Adsl? WiFi? Benvenuti a Roseto degli Abruzzi

Dal lontano 2001 mi occupo del divario digitale che affligge le nostre zone, problema che purtroppo si riscontra in moltissimi paesi d’Italia. Tanto che tre anni fa ci siamo riuniti formando un’associazione di volontari, Anti Digital Divide, raggiungibile su antidigitaldivide.org, un sito che ormai conta oltre 4000 iscritti da tutta la nazione.

Mi chiamo Fabrizio Di Donato, sono il rappresentante per la provincia di Teramo di questa associazione, e voglio portarvi a conoscenza di una penosa situazione che si protrae dalla "notte dei tempi".

Sei anni. Sono sei lunghissimi anni che tre frazioni del comune di Roseto degli Abruzzi aspettano la banda larga (internet veloce). Cologna Spiaggia, Piane Tordino, Cologna Paese: tre frazioni unite dal triste primato di essere le uniche dell’intero territorio comunale ad essere completamente tagliate fuori da un servizio ormai indispensabile.

Ebbene, dopo tutto questo tempo, una società che eroga banda larga tramite tecnologia WiFi (senza fili), la Ruzzo Reti Network, si offre di coprire le tre frazioni e il comune convenziona il tutto. Partono le pre adesioni, nel mese di maggio i cittadini delle tre frazioni raccolgono 45 firme, ossia 45 possibili contratti adsl. Come richiesto dalla Ruzzo Reti, invio le firme al Comune, dove qualcuno dovrebbe suddividerle a seconda delle zone, per poi inviarle alla Ruzzo Reti Network.

Ci si aspetta che dopo un paio di settimane tutto vada a buon fine, ossia che queste firme giungano alla società interessata per dare inizio ai lavori.
E qui sta il problema.

Le firme sono arrivate al Comune di Roseto degli Abruzzi il 4 giugno, e oggi, dopo un mese d’attesa, sono ancora ferme al solito posto.

Con tutta la mia buona volontà, posso e voglio capire che la lista degli impegni che gravano sulle spalle di chi lavora al comune sia lunga, ma non mi si venga a parlare di priorità, non dopo sei anni d’attesa!

Durante le prime due settimane di giugno ho avuto contatti attraverso delle mail con l’addetto comunale, e mi rassicuravano che, non appena avessero inviato le firme alla Ruzzo Reti, sarei stato avvisato. Nessun segno di vita.

Attraverso il sito del comune ho contattato vari assessori, sempre via mail, dato che sul sito stesso quasi ogni assessore è provvisto di un proprio contatto.
Nessun segno di vita.

Quindi mi vedo qui pubblicamente costretto a porre una semplice e scontatissima domanda ai nostri rappresentanti comunali QUANTO TEMPO CI VUOLE PER SUDDIVIDERE GEOGRAFICAMENTE 45 FIRME? QUANDO INVIERETE LE SUDDETTE FIRME ALLA RUZZO RETI?

Varie volte ho telefonato al comune, stavolta ho preferito evitare, perché non è bello essere sbattuti da un interno all’altro senza giungere a nulla.
Speravamo di avere la banda larga prima d’agosto, mese di vacanze, ormai è logico che il tutto slitterà a settembre.

I cittadini colognesi sono stufi di aspettare, dato che lo fanno da sei anni, quindi è ora di conoscere tempistiche esatte, dato che il tempo scorre, nessuno lo ferma, e la pazienza diminuisce.

Cordiali saluti.

Fabrizio Di Donato
Responsabile Provincia Teramo per
Anti Digital Divide

da: www.punto-informatico.it

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ADSL: Telecom Italia nel mirino degli utenti

Si respira da tempo aria di rivolta su forum e newsgroup per lo stato dell’ADSL nostrana ma ieri, in particolare, a seguito del ripetersi di alcuni disservizi su connettività Telecom Italia, Usenet si è letteralmente popolato di proteste come non se ne vedevano da un po’. Il motivo è che i disservizi registrati a partire dal primo pomeriggio di ieri arrivano dopo quelli già segnalati due giorni addietro e ad alcuni sono sembrati persino del tutto identici. In redazione nel pomeriggio è stato un susseguirsi di segnalazioni.

