I libri di Liber Liber a 0,49 euro che costano 1,03

Reading Time: 2 minutes

Anche Liber Liber vende e-book on line. Il loro mercato è ancora più vasto di quello delle povere tasche di classicistranieri.com. Solo che io le royaties che ricevo da Amazon devo dichiararle sulla dichiarazione dei redditi fino all’ultimo centesimo. Loro sono una associazione culturale stabilita come Onlus e hanno un sacco di agevolazioni in questo senso.

Ma a parte questo mi sono sempre chiesto come facciano a vendere a 0,49 euro a copia su Amazon, quando il minimo esigibile è di 0,99 dollari, come in questo esempio:

Loro vendono. Non c’è nulla di male. I testi delle opere sono in pubblico dominio, ognuno può farne ciò che più gli pare e piace. Il pubblico dominio esiste, ed esiste anche la libera concorrenza economica e commerciale, la libera editoria, e tutte queste belle cose.

Su iTunes nulla da eccepire, il prezzo è realmente quello di 0,49 euro. Bravi.

Ma andando a cliccare sulla edizione per Kindle, si scopre che il prezzo di vendita finale è di 1,03 euro. Più del doppio del prezzo indicato sul loro sito:

Per carità, liberissimi di vendere al prezzo che ritengono più opportuno. Ma indicarlo correttamente no, eh?

Amazon e il falso Chisciotte

Reading Time: 3 minutes

Dice la Essebì che questo argomento è degno di pubblicità. Nonostante io vi abbia già abbondantemente sfracassato le gònadi con questa storia degli e-book per Amazon, accolgo la sua richiesta e vi faccio una breve lezioncina in forma di storiella.

Ora, accadde che nel 1605, Miguel de Cervantes diede alle stampe la prima parte del Don Chisciotte (serebbe meglio chiamarlo “il primo Chisciotte”, ma lasciamo perdere). Fu un successo planetario.

Accadde, poi, nel 1614, che un tale che si firmava con lo pseudonimo di Alonso Fernández de Avellaneda, pubblicò una seconda parte del Chisciotte a suo nome. Un falso, dunque, un apocrifo. Ma, comunque, un’opera di un certo ingegno e di un certo interesse. La circostanza fece infuriare Cervantes, che, tutto incazzato (allora non c’erano i diritti d’autore) mise mano alla seconda parte del romanzo (quella vera) nel 1615. L’anno successivo il poveretto morì.

Questo è l’antefatto.

Ho deciso di fare un e-book del falso Chisciotte di Avellaneda, Per altissimi scopi culturali (le mie tasche).

L’ho proposto a Amazon, ed ecco quello che mi hanno risposto:

Salve,

Durante la nostra revisione, abbiamo riscontrato che i seguenti libri risultano essere una traduzione di un’opera di dominio pubblico:

Segundo tomo del ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha di Fernández de Avellaneda, Alonso (AUTHOR) (ID: 36474558)

Per poter pubblicare i libri, rispondi a questa e-mail fornendo le seguenti informazioni sui libri:

Nomi degli autori (tutti):
1. Nom du ou des auteurs (tous):
2. Date di morte degli autori (tutte):
3. Data di pubblicazione iniziale:
4. Paese di pubblicazione iniziale:
5. Collegamenti ai siti Web per la conferma:

Informazioni sull’opera tradotta:
1. Nomi dei traduttori (tutti):
2. Date di morte dei traduttori (tutte):
3. Data di pubblicazione della traduzione:
4. Paese di pubblicazione della traduzione
5. Collegamenti ai siti Web per la conferma:

Le informazioni su titolo e autore inserite in KDP per le opere di dominio pubblico devono corrispondere all’opera originale. Durante la pubblicazione di una traduzione, sia l’autore originale che il traduttore devono essere elencati come collaboratori. Rivedi i dettagli del libro e assicurarti che tutti i collaboratori siano elencati correttamente.

