

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