"Dal 13 febbraio scorso – scrive Luca P. a Punto Informatico – utenti di tutta Italia segnalano malfunzionamenti che coinvolgono connessioni Telecom Italia. In particolare, durante questi "buchi" temporali, non si riesce a
raggiungere molti siti esteri. Mentre Vi scrivo, mi trovo (e non sono il solo) ancora in uno degli ormai frequenti "buchi" che rendono impossibile una corretta navigazione: sono quindi costretto ad attendere tempi migliori per inviarVi questa email, visto che il server del mio account di posta è anch’esso momentaneamente irraggiungibile tramite la mia connessione Telecom Italia".

"È da giorni – rilancia Cristian in un’altra mail a PI – che Tin.it e Alice funzionano a scatti. Non per tutto il web, ma solo per i siti al di fuori dell’Italia, è come se ci fosse una barriera che impedisce di "uscire". Tanto per rendere l’idea, siti come google.com, nytimes.com, usatoday.com, ma anche allofmp3.com (quindi non solo a ovest) non sono raggiungibili, mentre invece qualsiasi sito italiano viaggia che è un piacere".

Ma le segnalazioni e le proteste non corrono solo via email. Basta dare uno sguardo a cosa si dice su uno dei newsgroup di riferimento in questo genere di cose: it.tlc.telefonia.adsl. C’è chi ci va giù pesante. "Il famoso problema del disservizio generalizzato sulla linea ADSL continua ad essere IGNORATO dal gestore – scrive un utente – Non è aperta alcuna segnalazione a livello nazionale che sia diramata per conoscenza ai call center. Nel frattempo, l’Italia ADSL è in ginocchio senza neanche una stima sulla previsione del ripristino".

Altri thread si susseguono in un misto tra sorpresa e indignazione: c’è chi si lamenta di aver già vissuto lo stesso problema, chi sottolinea di aver subito danni commerciali a causa dell’impossibilità di navigare.

Dando un occhio ai diversi thread e alle segnalazioni provenienti dai lettori di PI emerge un disservizio distribuito, non localizzato in una particolare regione o provincia: segnalazioni del tutto analoghe arrivano da luoghi diversi, ad esempio: Chieti, Agrigento, Treviso, Siena, Belluno, Cesena, Ravenna o Palermo.

Altre segnalazioni arrivano dalla blogosfera. Wittgenstein scrive: "Se l’ADSL di Alice continua così, stasera vado a ad abbattere un traliccio", Eldalie propone una preghiera al "Dio dell’Antico testamento" e parla di "5 giorni di down" per la propria connessione Alice. False percezioni già due giorni fa rilevava l’impossibilità di accedere con Alice ai siti internazionali mentre gh3log la prende sportivamente: "Ebbene pare che le adsl telecom (alice per gli amici) abbiano qualche problema, da alcune ore buona parte dell’utenza non ha accesso ai siti esterni all’italia. L’ultima volta il problema era dovuto all’incendio presso una centrale romana, e aveva bloccato internet per mezza penisola, questa volta il problema sa d’essere da qualche altra parte dato che il problema coinvolge anche gli utenti del nord italia. Attendiamo fiduciosi, intanto si naviga in Italia… Avete qualche sito carino da consigliare?:D"

Molti si lamentano di non riuscire ad avere notizie sui guasti da Telecom Italia. C’è chi prova a chiamare il 187 ma si lamenta di non aver risposte. "Al 187 – scrive a PI Liana – il classico segnale di occupato e se hai la fortuna di parlare con un operatore ti viene suggerito di controllare la tua connessione negando fermamente che ci siano problemi in rete. Gli utenti chiedono maggior informazione ed una navigazione costante". In realtà, chiamando il 187 nel tardo pomeriggio di ieri sono stati confermati a Punto Informatico problemi di rete che sarebbero dovuti a server non funzionanti in alcune zone, una spiegazione un po’ confusa che abbiamo cercato di approfondire parlando direttamente con il quartier generale di Telecom Italia.

Telecom ha confermato a Punto Informatico i problemi registrati nella giornata di ieri e ha anche confermato che si tratta di guasti sul network internazionale del tutto simili a quelli registrati due giorni addietro. Ai tecnici dell’azienda per la giornata di ieri risulta un disservizio sulle connessioni internazionali durato in tutto un’ora ed esauritosi verso le 18 di ieri pomeriggio. Una dichiarazione che non sembra coincidere con quanto segnalato dai più in rete ma che si conclude con un’affermazione che fa ben sperare. "Il problema – hanno spiegato gli uomini dell’azienda a Punto Informatico – è stato risolto". A loro dire, salvo eventi del tutto nuovi, quel tipo di problematica non dovrebbe più ripresentarsi.

da: www.punto-informatico.it

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