In breve, il Chisciotte di Avellaneda, il falso storico più eclatante della storia della letteratura (ma nella Spagna dell’epoca era frequentissimo pubblicare continuazioni apocrife e anonime di romanzi di grande successo, basti pensare ai tanti Lazarillo de Tormes che seguirono il romanzo picaresco del 1554) per Amazon sarebbe una traduzione. Gli ho risposto che, invece, è un’opera originale, originalissima, con tanto di riferimenti alla Treccani (o non vorrete mica che ci metta Wikipedia?). Non mi hanno ancora risposto e il libro è ancora bloccato in stato di “bozza”.

E, come dice la Essebì, Amazon non è esattamente la drogheria all’angolo. Qualche esperto ce l’avranno anche loro. Certe esternazioni potrebbero essere accuratamente evitate. Che so, con la stessa Treccani (che come la consulto io possono benissimo consultarla anche loro), per esempio.

O allora? Son fatti così e son toccati a me.

AGGIORNAMENTO DEL 24/08/2020:

Salve,

durante la nostra revisione abbiamo riscontrato che le informazioni sull’autore e sul titolo indicate per i seguenti libri possono risultare fuorvianti per i clienti.

36474558
Segundo tomo del ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha
Fernández de Avellaneda, Alonso (AUTHOR)

La presenza di dettagli imprecisi relativi al libro può deludere le aspettative dei lettori o generare confusione.

Esempi di informazioni imprecise sull’autore e sul titolo includono:
• Il nome dell’autore e/o le informazioni sul titolo riportati sulla copertina e nel contenuto interno sono discordanti.
• Il nome dell’autore e/o le informazioni sul titolo riportati sulla copertina e/o nel contenuto interno e nei dettagli del libro sono discordanti.
• Il nome dell’autore e/o le informazioni sul titolo sono discordanti rispetto all’edizione cartacea dello stesso libro.
• Il nome dell’autore e/o le informazioni sul titolo sono discordanti rispetto all’opera di dominio pubblico originale o all’opera preesistente.
• Non tutti i collaboratori originali, inclusi i traduttori, dell’opera di dominio pubblico originale o dell’opera preesistente sono citati per il tuo libro.

Controlla l’accuratezza dei tuoi libri, aggiorna l’elenco dei collaboratori e/o le informazioni sul titolo tramite la procedura riportata di seguito e invia nuovamente i libri per la pubblicazione entro 5 giorni.

1. Vai alla tua Libreria.
2. Fai clic sul pulsante con i puntini di sospensione (“…”) in AZIONI EBOOK KINDLE accanto al libro che desideri aggiornare
3. Scegli “Modifica dettagli eBook”. Viene visualizzata la pagina dei dettagli
4. Modifica i dettagli necessari.
5. Fai clic su “Salva e continua”. Viene visualizzata la pagina Contenuto.
6. Fai clic su “Salva e continua”. Viene visualizzata la pagina dei prezzi.
7. Fai clic sul pulsante per la pubblicazione in fondo alla pagina.

Aggiorna i tuoi libri o rispondi a questa e-mail entro 5 giorni. In caso contrario, i libri saranno contrassegnati come bloccati nella tua Libreria e non saranno disponibili per la vendita su Amazon.

Per ulteriori dettagli sulle linee guida sui metadati degli eBook di KDP, consulta la pagina di assistenza:
https://kdp.amazon.com/help/topic/G201097560

Se hai domande o ritieni di aver ricevuto questa e-mail per errore, puoi scriverci all’indirizzo kindle-content-review@amazon.it.

Grazie per aver scelto Amazon KDP

Amazon e il cugino Basilico

Reading Time: < 1 minute

Oggi sto lavorando sull’opera di José Maria Eça de Queiros, un narratore realista dell’ottocento portoghese che sapete assai voi chi era.

Tra le sue opere c’è un romanzo intitolato “O primo Basilio” (o “Bazilio”, come scriveva Queiroz), ovvero “Il cugino Basilio”.

