Anche David Puente ha deciso di filtrarmi su Twitter

Reading Time: 2 minutes

puente

Io non faccio uso smisurato di Twitter. Più che altro lo leggo tanto, quello sì, perché ho una combinazione di contributi e notizie piuttosto interessante e spesso le breaking news sono prima su Twitter che sui giornali (provare per credere, l’ho sperimentato in almeno quattro o cinque occasioni).

Però scrivo poco, anzi, pochissimo, faccio qualche commento (quelli sì), e rilancio gli articoli del blog, perché magari qualcuno viene a leggere quello che scrivo.

Comunque devo dire che anche su Twitter mi sono dato da fare a restare antipatico a un bel po’ di personcine e personaggetti che, evidentemente, non avendo altre preoccupazioni per il capo, hanno pensato bene di bannarmi e/o censurarmi a vari livelli. Che, poi, voglio dire, la censura su Twitter è sempre piuttosto blanda. Generalmente non si riesce mai a “bannare” del tutto una persona, tutto quello che si può fare è impedirgli di “vedere” i contenuti del proprio miniblog e, eventualmente, di commentare. Il primo impedimento abbiamo già visto che è facilmente aggirabile, quindi è possibile continuare a leggere tranquillamente quello che uno scrive.

L’ultima persona in ordine di tempo che ha messo un filtro sul mio account è David Puente (debunker di stato), che, seguendo le orme passate del suo amico, collega e mentore Paolo Attivissimo (debunker di stato svizzero), ha deciso che con me non si può parlare e mi ha messo il filtrino. Posso commentare, ma a lui i miei commenti non arrivano, non li legge, li ignora, ha altro da fare e insomma, vedremo in un post separato com’è andata la vicenda.
Continua a leggere

Caso Meloni: Asia Argento chiede scusa (ahilei)

Reading Time: 2 minutes

argento

Questa è la giornata delle scuse.

Prima quelle di Caterina Balivo a Diletta Leotta, e adesso quelle di Asia Argento a Giorgia Meloni per aver definito altrove “lardosa” la sua schiena.

In RAI devono averle fatto un bel liscia e bussa.

Fatto sta che anche questa vicenda si è risolta in 140 caratteri. Fare danno costa poco. Chiedere scusa ancora meno. Poi si volta pagina. E’ il modello “social”del risarcimento del danno. E la reputazione della gente vale meno di nulla.

AGGIORNAMENTO DEL 12/2/2017

Qualche effetto il mio breve intervento deve averlo sortito. Se vado a cercare il profilo Twitter di Asia Argento scopro di non essere abilitato alla visione dei suoi post:

argento1

Ma basta uscire da Twitter e lavorare un po’ di Google (chiave di ricerca “asia argento twitter”) per riuscire a vederli tutti regolarmente. Ah bene.

argento2