Tra gli e-book distribuiti da Amazon figura il titolo “O primo Basilico”. Basilico? Si chiama “Basilio”. Ma come lavora la gente?

Sciatterie editoriali.

Amazon e il pubblico dominio: ovvìa, si lética!

Reading Time: 3 minutes

Ho cominciato a collaborare con Amazon come editore l’altro ieri sera e subito abbiamo cominciato (come è nel mio carattere) a litigare.

Jersera ho ricevuto da Amazon questa mail, a proposito di alcuni titoli in pubblico dominio immessi nel circuiti KDP che sapete assai voi cos’è:

Salve,

durante la nostra revisione, abbiamo riscontrato che i seguenti libri risultano essere di dominio pubblico:

Giulia di Capuana, Luigi (AUTHOR) (ID: 36446141)
Ebe: (Racconto) di Capuana, Luigi (AUTHOR) (ID: 36446403)
Delfina di Capuana, Luigi (AUTHOR) (ID: 36445966)
Fasma di Capuana, Luigi (AUTHOR) (ID: 36446281)
Il Malocchio di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36438634)
La buonissima madre di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36438769)

Per poter pubblicare i libri, abbiamo bisogno della conferma che i contenuti siano di dominio pubblico. Rispondi a questa e-mail entro 5 giorni fornendo le seguenti informazioni per i libri:

Informazioni sull’opera originale:
1. Nomi degli autori (tutti):
2. Date di morte degli autori (tutte):
3. Data di pubblicazione iniziale:
4. Paese di pubblicazione iniziale:
5. Collegamenti ai siti Web per la conferma:

Le informazioni su titolo e autore inserite in KDP per le opere di dominio pubblico devono corrispondere all’opera originale. Rivedi i dettagli del libro e assicurarti che tutti i collaboratori siano elencati correttamente.

Per ulteriori informazioni sulla pubblicazione di libri di dominio pubblico, visita la pagina di assistenza:

Se i libri non sono di dominio pubblico, rispondi a questa e-mail fornendo la documentazione e/o la prova che dimostri che sei in possesso dei diritti di pubblicazione.

Ti preghiamo di rispondere con le informazioni richieste entro 5 giorni. In caso contrario, i libri saranno contrassegnati come bloccati nella tua Libreria e non saranno disponibili per la vendita su Amazon.

Se hai domande o ritieni di aver ricevuto questa e-mail per errore, puoi scriverci all’indirizzo bla bla bla.

Grazie per aver scelto Amazon KDP.

Naturalmente ho risposto con tutti i dati in mio possesso, sperando di aver chiarito l’equivoco. Invece no. Invece stamattima mi è giunta quest’altra mail che mi dice che no, loro non sono ancora convinti che le opere proposte siano di pubblico dominio:

Salve,

grazie per il tuo messaggio relativo ai seguenti libri:

Marianno di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36439638)

Cimutti di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36439699)

Cavour e Marinetti di Gramsci, Antonio (AUTHOR) (ID: 36442252)

Incontro di vecchi amici di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36440916)

Proditoriamente di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36441107)

Argo e il suo padrone di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36439226)

Orazio Cima di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36438906)

La morte di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36441013)

In Serenella di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36439791)

Giacomo di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36439067)

Giulia di Capuana, Luigi (AUTHOR) (ID: 36446141)

Ebe: (Racconto) di Capuana, Luigi (AUTHOR) (ID: 36446403)

Delfina di Capuana, Luigi (AUTHOR) (ID: 36445966)

Fasma di Capuana, Luigi (AUTHOR) (ID: 36446281)

Il Malocchio di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36438634)

La buonissima madre di Svevo, Italo (AUTHOR) (ID: 36438769)

Abbiamo esaminato le informazioni che ci hai fornito. In base alla revisione effettuata, non siamo in grado di confermare lo stato dei tuoi libri di dominio pubblico.

Le informazioni che hai fornito non sono sufficienti per i seguenti motivi:

• La data di pubblicazione iniziale non può essere verificata al collegamento del sito Web fornito

Per poter pubblicare i libri, rispondi a questa e-mail entro 5 giorni fornendo le seguenti informazioni:

Informazioni sull’opera originale:
1. Nomi degli autori (tutti):
2. Date di morte degli autori (tutte):
3. Data di pubblicazione iniziale:
4. Paese di pubblicazione iniziale:
5. Collegamenti ai siti Web per la conferma:

Per ulteriori informazioni sulla pubblicazione di libri di dominio pubblico, visita la pagina di assistenza:

Ti preghiamo di rispondere con le informazioni richieste entro 5 giorni. In caso contrario, i libri saranno contrassegnati come bloccati nella tua Libreria e non saranno disponibili per la vendita su Amazon.

Congratulazioni! I seguenti libri che hai inviato recentemente sono stati rivisti e approvati:

ID “L’avvenire dei ricordi Svevo, Italo (AUTHOR)”: 36440419

I libri saranno presto pubblicati su Amazon; entro massimo 48 ore saranno disponibili nell’Amazon Store.

Qualsiasi libro di dominio pubblico è stato reso disponibile solo nei territori in cui siamo certi che rientri in tale categoria. Il tuo libro non apparirà nelle ricerche nei territori in cui non è messo in vendita.

Speriamo di poter offrire il tuo libro a milioni di clienti Amazon e ti auguriamo buona fortuna nella vendita e nella promozione del tuo lavoro!

Grazie per aver scelto Amazon KDP

Cordialmente,
Amazon.it

L’azienda più attenta al cliente del mondo.

Cioè, loro accettano di pubblicare una mia edizione di un racconto di Italo Svevo (e di fatto lo pubblicano), ma tengono in sospeso gli altri racconti, tratti dallo STESSO volume, preannunciandomi che in caso di risposte insoddisfacenti entro 5 giorni bloccheranno i miei preziosissimi e-book? Non vi pare un po’ contraddittorio? Comunque sia, vi terrò debitamente informati.

 

Mi do all’editoria elettronica. Dopo mi rimane solo l’ippica!

Reading Time: 2 minutes

Ho deciso. Ora i miei e-book, le mie audioletture (soprattutto quelle), i testi di pubblico dominio li metto in vendita anch’io.

Non si vive di sola cultura gratuita (e va da sé che su classicistranieri.com tutte le risorse che vi sono contenute continueranno sempre ad essere libere e gratuite per chi si collega), spero di avere anche qualche piccola, piccolissima soddisfazione di tipo economico. Nulla con cui vivere o campare, naturalmente, ma qualcosa che mi dia un minimo (e quando parlo di minimo intendo proprio il minimo) di soddisfazione, oltre a quella che già mi dànno i miei siti.

Per questo ho contattato un sito italiano (purtroppo Audible non accetta audiolibri provenienti dall’Italia) che dovrebbe fare da intermediario tra me, Amazon e iTunes per la vendita (sì, la vendita) delle mie audioletture. Per ora gliene ho inviate un paio per prova, ho pagato 14 euro per il loro disturbo, e mi diranno loro se sono degne o no della distribuzione di massa. Incrocio le dita.

Poi sto creando per Amazon una collana di libriccini per Kindle. Si tratta di piccoli racconti, saggi brevi, cose da leggere in pochi minuti, insomma, che costeranno 2 USD l’uno (a me ne ritornano 0,70 per ogni copia venduta). Certo, prima di avere un introito visibile bisogna metterne in linea a centinaia, ma ho tempo e volontà da vendere. La collana si chiama “Amarillos” (“gialli”, in italiano, non perché siano romanzi polizieschi, ma perché la copertina è gialla, come quella dei libriccini della Reclam, una casa editrice tedesca, che mi è sempre piaciuta molto).

Tutto qui. Per cui se non mi vedete scrivere più di tanto, sappiate che sto lavorando. Per voi e per le mie misere tasche.

Quella sua maglietta fina

Reading Time: 2 minutes

Sulla maglietta blu venduta in un super o ipermercato Carrefour della Capitale si vedono un omino e una donnina che litigano. Lei alza la voce e lui, per reazione, la spinge fuori dalla vignetta facendola precipitare. La scritta reca la duplice didascalia “Problem/Solved”. Come a dire che il problema di una donna particolarmente petulante si risolve buttandola di sotto o escludendola comunque dal contento della interazione verbale (a voler essere proprio buoni e a voler leggere il messaggio nel modo più neutro e meno cattivo possibile). La maglietta, come era prevedibile, non è piaciuta agli ambienti della sinistra (qui un tweet di Monica Cirinnà)

e Carrefour è stata costretta, ammettendo che la messa in vendita dell’indumento è stata il frutto di un mero errore, a ritirare il prodotto dagli scaffali.

In breve, se ne è fatto un gran parlare. ma è solo la punta dell’iceberg, perché a inserire la chiave di ricerca “problem solved maglietta” su Google si vine rimandati a un maremagnum di soluzioni che riportano vignette anche peggiori di quella tolta dalla vendita da Carrefour. Su E-bay, a 16 euro e spiccoli è disponibile questa:

mentre su Amazon è possibile assicurarsi lo stesso modello per meno di 15 euro, spese di spedizione escluse (va detto che su Amazon è una ditta privata a vendere e che le magliette non vengono direttamente spedite dal colosso):

Tutte cose perfettamente raggiungibili ed acquistabili da chiunque con pochi clic e una carta di credito, anche prepagata. Ora io non credo che la gente che invitava a boicottare Carrefour e che si è (giustamente) indignata per il messaggio veicolato dalla t-shirt incriminata abbia fatto caso alla scritta “T-shirt divertente” con cui Amazon descrive l’indumento posto in vendita. Non c’è nulla di divertente, in realtà, ma chissà quanti di coloro che si sono lamentati di Carrefour si sono lasciati sfuggire E-bay e Amazon. Magari comprano regolarmente su questi due siti. Ha da farne di strada la cultura di ciascuno prima di potersi definire autenticamente “di protesta”. Ma intanto qualcuno si è vendicato, e sul web sono cominciate a circolare anche le versioni femministe:

Bambole, non c’è una lira

Reading Time: < 1 minute

Come avete visto le pubblicità di Amazon sul blog sono durate poco (anzi, pochissimo). Hanno ricevuto, questo sì, migliaia di clic (grazie!) ma sfortunatamente nessuno di questi accessi è stato talmente generoso da ordinare qualcosa sul gigante delle vendite on line, e darci la possibilità, così, di far sopravvivere il blog con le percentuali sui proventi degli articoli venduti. Insomma, le percentuali sono: clic 3584, vendite 0. Uno squilibrio troppo abissale per continuare a mantenere certi contenuti. Se quei 3584 clic fossero stati fatti sui contenuti di Google AdSense (che vedete adesso sul blog) a quest’ora non dico che sarei ricco ma vedrei la sopravvivenza economica del blog sotto un’altra e più positiva prospettiva. Quindi si torna ai santi vecchi. Sarà questione di centesimi, ma è sempre meglio di niente. E in più ve lo meritate!

Stavolta ci sono cascato anch’io

Reading Time: 2 minutes

Questo spamming era talmente ben fatto che stavolta ci sono cascato. Ho ricevuto questa falsa mail da Amazon all’indirizzo valeriodistefano@classicistranieri.com (che solitamente non uso nei miei rapporti di cliente e affiliato, e avrei dovuto accorgermente subito, ma io macché, duro di comprendonio come le pigne verdi…) in cui mi si diceva che un cliente, tale Valentino Lombardi, avrebbe acquistato un prodotto da me e avrebbe inviato un commento negativo in quanto, sempre a detta del cliente, non avrebbe ricevuto il prodotto desiderato e regolarmente pagato. Io, che non vendo niente con Amazon, a parte pochissimi e-book la cui distribuzione però è gestita da Amazon stessa, fesso, ci sono cascato, ed eccola lì la finestrella, pronta per carpirti nome utente e password. Li inserisco. E ho fatto la mia. Il sistema mi dice che a momenti dovrebbe arrivare sul mio telefono cellulare un codice SMS di controllo, ma, naturalmente, non avendo gli spammer il mio numero di cellulare, non è arrivato un belino. I miei dati saranno ora archiviati presso qualche database situato chissà dove (magari alle Cayman) e qualcuno potrebbe utilizzarli per comprare su Amazon e addebitarmi le spese. La prima cosa da fare è cambiare SUBITO la password di Amazon, quella vera, cosa che ho fatto IMMEDIATAMENTE (fossi scemo fino a questo punto?), in modo da bloccare malintenzionati in giro. E’ solo colpa mia, i segnali di preavviso c’erano ed erano numerosi, ma la truffa è stata fatta proprio bene, stavolta scritta in un ottimo italiano e senza la possibilità di rilevare alcuna anomalia (lo so, lo so, bisogna comunque controllare i link). Voi stateve accuort’, n’est-ce pas??

Il mio caro serial killer che non è ancora arrivato

Reading Time: < 1 minuteserial

Ho fatto un’ordinazione da Amazon. Siccome dovevo raggiungere la soglia minima di prezzo per usufruire della spedizione gratuita, ho deciso di prenotare un libro in uscita il 15 marzo.

Il volume in questione è “Mio caro serial killer” di Alicia Giménez-Bartlett (sì, a volte ho delle letture inquietanti), editore Sellerio. Una novità che tutte le librerie hanno in dotazione.

Controllando lo stato dell’ordine su Amazon, ieri (19) ho appreso che il libro era finalmente stato spedito. Oggi mi arriva una mail automatica in cui in pratica mi dicono che si scusano, ma ci sono dei problemi, il volume non è disponibile (quanto tempo ci vorrà per farsi spedire una fornitura da Palermo??), siamo costernati, ma non si preoccupi, lo riceverà sicuramente tra il 6 aprile e il 26 aprile prossimo.

Così poco?? Ma è fantastico! Faccio anche in tempo a morire. E’ un lasso di tempo di circa 35 giorni. E il tutto per un libro regolarmente in commercio. Ed è Amazon, non il libraio sotto casa.

Aspetterò rassegnato, senza sapere chi è l’assassino, che per un appassionato di gialli è più che una pena, è carcere duro!

Del primato dei libri di carta

Reading Time: 2 minuteslibri

Distribuisco e-book (o, meglio, testi digitalizzati, chè v’è la sua differenza) da una decina di anni, attraverso il sito gemello www.classicistranieri.com. Diciamo quindi che dell’argomento ne mastico un pochino. E che mi sono sentito tante, troppe volte rivolgere la (preoccupata) domanda “Ma l’e-book soppianterà il libro di carta?”

Giusto ieri sono incappato in un breve scritto di Richard Stallman (ve lo riporto nel file PDF in fondo, o guardate quanto sono gentilino!) sul pericolo di (certi) e-book. Ma non ci voleva certo Stallman per ricordarci che il libro di carta ha un vantaggio enormemente più grande, quasi incolmabile, sull’e-book che si acquista su Amazon (spesso a prezzi quasi corrispondenti alla versione cartacea, per cui tanto vale…).

Stallman fa giustamente notare che si può comprare un libro di carta pagandolo cash e mantenendo il più completo anonimato. Su Amazon dovete dare il vostro nome e cognome, il vostro indirizzo e un recapito di posta elettronica e questo non è certamente un bene.
Un libro di carta ha una tecnologia conosciuta e “aperta”, il corrispondente per Kindle è in un formato chiuso e proprietario.
Una volta acquistato un libro di carta potete portarlo a casa, nasconderlo nella libreria e ritirarlo fuori tra 20 anni per leggerlo, sarà sempre lo stesso oggetto e sarà sempre leggibile. Sfortunatamente non sappiamo ancora se fra 20 anni esisteranno applicativi che ci permettano di leggere i libri acquistati oggi su Amazon. Anzi, per dirla tutta, non sappiamo neanche che fine faranno i formati storici come il PDF. Come dico sempre, la Bibbia di Gutenberg è ancora leggibile dopo oltre 500 anni, abbiamo bisogno di tecnologie che ci garantiscano la sopravvivenza delle informazioni per almeno un tempo equivalente.
Col libro di carta potete cedere alcuni dei vostri diritti a terzi. Per esempio potete prestarlo a un amico. O rivendervelo, se proprio ci tenete. Non vi illudete di fare la stessa cosa con l’e-book di Amazon perché semplicemente non è possibile.
Ma soprattutto: col libro di carta non siete controllati da nessuno ed è impensabile pensare che chi ve lo ha venduto possa d’un tratto cancellare da remoto tutte le informazioni che vi sono contenute.

Ci sono, poi, le ragioni di quelli che i libri li sniffano. Io non ho mai capito che gusto ci trovino ma anche qui mi sono sentito dire più volte “Vuoi mettere l’odore dei libri nuovi?” Non ci ho mai capito un accidente, cioè, non ho mai capito perché la gente trovi tanta soddisfazione nell’usmare volumi e mi sono sempre chiesto se il godimento che gliene deriva è altrettanto marcato quando li leggono, ma c’è di tutto a questo mondo e dunque vanno bene anche certi feticismi.

Nessuno si preoccupi, dunque, il libro di carta ha lunga vita e sta benissimo. E se non credete a me leggete quello che ha da dire Richard Stallman.

Download (PDF, 74KB)

Amazon: gli e-book del Kindle Store si potranno prestare (pensate un po’!)

Reading Time: 3 minutes

Amazon ha diffuso recentemente la notizia che gli e-book acquistati e scaricati dal Kindle Store, potranno essere prestati.

Ma ci pensate? Questa sì che è una notiziona, non stavamo più nella pelle, com’era possibile comprare un libro elettronico senza poterlo prestare? Un’ingiustizia bella e buona a cui, fortunatamente, quelli di Amazon hanno posto rimedio, perché non è vero che guardano ai profitti, no, loro vogliono solo far felici gli utenti che sborsano fior di quattrini per acquistare un file. Dico un file.

Voi pensate che al mondo ci sono biblioteche virtuali e digitali come il Project Gutenberg che da anni gli e-book li distribuiscono gratis, senza bisogno di acquistare alcunché? Siete dei retrogradi, dei trogloditi dell’informatica, ma come, perché dovete scaricare gratuitamente dei titoli disponibili in formati per tutte le piattaforme quando potete comodamente pagare?

E pensate che quello che pagate potete tranquillamente prestarlo a un amico per volta, per un periodo massimo di 14 giorni, e solo a patto che sia iscritto a sua volta a Kindle Store.

Tutti felici e contenti. Alleluja.

E pensare che se comprate un libro di carta potete prestarlo a chi volete (sì, sì, anche a chi NON è iscritto al Kindle Store, pensate un po’ a dove è arrivata la tecnologia inventata da Gutenberg nel XV sec.!), per tutto il tempo che volete,  e se proprio non ce la fa a leggerlo nel tempo tassativo di 14 giorni potete anche dirgli, in uno slancio di generosità "Tienilo pure, se ti fa piacere, te lo regalo", oppure se proprio non vi piace potete regalarlo alla biblioteca della vostra città in modo che qualcuno lo prenda in prestito (anche per un mese, nientemeno!).

E’ inutile, finché la gente non si renderà conto che il libro elettronico serve a cose completamente diverse da quelle per cui serve un libro di carta (ad esempio, non è possibile aggiustare la zampa di un tavolino con un file .PDF o .EPUB, non si può usare un file .TXT per accendere il fuoco) questo affare degli e-book sarà un completo e totale flop, soprattutto perché non si può far pagare al pubblico quasi lo stesso prezzo (quando non un prezzo maggiorato) di un libro cartaceo per un file.

BOL oggi vendeva "Il cimitero di Praga", l’ultimo libro di Umberto Eco a 13,99 in versione e-book:



e a 13,65 (con il 30% di sconto dovuto a un’offerta speciale) il cartaceo:



C’è qualcosa che non va: perché devo pagare di più qualcosa che non posso nemmeno passare a un amico perché se lo legga, o che, nel migliore dei casi, posso prestargli solo per 14 giorni?

La carta è il formato più libero che abbiamo.

La Bibbia di Gutenberg, il primo libro stampato, è ancora perfettamente leggibile dopo 600 anni. Il file del libro di Umberto Eco, tra 600 anni, probabilmente non lo leggerà più nessuno e nessuno saprà cosa sia. Non per colpa di Umberto Eco, naturalmente (il suo è solo un esempio).

A dire il vero, tra 600 anni nessuno leggerà più nemmeno questo blog. Ma almeno per leggerlo  oggi non pagare una lira. Poi lamentatevi, eh?

Your book has been selected for listing on Amazon.com’s Marketplace! (che culo…)

Reading Time: 2 minutes

Per la serie: sta succedendo qualcosa, e qualunque cosa sia, non mi piace per niente.

Verso la fine del 2007 pubblicai un piccolo libro su Lulu.com, il primo editore print-on-demand che è riuscito a farsi largo in rete.

Un mio amico lo definì, giustamente, un "vanity book", era semplicemente una raccolta di quelli che io ritenevo (allora) i migliori post del blog, poche paginette in tutto da regalare per Natale ad amici, colleghi, colleghe (pochissime!) genitori e quant’altro.

Son quelle cose che nella vita si fanno e che dànno anche soddisfazione perché poi c’è gente ci vuole la dedica sopra e ti senti tanto Giorgio Faletti o Gianrico Carofiglio.

Come tutti i "vanity books" è riuscito ad avere "successo" e a mantenere viva la discussione su di sé per due o tre mesi. Sempre di più dell’entusiasmo dimostrato nei confronti di Arisa, comunque.

Poi è caduto nell’oblio ed è rimasto nel catalogo Lulu.com a fare numero e me ne sono dienticato. Oggi ho ricevuto una mail da Lulu.com in cui mi si dice:


Congratulations, your book has been selected for listing on Amazon.com’s Marketplace!  As a result, your book will now be easily found on the world’s largest online bookseller.

There will be some differences between your listing on Lulu and your listing on Amazon.  Amazon charges a fee to list your book, and in order to cover that cost your book will be listed with a 30% markup; however your royalty will remain the same, and your book’s price on Lulu will not change.  Furthermore, your book sales on Amazon will reflect in your Lulu account immediately.

Lulu is committed to helping you increase your book’s sales and we hope you enjoy the benefits of listing your book on Amazon.com.

Kind regards,

Lulu

Per chi non sa l’inglese, vuol dire che quel mio libro da oggi viene venduto su Amazon.

Naturalmente non ci potevo e non ci volevo credere, ma mi sono dovuto arrendere all’evidenza:

(riconosco che lo screenshot è pidocchino pidocchino, ma se volete vedere il mio libro nel catalogo Amazon a grandezza naturale non avete altro che da andare qui: http://tinyurl.com/r7m59u)

Insomma, Amazon lo vende al misero e per nulla usuraio costo di 20 dollari e 56 centesimi obamiani, è un librettino in bianco e nero, in brossura, non ha nemmeno il codice ISBN e fra carta e stampa costerà all’origine si e no 1 o 2 euro.

Su Lulu non è che costi molto di meno, se finora non se lo è filato nessuno perché mai dovrebbe farlo Amazon?

Il successo e l’interesse per un blog che ho realizzato e che realizzo solo per divertirmi e quello verso la mia persona (che non mi fa divertire affatto) mi preoccupano seriamente.

Ma non è ancora finita qui. Stay tuned!!